Recensione: La piccola storia dei bambini radice, di Sibylle von Olfers

Titolo
: La piccola storia dei bambini radice
Autore: Sibylle von Olfers
Editore: Pulce
Pagine: 32
Anno di pubblicazione: 2021
Prezzo copertina: 10,00 €

Acquista su Amazon: https://amzn.to/47EPB5R

Recensione a cura di Luigi Pizzi

La piccola storia dei bambini radice di Sibylle von Olfers è uno di quei libri che sembrano venire da un sogno quieto, dove tutto scorre secondo il ritmo lento della natura e niente accade per caso. Aprendolo si ha la sensazione di entrare in un giardino segreto, un mondo nascosto sotto terra in cui le piccole creature, i “bambini radici”, dormono tranquilli finché la Madre Terra non li sveglia, ricordando loro che è tempo di salire in superficie e preparare la primavera. Allora si vestono di petali e foglie, dipingono gli insetti, danzano tra i fiori, e poi, quando l’estate finisce e le giornate si fanno brevi, ritornare al buio della terra per riposare di nuovo. È una storia semplice, quasi ciclica.


Il libro si fa apprezzare per la grazia delle illustrazioni. Ogni tavola è una piccola opera d’arte che unisce eleganza, linearità e armonia naturale. I colori tenui, le linee sinuose, la composizione simmetrica: tutto contribuisce a creare una sensazione di equilibrio e serenità. Non c’è nulla di eccessivo o gridato, solo calma e dolcezza. È un libro che invita a rallentare, a osservare i dettagli, a riconoscere che la bellezza si nasconde nei gesti più minuti — in un filo d’erba, in una radice che si allunga, in un fiore che sboccia. Naturalmente, chi lo legge oggi può sentirlo un po’ distante: la trama è quasi inesistente, priva di conflitto o di veri colpi di scena. Infatti, i bambini radice non vivono grandi avventure, non affrontano pericoli né trasformazioni interiori. Tutto è simbolico, più vicino a una meditazione visiva che a una storia moderna. Eppure, se ci si lascia guidare dal ritmo del testo, si scopre che la sua forza sta proprio in questa mancanza di fretta. È una fiaba che parla di tempo, di cicli, di ritorno: un inno silenzioso all’ordine naturale delle cose, al conforto del cambiamento che ritorna sempre uguale e sempre diverso. Si può seguire il percorso delle stagioni come un piccolo rituale domestico, un modo per parlare della natura, del passare del tempo, del riposo e della rinascita. È un libro che non vuole insegnare, ma accompagnare, e che proprio per questo lascia un’impressione duratura: quella di un mondo semplice, armonioso, in cui tutto trova il proprio posto.

Acquista su Amazon: https://amzn.to/47EPB5R


Sibylle von Olfers (1881 -1916) è stata un’insegnante d’arte in una scuola elementare. Ha scritto e illustrato dieci libri per bambini tradotti in tutto il mondo tra cui il best seller del 1906 Etwas von den Wurzelkindern raggiungendo la stessa fama di Beatrix Potter. Spesso è stata paragonata a Kate Greenway ed Elsa Beskow per la sua miscela di osservazione naturale e l’uso di un design semplice in stile art nouveau. I suoi libri sono dei piccoli gioielli quanto mai attuali sia come messaggio che come segno.

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Recensione: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro, di Helga Dentale

Il trailer di "Resident Evil", scritto e diretto da Zach Cregger con Austin Abrams, Zach Cherry, Kali Reis e Paul Walter Hauser. Dal 17 settembre al cinema

Il trailer di "Her Private Hell", di Nicolas Winding Refn al cinema dal 30 settembre distribuito da MUBI

Il trailer di "Fatherland" di Paweł Pawlikowski, presentato in Concorso al 79º Festival di Cannes uscirà nelle sale il 16 ottobre distribuito da MUBI

Recensione: Comprendere il testo scritto. Difficoltà e strategie di intervento, di Lucilla Musatti e Letizia Piredda

Il trailer de "Il Regno di Orisha", diretto da Gina Prince-Bythewood con Thuso Mbedu, Damson Idris, Amandla Stenberg, Tosin Cole. Prossimamente al cinema

Il trailer di "LORENZO – L’incredibile avventura di Jovanotti", al cinema dal 26 novembre al 2 dicembre

Recensione: La scuola va in scena. Guida operativa al musical scolastico, di Roberta Buonanno, Claudio Colapinto, Marco De Carolis, Davide Lomma