Recensione: Podcast girl, di Laura Carusino

Titolo
: Podcast girl
Autore: Laura Carusino
Editore: Piemme
Pagine: 176
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 16,00 €

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Recensione a cura di Luigi Pizzi

Podcast girl è un romanzo scritto da Laura Carusino con una voce fresca, ironica e autentica, capace di raccontare l'adolescenza senza filtri né stereotipi. L'autrice costruisce una storia che intreccia romanzo di formazione, commedia sentimentale e riflessione sull'identità, dando vita a una narrazione in cui emozioni, amicizia, primi amori e bisogno di essere ascoltati si fondono con naturalezza. Il podcast, che dà il titolo al libro, non è soltanto un espediente narrativo, ma diventa il simbolo della ricerca della propria voce, del coraggio di mostrarsi agli altri e della possibilità di trasformare le proprie fragilità in una forza. Al centro della vicenda troviamo Luna, una ragazza che sta per affrontare il terzo e ultimo anno di scuola media. È intelligente, ironica, appassionata di fantasy, romance e romantasy, ma soprattutto è profondamente insicura. Si sente invisibile agli occhi dei compagni, convinta di essere sempre fuori posto, incapace di trovare il proprio spazio in una scuola dominata dalle gerarchie sociali. I suoi pensieri, spesso esilaranti ma altrettanto sinceri, accompagnano il lettore fin dalle prime pagine e restituiscono con grande realismo quel miscuglio di paura, desiderio di essere accettati e bisogno di sentirsi finalmente "abbastanza" che caratterizza molti adolescenti. Accanto a lei c'è Jacopo, il suo migliore amico. È un ragazzo brillante, curioso, innamorato dello spazio e dei podcast dedicati agli alieni, con una contagiosa voglia di creare e sperimentare. Costretto sulla sedia a rotelle dopo un incidente, non viene mai definito dalla sua disabilità: Laura Carusino sceglie infatti di raccontarlo come un ragazzo pieno di passioni, di ironia e di progettualità, evitando ogni pietismo. È proprio lui a intuire che Luna possiede qualcosa di speciale e a spingerla a raccontarsi attraverso un podcast anonimo, convinto che quella voce timida possa arrivare molto più lontano di quanto lei immagini. Attorno ai due protagonisti ruota una galleria di personaggi ben caratterizzati. Bianca, inizialmente conosciuta come la nuova ragazza che entra nella vita di Jacopo, si rivela una presenza autentica e sensibile, capace di instaurare con Luna un rapporto inatteso, ben lontano dalle rivalità femminili che spesso popolano questo tipo di storie. Daniel, il ragazzo più ammirato della scuola, sembra all'inizio incarnare il classico stereotipo del bello e irraggiungibile, ma pagina dopo pagina acquista profondità, mostrando una sensibilità che sorprende tanto Luna quanto il lettore. Ci sono poi Mavi e Mike, gli amici del book club con cui Luna condivide la passione per la lettura, e naturalmente Lucrezia, soprannominata "Diva", insieme alle sue inseparabili "Queens": figure che rappresentano il giudizio, la superficialità e il bisogno adolescenziale di apparire, ma che non vengono mai trasformate in semplici caricature. La trama prende avvio il primo giorno dell'ultimo anno delle scuole medie. Luna affronta la quotidianità con il timore di passare inosservata, mentre l'amicizia con Jacopo rappresenta il suo unico punto fermo. Quando però nella vita dell'amico entra Bianca, Luna inizia a sentirsi improvvisamente sola, quasi sostituita. È proprio questo momento di smarrimento a spingerla, quasi per gioco, a registrare una serie di riflessioni personali. Da quei file audio nasce un podcast anonimo nel quale racconta ciò che vive ogni giorno tra i corridoi della scuola: le paure, le figuracce, il bullismo sottile, i primi batticuori, le amicizie, i libri, la sensazione di non essere mai all'altezza. Quella voce, inizialmente destinata a rimanere nascosta, comincia però a raggiungere sempre più ascoltatori, fino a trasformarsi in qualcosa di molto più grande di quanto Luna potesse immaginare. Il successo del podcast la costringerà a confrontarsi con la possibilità di essere finalmente vista e ascoltata davvero, mettendo alla prova le sue relazioni, le sue convinzioni e persino l'immagine che ha di sé.


Uno dei maggiori punti di forza del romanzo è senza dubbio la scrittura di Laura Carusino. Il linguaggio è moderno, spontaneo e ricco di riferimenti alla cultura giovanile contemporanea — podcast, book club, social network, fandom, musica, videogiochi — ma non appare mai costruito artificialmente. I dialoghi risultano vivaci e credibili, mentre il frequente ricorso all'ironia rende la narrazione leggera anche quando affronta temi delicati. L'autrice riesce a entrare nella mente dei suoi protagonisti con grande naturalezza, alternando momenti divertenti ad altri di autentica intensità emotiva. Il cambio di punto di vista tra i diversi personaggi permette inoltre di osservare gli stessi eventi da prospettive differenti, evitando giudizi affrettati e mostrando come dietro ogni comportamento si nascondano spesso fragilità invisibili. Sotto l'apparenza di una storia romantica e scolastica, Podcast girl affronta numerosi temi importanti: l'autostima, il bullismo, il peso del giudizio degli altri, l'inclusione, la disabilità raccontata con normalità, la forza dell'amicizia, il valore della lettura e della creatività, il rapporto con la propria voce e con la propria identità. Il podcast diventa una metafora estremamente efficace: spesso è più facile raccontarsi quando nessuno conosce il nostro volto, ma arriva un momento in cui ciascuno deve trovare il coraggio di mettere insieme voce e persona. Podcast girl è quindi un romanzo delicato, intelligente e profondamente contemporaneo. Laura Carusino racconta l'adolescenza con autenticità, senza idealizzarla né drammatizzarla, dando vita a personaggi nei quali è facile riconoscersi. È una storia che parla di amicizia, di primi sentimenti e di crescita, ma soprattutto del bisogno universale di sentirsi ascoltati e accettati per ciò che si è davvero. Un libro capace di far sorridere, emozionare e riflettere, ricordando che trovare la propria voce è forse il viaggio più importante che si possa compiere.

Laura Carusino, Laureata al DAMS in Teatro e Drammaturgia, oltre che scrittrice di libri per bambini, è anche conduttrice Tv e attrice. Dal 2009 è il volto di programmi Rai tra cui L’Albero Azzurro, Le Storie di Gipo, Natale con Yoyo, Junior Eurovision Song Contest, Natale Show, Hello Yo Yo. Per Il Battello a Vapore ha già pubblicato Bea contro Bea e Eglefino, sei speciale!

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