11 maggio 2021

Libri che diventano film: aprile e maggio 2021

Addio Ceausescu. Tre giovani romagnoli alla scoperta e all'avventura oltre la Cortina di Ferro
- Maurizio Paganelli, Andrea Riceputi (Il Ponte Vecchio)


Da questo libro è tratto il film "Est-Dittatura last minute" che Oliver Stone ha definito "Bello, semplice, avvincente". Il viaggio in Romania è il racconto del conoscere strade, villaggi, città, monumenti, ma anche e forse soprattutto è avventura, vissuta con un senso di libertà e assai spesso con il gusto incoercibile del vietato e del proibito, ed è nello stesso tempo incontro con la miseria e l'arretratezza di un paese del cosiddetto socialismo reale: un orizzonte inatteso ed ignoto con il dramma di genti cui regimi totalitari rubano la bellezza, oscurano il desiderio, ammutoliscono la speranza. L'interesse suscitato da questa memoria di giovani all'avventura oltre la Cortina di Ferro consiste nel fatto che il loro viaggio si compie negli stessi giorni in cui un altro tempo giunge alla sua drammatica conclusione, e cioè nei giorni in cui la Romania si solleva contro il dittatore, meglio il Conducator, che ha tenuto il suo Paese nella miseria e nell'inganno per lungo numero d'anni. La fine di Ceausescu è la clausola di questo libro e forse è in grado di suscitare nel lettore una riflessione estrema, tra pena e catarsi: indica che - quando una lunga ininterrotta oppressione di popoli interi non può trovare giustizia - può capitare alla violenza di vestirsi di una qualche luce di giustizia [rc].

Est - Dittatura last minute, diretto da Antonio Pisu, con Lodo Guenzi e Jacopo Costantini. Al cinema dal 26 aprile 2021


Lei mi parla ancora
 - Giuseppe Sgarbi (Skira)


L’amore di Giuseppe Sgarbi per la moglie Rina, scomparsa un anno fa, è di quelli che non si trovano più. È stato un amore che ha dato pienezza, significato, profondità, valore e bellezza a una strada percorsa fianco a fianco negli anni, qui evocato in una “prosa piana, percorsa da echi e risonanze come ogni classicità” (Claudio Magris).

Lei mi parla ancora, diretto da Pupi Avati, con Renato Pozzetto e Stefania Sandrelli. Al cinema il 26 aprile 2021

Nomadland. Un racconto d'inchiesta
- Jessica Bruder (Edizioni Clichy)

Ogni giorno in America, il Paese più ricco del mondo, sempre più persone si trovano a dover scegliere tra pagare l'affitto e mettere il cibo in tavola. Di fronte a questo dilemma impossibile, molti decidono di abbandonare la vita sedentaria per mettersi in viaggio. In un mondo in cui basta un ricovero in ospedale al momento sbagliato per mandare in fumo i risparmi di una vita, in cui la previdenza sociale è praticamente inesistente e il peso dei debiti spinge molti alla disperazione, donne e uomini in età da pensione hanno iniziato a migrare da un lato all'altro del Paese attraverso i mezzi di trasporto più vari, tra un lavoro precario e l'altro. Tra loro Linda May: una nonna di 64 anni, dai capelli grigi, che vive viaggiando su un 28 piedi, e Bob Wells, diventato vero pilastro della comunità dei nomadi dopo anni di sofferenza e fallimenti. "Nomadland", nato dall'inchiesta «Dopo la pensione» (vincitrice del Premio Aronson 2015 per il giornalismo sulla giustizia sociale) ci accompagna in un viaggio indimenticabile attraverso la vita, i sogni e le speranze di questi nomadi del terzo millennio, per scoprire che, squarciato il velo illusorio del Sogno Americano, al di là è forse possibile scorgere una nuova realtà, più umana, più solidale, più bella.

Nomadland, diretto da Chloé Zhao, con Frances McDormand e David Strathairn. Al cinema il 29 aprile 2021


Shrine
- James Herbert (Inedito in Italia)

Il Sacro Male, il film diretto da Evan Spiliotopoulos, segue la storia di Alice (Cricket Brown), una giovane ragazza sordomuta, che dopo aver assistito all'apparizione della Vergine Maria, riacquista incomprensibilmente l'udito e la parola ed è in grado di compiere miracoli guarendo i malati. La notizia si diffonde rapidamente e una grande folla di persone si riversa nella piccola città del New England. Gerry Fenn (Jeffrey Dean Morgan), un giornalista non più all'apice del successo, nel tentativo di tornare alla ribalta, inizia ad indagare sul caso. Quando iniziano a susseguirsi una serie di spaventosi episodi che hanno a che fare con Alice, Gerry si domanda se dietro all'apparenza sacra ci sia una forza molto più oscura e malvagia.

