28 novembre 2011

Recensione: UN RAGAZZO FORTUNATO di Nori Corbucci

DESCRIZIONE
Toni, sveglio ed intraprendente napoletano, parte alla volta di Roma, dove sarà ospite di Nino, un suo caro amico d’infanzia. Il ragazzo ha, da sempre, una smisurata passione per il cinema, che lo ha spinto a vedere tutti i film possibili. Lavorare in quel mondo dorato, ricco di persone interessanti e affascinanti, è il suo sogno più grande.
Grazie al suo innato spirito d’iniziativa e alla sua audacia, riesce ad ottenere un primo ingaggio presso la produzione di un grosso film sull’antica Roma del regista Terence Scott. Aiutato da un intuito portentoso e, soprattutto, da una fortuna sfacciata, il ragazzo riuscirà a destreggiarsi attraverso alcuni rocamboleschi episodi che daranno il via ad una carriera sempre più luminosa. Si farà strada nel cinema fino a diventare una persona di riferimento per il grande regista americano. Una vita intensa, fatta di continui viaggi per il mondo, alla scoperta di culture diverse e di diverse umanità.
Questa non è, però, soltanto la storia delle gesta lavorative di questo ingegnoso self made man. È anche la storia della formazione intima e privata di un ragazzo che, solo dopo aver provato sulla sua pelle tante esperienze di vita, capirà che l’amore è più vicino di quanto creda, basta solo voler crescere, guardarsi dentro e riuscire ad ammetterlo a se stessi.

RECENSIONE 
Un ragazzo fortunato è un romanzo breve scritto da Nori Corbucci. 
In questo testo la scrittrice napoletana affronta uno dei mondi che conosce meglio ovvero quello del cinema.
Il protagonista della storia, manco a dirlo, è un ragazzo napoletano di nome Toni, da poco rimasto orfano di madre, dotato di un grande istinto, intraprendente e capace di apprendere velocemente.
Terminati gli studi, non sapendo cosa fare del suo futuro, decide di trasferirsi a Roma dall'amico Nino per provare ad inseguire i suoi sogni. E sarà proprio un amico di Nino, Nando, ad aiutare il ragazzo introducendolo nel mondo del cinema. 
Durante le riprese del film, grazie a una serie di episodi fortunati, Toni riesce ad entrare nelle grazie del regista, Terence Scott, che deciderà di portarlo in America come aiuto regista. 
Da qui hanno inizio tutta una serie di esperienze lavorative e formative per Toni, vissute al fianco di Scott, che lo porteranno in giro per il mondo, in un ambiente sociale molto diverso dal suo. Tuttavia Toni non dimenticherà mai la sua terra natià e, soprattutto, Cristina, l'unica ragazza in grado di scaldare il suo cuore.
E' praticamente tutta qui, in sintesi, la storia di questo romanzo che, a prescindere dalla poca credibilità, può essere ricondotta ad una mera esaltazione della fortuna e della casualità. Infatti finendo di leggere il libro, a parte quello, rimane ben poco.
L'idea di base del romanzo non è male, e anche abbastanza originale, ma, a mio avviso, andava sviluppata meglio allungando un pò la storia (Toni farà l'aiuto regista per tutta la vita??), approfondendo il legame sentimentale tra Cristina e Toni, per rendere la loro storia meno banale e prevedibile, e dando ai personaggi una maggiore profondità psicologica.
Detto questo, il romanzo ha anche aspetti positivi. In primis la scrittura è fluida e il libro risulta molto scorrevole, tanto da riuscire a coinvolgere il lettore e tenerlo incollato fino alla fine.
Inoltre il messaggio di fondo mi sembra molto bello e importante: l'idea che bisogna sempre credere nei propri sogni, anche quando sembrano impossibili da realizzare. La fortuna, infatti, pur essendo un elemento chiave (da qui il titolo) non basta senza la giusta intraprendenza, il coraggio, la voglia di rischiare e le capacità (che Toni dimostra di avere). 

Per concludere il romanzo non mi ha convinto a pieno, ma la storia è comunque ben scritta, scorrevole e con una bella morale. Per questo mi sento di consigliarlo soprattutto ai ragazzi giovani o a chi ha bisogno di leggere un libro piacevole in grado di donare speranza e nuova fiducia in sè stessi.

VOTO 2,5/5

Titolo: Un ragazzo fortunato
Autore: Nori Corbucci
Editore: Ibiskos Editrice Risolo
ISBN: 9788854607941
Pagine: 144
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 14,00 €
Sito internet: http://www.ibiskoseditricerisolo.it/catalogo_scheda.php?id=853



 
L'AUTORE
Nori Corbucci è nata a Napoli da genitori triestini e ha lavorato come costumista nel cinema.
Moglie del grande regista Sergio Corbucci, vive e lavora a Roma.
Nel 1981 il suo libro di poesie, Oltre l’idea, è stato selezionato per il “Premio Viareggio”. Nel 1989 ha pubblicato Fiabando, un libro di fiabe esoteriche. Nel 1993 ha collaborato con Orio Caldiron alla realizzazione di un’opera sul cinema di Sergio Corbucci. Nel 1998 è uscito Il regista del mio cuore. Per Ibiskos Editrice Risolo ha pubblicato: Nel giardino della Maharani (2005), con prefazioni di Oliviero Beha, Enrica Bonaccorti e Maria Rita Parsi, che è arrivato nella terna finale del “Premio Massarosa”; il grande successo Ciak, motore azione - A lato, dietro e dentro al cinema (2006); In viaggio con Marta; Oliviero da lontano (2008); e La vita altrove (2009).