Il documentario ripercorre la vita di Gian Paolo Barbieri, dagli esordi a Roma, passando per Cinecittà e Parigi. Gli esordi e la consacrazione negli anni '70, ‘80 e ‘90, fino agli ultimi anni, caratterizzati dalla nascita della Fondazione Gian Paolo Barbieri, la vecchiaia e la malattia.
I maestri Tom Kublin e Richard Avedon; le icone di cultura e bellezza, tra cui Audrey Hepburn, Ava Gardner, Sofia Loren, Elisabeth Taylor e Monica Bellucci; il teatro e il cinema, sue grandi fonti di ispirazione, da cui ha preso linfa, luce, dimensione; la moda in cui ha trovato la fama, grazie anche al padre, proprietario negli anni Cinquanta di un negozio di tessuti, che diventeranno protagonisti assoluti della sua ispirazione scenografica, permettendogli di comprendere al meglio Valentino, Versace, Ferré, Armani e altri grandi stilisti.
La macchina da presa è al servizio delle emozioni che il protagonista stesso fa trapelare nei suoi racconti. Il materiale d’archivio testimonia una vita spesa per la fotografia. I corpi, la natura, le donne.
Seppur afflitto da un male incurabile, oggi Gian Paolo continua il suo percorso creativo, ancora più ispirato. Un ritratto tra passato e presente, la storia di un uomo mosso dalla passione, costellata di infiniti scatti fotografici di impareggiabile valore artistico, sempre volti alla ricerca della bellezza.
Recensione: I confini della nostalgia: Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos, di Anna Maria Geraci con la prefazione di Amedeo Pagani
Titolo : I confini della nostalgia: Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos Autore : Anna Maria Geraci Editore : Bietti Pagine: 140 Anno di pubblicazione : 2026 Prezzo copertina : 6,99 € Acquista su Amazon : https://link.amazon/B01OCFIN7 Recensione a cura di Mario Turco Chi l'ha detto che per omaggiare l'autore del "cinema della contemplazione" sia necessario un saggio altrettanto meditativo? "I confini della nostalgia. Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos", di Anna Maria Geraci pubblicato da Bietti Editore riesce, infatti, in appena 136 pagine di formato tascabile, a fare un'approfondita panoramica sul lavoro del regista nato ad Atene il 27 aprile del 1935 e morto improvvisamente a Il Pireo il 24 gennaio del 2012 dopo essere stato investito da una moto e mentre era nel pieno delle riprese del film “L’altro mare”, rimasto purtroppo incompiuto. Gran parte del merito di questa dotta capacità di sintetizzare in maniera esaustiva una produzion...