31 dicembre 2011

Recensione: FRANCESCA di Maurizio Spano

Titolo: Francesca
Autore: Maurizio Spano
Editore: Aliberti
ISBN: 9788874248377
Pagine: 295
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 17,00 €

DESCRIZIONE
Casualità o destino, semplice coincidenza o disegno divino: cosa serve a far incrociare due anime complici? Lui un ragazzo normale con una vita normale, lei una ragazza bellissima e misteriosa. Provengono da mondi completamente diversi, ma questo non impedirà loro di vivere assieme l'avventura più bella della loro esistenza. Un amore vero, intenso, vivo ed emozionante che sconvolgerà le loro anime e i loro corpi. All'interno di una cornice romantica, qual è la città di Venezia, seguendo i protagonisti nel loro cercarsi e respingersi, assaporando la gioia dei sensi e affrontando la paura del domani che un grande amore porta con sé, il lettore sarà trasportato nella magica atmosfera della leggerezza dell'animo giovanile e rivivrà assieme ai protagonisti emozioni che non finiscono mai di stupire e commuovere. 

RECENSIONE (a cura di Sonia)
Il romanzo narra dell'incontro tra Francesca e Maurizio, ed è proprio quest'ultimo, che nelle vesti di protagonista, narra le vicende di una bellissima ma complicata storia d'amore ambientata nel 1984.

LUI è un ragazzo ventitreenne, che lavora come poliziotto presso la stazione ferroviaria ma che ha la passione della musica suonando in una band. Un uomo che esteticamente rientra nella media, dunque, consapevole di essere né troppo bello né troppo sicuro di sé. D'altra parte è un ragazzo amante del corpo delle donne, di cui non riesce a fare a meno trasformandolo in argomento principale dei suoi pensieri. Un ragazzo capace di riconoscere l'amore e di non negarlo a sé stesso.

LEI è una studentessa bellissima, forse troppo per Maurizio ed egli stesso non riesce a credere di riuscire ad attirarla. Una ragazza misteriosa, proveniente da un ceto abbiente e che cela troppi elementi della sua vita. Francesca è una di quelle donne maliziose, imprevedibili, che vogliono tenere le redini del gioco e che dominano la mente dell'uomo confondendolo con una sensualità estrema; in fondo, nascondendo la sua vita nasconde lo scrigno che contiene il suo vero essere: sentimenti e paure.

L'incontro avviene in stazione quando Francesca avvicinandosi al poliziotto per chiedere informazioni riceve come risposta due semplici parole:<<Sei bellissima>>. Per Maurizio quell'incontro è un colpo di fulmine proteso verso l'infatuazione. Per Francesca, invece, è l'inizio di un gioco, o forse una sfida nei confronti di quel "poveraccio" che, con quelle due parole, in un istante le è sembrato essere un uomo diverso da tutti gli altri.

Inizierà così un amore mai dichiarato esplicitamente, un patto erotico i cui confini non saranno chiari neppure ai protagonisti. Essi non vivranno come una coppia ma come due individui che si cercano e desiderano, che non hanno voglia di farsi promesse ma solo di vivere ogni momento come se fosse l'ultimo stando insieme "ORA PER SEMPRE". La volontà di Francesca è vivere ogni attimo abbandonandosi ai piaceri del presente piuttosto che parlando del suo passato, della sua vita complessa, di una situazione familiare difficile, di un futuro che non ha voglia di progettare. La volontà di Francesca è rispettata da Maurizio per un lungo periodo di incontri indimenticabili, ma dopo mesi di frequentazione egli si rende conto che la donna che vive come un sogno potrebbe abbandonarlo in qualsiasi momento. Il poliziotto diventerà più duro per avere risposte ed ottenere certezze. In questo modo Maurizio scoprirà una Francesca diversa. Ma proprio quando i due impareranno a condividere tutto (o quasi) la situazione si complicherà a causa di un'improvvisa probabile partenza.

Un romanzo che mi ha colpita positivamente per molti fattori. Prima di tutto è scritto molto bene grazie all'immediatezza del discorso diretto e l'uso del quotidiano linguaggio giovanile. L'intreccio narrativo è scorrevole grazie alla scansione temporale scandita da avvenimenti in successione cronologica. La parte descrittiva mi ha rapita completamente perché avvolge il romanticismo e sfiora i confini della poesia. Ogni sentimento supera l'astrattezza poiché è descritto così bene da richiamare i sensi ed ogni paesaggio fisico è rappresentato con un'accuratezza tale da farlo sembrare un luogo paradisiaco e intangibile. La storia permette una facile immedesimazione per la presentazione di una realtà che potrebbe essere attraversata da ogni lettore. Per concludere, anche il finale mi ha impressionata perché non era affatto ovvio e scritto talmente bene da lasciar anche qualche nota di amarezza nel lettore indeciso che aspetta un finale sempre diverso da quello che trova.


Ho divorato "Francesca" in un giorno perché nella normale ripetitività di ogni storia d'amore non risultava affatto un romanzo banale. Consiglio il libro a chi ama le storie d'amore e a tutte le ragazze che si chiamano Francesca che hanno circa 45 anni, chissà, magari ritroveranno il loro Maurizio dopo 23 anni e attraverso il libro rivivranno la loro storia d'amore...ammesso che sia una storia vera!


 L'AUTORE

Maurizio Spano dal 1983 al 2010 ha fatto parte della Polizia di Stato.
Arte e comunicazione sono da sempre presenti nel suo quotidiano, contraddistinto da una miriade di attività che svolge con un’unica aspirazione… raccontare il sogno dell’uomo. Da adolescente inizia a scrivere racconti e, in seguito, compone canzoni che, grazie alla condivisione con amici musicisti, spesso esegue in pubblico. Attore in una compagnia amatoriale di teatro dialettale fino al 1999, intraprende poi l’attività di pittore e fotografo, allestendo importanti mostre personali in alcune città, tra le quali Modena, Rovigo, Verona e Bergamo. Vive ad Adria con la moglie Maria Letizia e i figli Marco e Stefano
Con Francesca ha partecipato all’ultima edizione del Concorso internazionale di letteratura Città di Cattolica, posizionandosi al terzo posto nella categoria Romanzi inediti.