Il Sacro Male, diretto da Evan Spiliotopoulos, con Jeffrey Dean Morgan e Cricket Brown. Al cinema il 20 maggio 2021


Gott, du kannst ein Arsch sein! - Frank Pape (Inedito in Italia)

Io Rimango Qui, film diretto da André Erkau, racconta la storia di Steffi (Sinje Irslinger), una sedicenne che sembra condurre una perfetta vita adolescenziale. Si è da poco diplomata al liceo, sogna di entrare a far parte del corpo di polizia e sta per partire per Parigi in gita scolastica, insieme al suo fidanzato Fabian (Jonas Holdenrieder). Durante il viaggio la ragazza ha progettato di perdere la verginità con lui e trascorrere così una romantica notte parigina. I suoi piani per il futuro, però, saltano, quando le viene diagnosticato un cancro incurabile e le viene comunicato che le è rimasto poco da vivere. I suoi genitori decidono così di non lasciarla partire per Parigi, per evitare ulteriori rischi. Ma Steffi, decisa a seguire i suoi sogni, si imbarca in un viaggio on-the-road per la Francia in compagnia di Steve (Max Hubacher), un ragazzo conosciuto da poco, che ha tutta l'aria del ribelle. Mentre Steffi sogna di raggiungere Fabian a Parigi e poter così trascorrere del tempo con lui tra le "rue" della capitale, i suoi genitori si mettono sulle sue tracce, decisi a riportarla a casa. Ha inizio un viaggio avventuroso, durante il quale la giovane capirà come e con chi impiegare veramente quel poco di tempo che le è rimasto.

Io rimango qui, diretto da André Erkau, con Sinje Irslinger e Max Hubacher. Al cinema il 20 maggio 2021


Dove tutto è a metà
- Federico Zampaglione, Giacomo Gensini (Mondadori)

Il Morrison Café è il tempio della scena musicale alternativa romana, e qui il giovedì sera suonano i Bangers, vent’anni e un rock “come un cielo sterminato e altissimo, bianco di nuvole trascinate via da un vento violento”. Lodo è il cantante. Grande talento e un’assodata allergia al palcoscenico, occhi azzurri magnetici e un’energia irrequieta che attende di potersi sprigionare, se solo lui sapesse come farlo. Lodo è innamorato di Giulia, una delle sue coinquiline, a Roma per studiare recitazione e cercare di sfondare come attrice, una ragazza intensa e carismatica che con la sua sola presenza è in grado di mandarlo in tilt e azzerargli i pensieri. Libero Ferri è un cantautore pop che un tempo riempiva gli stadi, ma dopo un paio di dischi sbagliati non riesce a venir fuori da un terribile blocco creativo. Il successo gli ha assicurato il benessere e una villa dotata di una sala d’incisione super accessoriata, in cui trascorre giornate frustranti a caccia di un’ispirazione che pare svanita. Accanto a lui Luna, la sua bellissima moglie, affermata press agent, sicura di sé, che da anni lo sostiene, ma che Libero teme di perdere, come ha perso il successo e la fama. Una ragione in più per cercare di mettere a segno il Grande Ritorno. Lodo sente che il mondo è là fuori, pronto a essere conquistato, ma talvolta gli sembra impossibile persino provarci. Vorrebbe essere più simile a Giulia, che affronta la grande città con coraggio, nonostante una famiglia lontana e ostile. Libero dal canto suo teme che il meglio per lui sia passato, ha bisogno di tornare a credere in ciò che fa, di ritrovare il se stesso di una volta. Luna invece vorrebbe spingerlo a vivere guardando avanti, magari mettendo al mondo un figlio. Strade che parrebbero destinate a non incontrarsi mai, quelle di Lodo e Libero, ma quando invece si incrociano, ecco scoccare la scintilla in grado di rimettere tutto in gioco. Tra amori e tradimenti, concerti travolgenti, party lussuosi, incomprensioni e riconciliazioni, successi, fallimenti e colpi di scena, i protagonisti si troveranno a fare i conti con i propri punti di forza e le fragilità, e a compiere scelte che condizioneranno le vite di tutti. Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, Federico Zampaglione e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l’amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità.

Morrison, diretto da Federico Zampaglione, con Lorenzo Zurzolo e Giovanni Calcagno. Al cinema il 20 maggio 2021



Il quaderno nero dell'amore
- Marilù S. Manzini (Rizzoli)

"Ogni atto sessuale svolto dai 3 partecipanti dovrà essere riportato su questo quaderno" recita la prima regola del Quaderno nero, un'agenda Louis Vuitton in cui tre amici annotano puntigliosamente i loro incontri e i segreti indicibili delle loro vite. Maria Vittoria designer d'interni, ha un fidanzato noiosissimo (figlio di un re della piastrella), si droga parecchio e colleziona odori di persone in indumenti conservati sottovuoto. Paola è un'aspirante starlet di rara bellezza, giornalista sportiva di una tv locale, che va a letto con chiunque per fare carriera, aizzata da una madre-mantide. Riccardo, accanito amatore seriale, sta conducendo alla rovina il locale alla moda che gestisce con madornale insipienza. Marilù S. Manzini costruisce un romanzo potente e leggero allo stesso tempo, che racconta con parole al vetriolo un mondo fatto di discoteche e privé di lusso, ambigue sale per casting di programmi televisivi di serie C e lenzuola che potrebbero raccontare un'odissea, tante ne hanno viste; un mondo al limite, dove i giochi pericolosi s'intrecciano al sesso più sfrenato e la vita pare una scommessa, divertente sì, ma soprattutto feroce. Un mondo dove nulla è impossibile, in cui camminare bendati al limitare del precipizio è pura e semplice normalità.

Il quaderno nero dell'amore, diretto da Marilù S. Manzini, con Emilia Verginelli e Michele Cesari. Al cinema il 27 maggio 2021