Roma, 5 aprile 2024. Il Premio Strega – riconoscimento letterario promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, con il sostegno di Roma Capitale e Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con BPER Banca, media partner Rai, sponsor tecnici Librerie Feltrinelli e SYGLA – ha annunciato oggi la selezione della dozzina della LXXVIII edizione nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano. Tra le 82 opere proposte quest’anno dagli Amici della domenica, il Comitato direttivo del premio – composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Melania G. Mazzucco, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – ha scelto i seguenti titoli che si disputeranno l’edizione 2024:
- Adrián N. Bravi, Adelaida (Nutrimenti), proposto da Romana Petri.
- Sonia Aggio, Nella stanza dell’imperatore (Fazi), proposto da Simona Cives.
- Paolo Di Paolo, Romanzo senza umani (Feltrinelli), proposto da Gianni Amelio.
- Donatella Di Pietrantonio, L’età fragile (Einaudi), proposto da Vittorio Lingiardi.
- Tommaso Giartosio, Autobiogrammatica (minimum fax), proposto da Emanuele Trevi.
- Antonella Lattanzi, Cose che non si raccontano (Einaudi), proposto da Valeria Parrella.
- Valentina Mira, Dalla stessa parte mi troverai (SEM), proposto da Franco Di Mare.
- Melissa Panarello, Storia dei miei soldi (Bompiani), proposto da Nadia Terranova.
- Daniele Rielli, Il fuoco invisibile. Storia umana di un disastro naturale (Rizzoli), proposto da Antonio Pascale.
- Raffaella Romagnolo, Aggiustare l’universo (Mondadori), proposto da Lia Levi.
- Chiara Valerio, Chi dice e chi tace (Sellerio), proposto da Matteo Motolese.
- Dario Voltolini, Invernale (La nave di Teseo), proposto da Sandro Veronesi.
Questa la dozzina selezionata:
- Alida Airaghi, Quanto di storia, Marco Saya.
- Alessandro Anil, Terra dei ritorni, Pordenone Legge-Samuele Editore.
- Gian Maria Annovi, Discomparse, Aragno
- Daniela Attanasio, Vivi al mondo, Vallecchi Firenze.
- Alessandro Baldacci, Il dio di Norimberga, Pequod.
- Antonio Bux, Mappe senza una terra, RP libri.
- Roberto Cescon, Natura, Stampa 2009.
- Stefano Dal Bianco, Paradiso, Garzanti.
- Giovanna Frene, Eredità ed Estinzione, Donzelli.
- Rosaria Lo Russo, Tande, Vydia Editore.
- Tommaso Ottonieri, Cinema di sortilegi, La Vita Felice.
- Enrico Testa, L’erba di nessuno, Einaudi.
- Shida Bazyar, Di notte tutto è silenzio a Teheran (Fandango Libri), tradotto da Lavinia Azzone, Blogger Prize for Literature. Venerdì 10 maggio ore 17,15 – Sala internazionale, con Nadeesha Uyangoda.
- Paul Lynch, Il canto del profeta (66thand2nd), tradotto da Riccardo Duranti, Booker Prize 2023. Domenica 12 maggio ore 14,00 – Sala bianca, con Paolo Giordano.
- Tore Renberg, La mia Ingeborg (Fazi), tradotto da Margherita Podestà Heir, Miglior libro 2023 per i librai norvegesi. Sabato 11 maggio ore 17,15 – Sala internazionale con Francesca Giannone.
- Neige Sinno, Triste Tigre (Neri Pozza), tradotto da Luciana Cisbani, Prix Femina 2023. Domenica 12 maggio ore 11,45 – Sala bianca, con Daria Bignardi.
- Rosario Villajos, L’educazione fisica (Guanda), tradotto da Roberta Arrigoni, Premio Biblioteca Breve 2023. Sabato 11 maggio ore 15,00 – Sala internazionale, con Veronica Raimo.
.jpg)
.jpg)
.jpg)