Recensione: Una vastissima distesa di mare, di Tahereh Mafi

Titolo
: Una vastissima distesa di mare
Autore: Tahereh Mafi
Editore: Leggereditore
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2024
Prezzo copertina: 14,90 €

Recensione a cura di Luigi Pizzi

"Una vastissima distesa di mare" di Tahereh Mafi è un romanzo che esplora le difficoltà di Shirin, una sedicenne musulmana di origine persiana che vive negli Stati Uniti post-11 settembre. Ambientato nel 2002, il libro affronta con sincerità i temi del razzismo, dell'islamofobia e della discriminazione, evidenziando il modo in cui questi fenomeni permeano la vita di chi, come Shirin, indossa il velo. Shirin è abituata all'odio e alla violenza, sia verbale che fisica, a causa del suo hijab. Ha imparato a isolarsi dal mondo, erigendo muri emotivi per proteggersi. Tuttavia, l'incontro con Ocean James, un ragazzo gentile e curioso, inizia a scuotere le sue certezze. Ocean rappresenta una speranza per Shirin, ma la loro relazione è complicata dall'ostilità della comunità e dalla paura di Shirin di mostrarsi vulnerabile. L'incontro tra questi due mondi dà vita a una storia d'amore dolce, ma anche dolorosa, che esplora le sfide e le complessità di vivere in un ambiente ostile.

Immagine dal sito: https://www.avvenire.it/c/2022/PublishingImages/eb3ed1c531b14a6988d7f1cd061b3849/GGGFRM02_I_79057466.jpg?width=1024

Shirin è un personaggio forte e determinato, ma anche segnato dalle ferite di un mondo che la tratta con sospetto e odio. Il suo sviluppo personale è centrale nella narrazione, mentre cerca di bilanciare la propria identità con il desiderio di proteggersi. Ocean, dall'altro lato, è il perfetto contrasto: ingenuo e ottimista, rappresenta un mondo meno consapevole delle sofferenze che Shirin affronta. Insieme, i due personaggi creano una dinamica intensa che esplora temi di fiducia, amore e la ricerca di una connessione autentica nonostante le barriere culturali. Il libro affronta in modo schietto le tematiche del razzismo, della discriminazione religiosa e del pregiudizio. Mafi si sofferma sulla difficoltà di essere visti come "altro" in una società che tende a demonizzare ciò che non conosce. Il contrasto tra i mondi di Shirin e Ocean, uno pieno di dolore e diffidenza e l'altro di privilegio e ignoranza, crea una riflessione potente su come il privilegio possa influenzare la percezione delle ingiustizie sociali. Mafi utilizza un linguaggio poetico e delicato, riuscendo a bilanciare momenti di grande introspezione con passaggi di dialoghi realistici e intensi. La prosa si fa apprezzare per la sua bellezza lirica e, anche se meno elaborata rispetto ai suoi lavori precedenti, risulta diretta e funzionale alla trama, senza perdere la sua carica emotiva. In conclusione, "Una vastissima distesa di mare" è un libro profondamente toccante, che affronta con delicatezza e forza questioni di identità, amore e resistenza in un mondo segnato dal pregiudizio. È un'opera importante, soprattutto per il suo messaggio di tolleranza e comprensione in un periodo storico in cui l'islamofobia è ancora tristemente attuale.

Tahereh Mafi
è l’autrice più venduta per il New York Times e USA Today della serie Shatter Me, composta da sei volumi e diverse novelle: Shatter Me, Unravel Me e Ignite Me, disponibili in una nuova traduzione per Fanucci Editore, Restore Me, Defy Me, Imagine Me, e le due raccolte Shatter Me – Le novelle vol. 1 (Destroy Me, Fracture Me, Shadow Me e in appendice Il diario di Juliette) e Shatter Me – Le novelle vol. 2 (Reveal Me e Believe Me), presenti in questa collana. Nata in una piccola città del Connecticut, attualmente risiede a Santa Monica, in California, con suo marito, l’autore Ransom Riggs. Non di rado può essere sorpresa in overdose da caffeina e immersa nella lettura di un libro. Fanucci Editore ha inoltre pubblicato i primi tre volumi della nuova serie composta da This Woven Kingdom – Le trame del regno, These Infinite Threads – Gli intrighi del regno e All This Twisted Glory – Una rete di intrighi. Con Una vastissima distesa di mare entra invece nel catalogo Leggereditore.

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Recensione: I confini della nostalgia: Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos, di Anna Maria Geraci con la prefazione di Amedeo Pagani

Una voce tra le stelle, Senza festa non vale, Volpyria. Il tempo dei ribelli, Nespolo, La marionetta in fuga: novità per bambini in libreria dal 16 ottobre

Una strega a Notting Hill, Altri mondi oltre a questo, Tè, fiori e incantesimi a Iris Cottage, Cattiva condotta e altre novità in libreria tra il 13 e il 16 ottobre

Il trailer di "Nina Roza", un film di Geneviève Dulude-De Celles Con Galin Stoev, Sofia Stanina, Ekaterina Stanina, Michelle Tzontchev, Christian Bégin, Chiara Caselli, Nikolay Mutafchiev, Tsvetan Todorov, Elena Atanasova, Svetlana Yancheva. Al cinema dal 29 ottobre distribuito da LSPG Popcorn

Il trailer di URCHIN, esordio alla regia dell'attore britannico Harris Dickinson, al cinema dal 22 ottobre

All in. Menti pericolose, Il miglior cane del mondo, La rete a maglie strette e altre novità in libreria dal 20 ottobre

La recensione di "Tragùdia - Il canto di Edipo", di Alessandro Serra in scena al Teatro Vascello di Roma fino al 4 ottobre

Il nuovo trailer di "It ends", di Alexander Ullom con Phinehas Yoon, Akira Jackson, Noah Toth, Mitchell Cole. Al cinema dal 28 ottobre

Recensione: Psicologia per le arti performative, di Chiara Carlotta Leonetti

Recensione: Piccola città del West. La casa nella prateria vol.5, di Laura Ingalls Wilder