Nell’estate del 1997, Claudine (Jeanne Balibar) è madre single di un ragazzo disabile (Pierre Antoine Dubey), che accudisce a casa, dove lavora come sarta. Questa è la sua vita di tutti i giorni, a eccezione del martedì, giorno della settimana in cui prende il treno e va lontano, in montagna, dove c'è un hotel, nel quale Claudine sceglie ogni volta un uomo solo, e il cui soggiorno si preannuncia di breve durata, con cui intrattenersi senza legami. Italiano, inglese, tedesco, dopo un cordiale scambio di battute incentrate sul paese d'origine dei forestieri, Claudine li invita senza alcun pudore a condurla nella loro camera con lo scopo finale di godersi un momento di piacere, allontanare la solitudine e non rivedersi mai più. Un giorno però incontra Michael (Thomas Sarbacher), un ingegnere idrico affascinante e affascinato, che fa progressivamente deragliare la sua routine ascetica. Claudine, spinta da un amore inatteso, riscopre il desiderio di libertà e si interroga sul proprio futuro.
Recensione: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro, di Helga Dentale
Titolo: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro Autore : Helga Dentale Editore : Lindau Pagine: 191 Anno di pubblicazione : 2022 Prezzo copertina : 16,00 € Acquista su Amazon : https://amzn.to/4peGcZV Recensione a cura di Luigi Pizzi Fare teatro non significa fare la recita è un saggio pedagogico intenso e appassionato, nel quale Helga Dentale mette in discussione una delle convinzioni più radicate della scuola italiana: l'idea che il teatro coincida con la recita di fine anno. Con uno stile diretto, coinvolgente e profondamente autobiografico, l'autrice accompagna il lettore in un percorso che nasce dalla sua esperienza di attrice e formatrice per approdare a una concezione del teatro come autentico ambiente educativo. Il volume non è un semplice manuale di attività teatrali, ma una riflessione sul significato pedagogico dell'esperienza teatrale, sul ruolo dell'insegnante e, soprattutto, sul diritto del bambino a esprimersi senz...