29 novembre 2011

Recensione: GUGULANDIA. Un fumetto di Hernán Henríquez (a cura di Gordiano Lupi)

Gugulandia è un fumetto cubano che, personalmente, non conoscevo. L'autore è Hernán Henríquez, un importante caricaturista cubano che ha lavorato prima in patria, per poi emigrare negli Stati Uniti dove ha pubblicato gugulandia per molto tempo, in diverse riviste del sud della Florida. Gugulandia non è altro che un universo parallelo creato dall'autore partendo dal principio della creazione, non a caso la prima parola dell'uomo è "gu", per poter riprodurre il mondo preistorico. I personaggi principali sono 7 (il re, lo stregone, l'artista, il gugu, il guerriero, la guga, e il piranha ) e ognuno di essi rappresenta valori, caratteristiche e ruoli sociali differenti. Poi ci sono i placatanes che rappresentato le avversità, il male, in una lotta quotidiana contro i gugu (gli esseri umani più semplici e modesti).

Il mondo di Gugulandia, come ogni realtà preistorica, è orientato alla ricerca di risposte alle infinite domande che tormentano la vita dei protagonisti. In ogni pagina vengono affrontati temi diversi che spaziano dalla scienza alla politica; dalla senso della vita a quello della morte; dall'amore alla guerra. Insomma c'è spazio per tutto e tutti. L'autore utilizzando l'ironia, il sarcasmo, riesce a divertire il lettore e, allo stesso tempo, porta a riflettere sulle contraddizioni, le banalità, i difetti dell'esistenza umana. Sarà lo stesso Henriquez ad affermare: "La cosa interessante è che riesco sempre a scoprire nuove cose grazie a Gugulandia. Quando scrivo le vignette, lavoro con il cervello, cerco spiegazioni alle cose della vita, ai problemi della società e scopro cose sul comportamento umano". A livello tecnico le vignette sono ben fatte, rigorosamente in bianco e nero, e l'ottima traduzione rende scorrevole e piacevole la lettura. Inoltre l'autore fa un largo uso di parole onomatopeiche per enfatizzare le varie scene. 

In definitiva Gugulandia è un fumetto originale, capace di far riflettere divertendo, che mi sento di consigliare a tutti.