4 marzo 2021

Libri & Cultura consiglia: La battaglia per l'Open. Come l'Open ha vinto, ma non sembra una vittoria, di Martin Weller

Titolo:
La battaglia per l'Open. Come l'Open ha vinto, ma non sembra una vittoria
Autore: Martin Weller, Simone Aliprandi (traduttore), Elena Giglia (postfazione)
Editore: Ledizioni
Pagine: 306
Anno di pubblicazione: 2021
Prezzo copertina: 18,00 €

Con il successo delle pubblicazioni ad accesso aperto, dei Massive open online courses (MOOC) e delle pratiche di open education, l’approccio aperto all’istruzione si è spostato dalla periferia alla scena centrale. Questo segna un momento di vittoria per il movimento open education, ma allo stesso tempo fa iniziare la vera battaglia per la direzione che l’openness deve prendere. Come per il movimento green, l’openness ha ora un valore di mercato ed è soggetta a nuove tensioni, come ad esempio i venture capitalist che finanziano le società MOOC. Questo è un momento cruciale per determinare la direzione futura dell’open education. In questo volume, Martin Weller esamina quattro aree chiave che sono state fondamentali per gli sviluppi nell’ambito dell’open education: accesso aperto, MOOC, risorse didattiche aperte e ricerca scientifica aperta. Esplorando le tensioni all’interno di queste aree chiave, sostiene che capire chi detterà la futura direzione dell’openness è significativo per tutti coloro che sono interessati al tema dell’istruzione. La traduzione italiana di Simone Aliprandi rende l’opera più facilmente fruibile ai lettori italiani e la postfazione di Elena Giglia apporta preziosi spunti di approfondimento e di aggiornamento.

Martin Weller è professore di Educational Technology alla Open University del Regno Unito. Ha diretto il primo e principale corso di elearning alla OU nel 1999, che contava più di 120.000 studenti, e ha portato avanti diverse grandi iniziative di elearning. Ha cominciato a bloggare nel 2005 interessandosi all’impatto delle nuove tecnologie sulla pratica accademica. Al momento è direttore del progetto OER Research Hub e ha la cattedra ICDE in OER.

Simone Aliprandi, avvocato e dottore di ricerca, si occupa di consulenza, ricerca e formazione nel campo della proprietà intellettuale e più in generale del diritto dell’ICT, con un particolare focus sull’approccio open alla gestione del diritto d’autore. Responsabile del progetto Copyleft-italia.it, è membro del network Array e collabora come docente con alcuni istituti universitari. Ha una florida attività come divulgatore sul web e ha pubblicato vari libri, rilasciando tutte le sue opere con licenze di tipo copyleft. Dal 2010 dirige la collana Copyleft-Italia per Ledizioni.

Elena Giglia è responsabile dell’Unità di progetto Open Access dell’Università di Torino. Svolge una intensa attività di formazione e promozione su scienza aperta, dati FAIR e sulla comunicazione scientifica. Partecipa a diversi gruppi di lavoro e progetti nazionali e internazionali legati alla Open Science ed è delegata per l’infrastruttura di ricerca OPERAS nella EOSC Association.