Titolo: Invisible
Autore: James Patterson
Editore: Tre60
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,00 €
Acquista su Amazon: https://amzn.to/4aNTjvb
Recensione a cura di Luigi Pizzi
Invisible è un thriller che riporta James Patterson ai livelli delle sue prove migliori, grazie anche alla collaborazione con David Ellis, autore capace di aggiungere profondità a una storia già costruita su un meccanismo narrativo di straordinaria efficacia. Il risultato è un romanzo dal ritmo serratissimo, che unisce suspense, investigazione e tensione psicologica in una lettura praticamente impossibile da interrompere. La protagonista, Emmy Dockery, è un'analista dell'FBI brillante quanto anticonvenzionale. Dopo la morte della sorella gemella Marta in un incendio classificato come accidentale, sviluppa una teoria che tutti considerano delirante: decine, forse centinaia di incendi avvenuti negli Stati Uniti sarebbero in realtà omicidi perfettamente pianificati da un unico assassino. Sospesa dal servizio e ormai isolata anche all'interno dell'FBI, Emmy decide di portare avanti da sola la sua indagine, finché non convince l'ex fidanzato Harrison "Books" Bookman a darle ascolto. Da quel momento prende avvio una caccia all'uomo che cresce di intensità pagina dopo pagina, trasformandosi in una corsa contro il tempo per fermare un killer praticamente invisibile.
Autore: James Patterson
Editore: Tre60
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,00 €
Acquista su Amazon: https://amzn.to/4aNTjvb
Recensione a cura di Luigi Pizzi
Invisible è un thriller che riporta James Patterson ai livelli delle sue prove migliori, grazie anche alla collaborazione con David Ellis, autore capace di aggiungere profondità a una storia già costruita su un meccanismo narrativo di straordinaria efficacia. Il risultato è un romanzo dal ritmo serratissimo, che unisce suspense, investigazione e tensione psicologica in una lettura praticamente impossibile da interrompere. La protagonista, Emmy Dockery, è un'analista dell'FBI brillante quanto anticonvenzionale. Dopo la morte della sorella gemella Marta in un incendio classificato come accidentale, sviluppa una teoria che tutti considerano delirante: decine, forse centinaia di incendi avvenuti negli Stati Uniti sarebbero in realtà omicidi perfettamente pianificati da un unico assassino. Sospesa dal servizio e ormai isolata anche all'interno dell'FBI, Emmy decide di portare avanti da sola la sua indagine, finché non convince l'ex fidanzato Harrison "Books" Bookman a darle ascolto. Da quel momento prende avvio una caccia all'uomo che cresce di intensità pagina dopo pagina, trasformandosi in una corsa contro il tempo per fermare un killer praticamente invisibile.
La forza del romanzo sta soprattutto nell'idea di partenza. Patterson ed Ellis costruiscono un serial killer fuori dagli schemi, capace di trasformare ogni delitto in un apparente incidente e di cancellare qualsiasi traccia dietro le fiamme. È un antagonista inquietante proprio perché sembra sempre avere il controllo della situazione, anticipando ogni mossa degli investigatori e costringendo il lettore a mettere continuamente in discussione le proprie certezze. I brevi capitoli affidati al suo punto di vista aggiungono ulteriore tensione e contribuiscono a creare un'atmosfera cupa e opprimente. Il ritmo è uno dei grandi punti di forza del romanzo. I capitoli brevi, marchio di fabbrica di Patterson, rendono la narrazione estremamente fluida, mentre i continui cambi di scena mantengono alta l'attenzione fino all'ultima pagina. Ogni nuova scoperta apre interrogativi ancora più complessi e le svolte narrative, ben distribuite lungo tutta la vicenda, riescono spesso a sorprendere senza apparire artificiose. Il finale, in particolare, è costruito con grande abilità: quando sembra che ogni tassello sia finalmente al suo posto, gli autori riescono ancora a spiazzare il lettore con un epilogo intenso e ricco di tensione. Emmy è una protagonista destinata a dividere. La sua ostinazione rappresenta il motore dell'intera vicenda e la rende una figura originale rispetto ai classici investigatori del genere, anche se in alcuni momenti il suo carattere impulsivo e il modo in cui tratta le persone che cercano di aiutarla possono risultare irritanti. Proprio questa imperfezione, però, contribuisce a renderla credibile: è una donna ferita dal dolore, ossessionata dalla ricerca della verità e disposta a sacrificare tutto pur di dimostrare di avere ragione. Accanto a lei, Books offre un contrappunto più razionale ed equilibrato, dando vita a una coppia investigativa che funziona molto bene. Pur non rinunciando a scene particolarmente crude e a un elevato numero di vittime, Invisible non punta soltanto sull'effetto spettacolare. La componente investigativa rimane sempre al centro della storia e accompagna il lettore in un intreccio costruito con intelligenza, dove ogni indizio acquista significato solo nel momento giusto. La continua sensazione che il killer sia sempre un passo avanti rispetto all'FBI alimenta una suspense costante, rendendo la lettura coinvolgente dall'inizio alla fine. Con questo romanzo Patterson ed Ellis confezionano un thriller moderno, teso e ricco di colpi di scena, capace di soddisfare gli appassionati del genere senza limitarsi ai suoi meccanismi più prevedibili. Invisible è una lettura adrenalinica, oscura e sorprendente, che cattura fin dalle prime pagine e conferma quanto una collaborazione ben riuscita possa dare nuova energia anche a un autore già affermato. Un romanzo che farà la gioia di chi ama le indagini serrate, i serial killer geniali e quelle storie che costringono a continuare a leggere "ancora un capitolo", fino a ritrovarsi all'ultima pagina senza quasi accorgersene.

