11 aprile 2021

Libri & Cultura consiglia: Io vivo altrove. L'autismo non si cura, si comprende, di Beppe Stoppa

Titolo:
Io vivo altrove. L'autismo non si cura, si comprende
Autore: Beppe Stoppa
Editore: Laurana
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2021
Prezzo copertina: 18,00 €

Sono tra noi ma vivono in un’altra dimensione, uno spazio tempo che a noi sfugge e che non comprendiamo e per questo, a volte, ci fanno paura. Sono gli autistici. L’autismo non è una malattia, non c’è una cura e non si guarisce, ma si vive. È una sindrome con la quale fare i conti tutta la vita, a volte con enormi frustrazioni, altre con sorprendenti rivelazioni. Ci sono autistici a basso funzionamento con limitatissime se non nulle capacità di interazione e quelli ad alto funzionamento, gli Asperger, che magari, grazie alle loro ossessioni, riescono a eccellere in campi scientifici o artistici. Eppure, fanno parte tutti del medesimo universo. Il mistero dell’autismo è questo: una miriade di pezzi unici a comporre un mosaico infinito. L’autore racconta storie di famiglie, educatori, ragazze e ragazzi che vivono in questo universo parallelo e che sorprenderanno il lettore per la ricchezza aliena delle loro vite.

Beppe Stoppa professionista nell’ambito della comunicazione e dei sistemi per lo sviluppo delle risorse umane, è da sempre attento ai temi sociali. Nel 2015 ha pubblicato “Inciampi di Vita”, dedicato alla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci. Nel 2016 inizia la collaborazione drammaturgica con il Teatro Officina con il quale mette in scena, tra gli altri, Inciampi di Vita – In casa dell’accoglienza e in carcere e Di Fuoco e di Vetro – La voce degli altri. Suo anche il monologo Sono una donna fortunata dedicato al Progetto Libellula, il primo network di aziende unite contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere. Nel 2018 per Laurana Editore ha pubblicato “Una Storia Sbagliata”, libro sulle storie di alcuni ospiti di Casa Jannacci.