Da Terry Gilliam a Andy Warhol, da David LaChapelle a Jeff Koons e Lady Gaga: pittori, stilisti, fotografi contemporanei sono rimasti abbagliati dal fascino eterno di Botticelli e delle sue opere, continuamente rilette e re-inventate fino a entrare a pieno titolo nel nostro immaginario collettivo, lo stesso che porta ogni anno migliaia di visitatori di fronte ai suoi capolavori. Eppure, per più di trecento anni dopo la sua morte, il pittore fiorentino fu quasi completamente dimenticato, sino alla riscoperta che di lui fecero nel XIX Secolo Ruskin e i Pre-Raffaelliti. Del resto, Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, detto Botticelli (Firenze 1445 c.-1510), è forse colui che più di ogni altro ha saputo carpire lo spirito del suo tempo.
Sono proprio la sua storia, la sua arte e la sua riscoperta contemporanea ad essere le protagoniste di Botticelli e Firenze. La Nascita della Bellezza, il docufilm, con la voce narrante di Jasmine Trinca, prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital con il patrocinio del Comune di Firenze, ideato e scritto da Francesca Priori e diretto da Marco Pianigiani, in arrivo al cinema solo il 24, 25, 26 gennaio.
Recensione: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro, di Helga Dentale
Titolo: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro Autore : Helga Dentale Editore : Lindau Pagine: 191 Anno di pubblicazione : 2022 Prezzo copertina : 16,00 € Acquista su Amazon : https://amzn.to/4peGcZV Recensione a cura di Luigi Pizzi Fare teatro non significa fare la recita è un saggio pedagogico intenso e appassionato, nel quale Helga Dentale mette in discussione una delle convinzioni più radicate della scuola italiana: l'idea che il teatro coincida con la recita di fine anno. Con uno stile diretto, coinvolgente e profondamente autobiografico, l'autrice accompagna il lettore in un percorso che nasce dalla sua esperienza di attrice e formatrice per approdare a una concezione del teatro come autentico ambiente educativo. Il volume non è un semplice manuale di attività teatrali, ma una riflessione sul significato pedagogico dell'esperienza teatrale, sul ruolo dell'insegnante e, soprattutto, sul diritto del bambino a esprimersi senz...