In libreria dal 10 Febbraio
Autore: Paolo Nelli
Editore: Fazi
ISBN: 978-8864115276
Pagine: 260
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 16,00 €
Editore: Fazi
ISBN: 978-8864115276
Pagine: 260
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 16,00 €
Golden boot è un romanzo di formazione che abbraccia il genere western riuscendo a stabilire un rapporto vivissimo con i classici. Non solo Medea e Amleto, ma l’epica dei grandi spazi di Faulkner e Steinbeck rivive in una storia che intreccia vita e teatro, e quei miti universali che non smettono mai di parlare alla coscienze.
Golden Boot, sperduto villaggio di cercatori d’oro e mandriani: una carcassa che pare decomporsi nell’arsura del deserto. A riscuoterlo dal suo torpore, spunta un giorno il reverendo Ralph, con la balzana idea di coinvolgere l’intero villaggio nell’allestimento di Medea. E di colpo, la tragedia rappresentata sul palco pare farsi specchio della realtà: il marito di Angela, chiamata a interpretare il personaggio di Medea, è stato infatti assassinato dal suo socio Dalton, che ne ha subito preso il posto sul letto accanto alla vedova. Tutto avviene innanzi agli occhi del quattordicenne Chuck, che già avrebbe l’età per impugnare la pistola e vendicare il padre, ma preferisce isolarsi nella bellezza dei libri e della poesia, e imparare a cucire stivali seguendo gli insegnamenti del vecchio Bill. In questo romanzo a tinte western dove il mito classico di Medea si incrocia con quello shakespeariano di Amleto, Chuck rifiuterà un destino già segnato, e se ne andrà senza sparare un colpo. Forse leggerà ancora i sonetti di Keats; forse continuerà a fabbricare stivali ben fatti, ordinati, puliti, che potranno lasciare un’impronta diversa in un mondo che ben fatto, ordinato e pulito non lo è quasi mai.
Paolo Nelli vive e lavora a Londra, dove insegna lingua e cultura italiana al King’s College. Collabora con l’Italian Book Shop londinese per serate letterarie, in cui organizza frequenti conversazioni con autori. Ha esordito nel 1996 con Tributo alla maschera, racconto vincitore del Premio Pickwick, e ha poi pubblicato La fabbrica di paraurti (Derive/Approdi, 1999), Dialogo sull’amore? (Sironi, 2002), Mio marito Francesca (Sironi, 2004, finalista al Premio Chiara), Il naufragio della Querina (Nutrimenti, 2007).
In libreria dal 17 Febbraio
Autore: Dan Wells
Editore: Fazi
ISBN: 978-8876251238
Pagine: 290
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 16,00 €
ISBN: 978-8876251238
Pagine: 290
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 16,00 €
Romanzo d'esordio e primo volume di una trilogia dedicata al protagonista John Wayne Cleaver, eroe dallo charme irresistibile, Non sono un serial killer abbatte tutti i cliché del genere thriller grazie a uno stile crudo e grottesco.
John Wayne Cleaver è un ragazzo potenzialmente pericoloso. Giudicate voi stessi: un bambino che passa il suo tempo dentro casa – un vero sociopatico-, che vive tra i cadaveri dell'obitorio locale, amministrato dalla madre e dalla zia, che ha una tendenza a uccidere gli animali e da quando è piccolo nutre un'autentica passione per gli assassini seriali. Visto così, il suo destino è segnato. Ma consapevole di questa sua propensione e non molto eccitato all'idea di diventare un serial killer, John ha deciso di parlare con uno psicologo e di seguire alcune regole precise: avere solo pensieri positivi verso le persone che lo circondano; non avvicinarsi agli animali; evitare le scene dei crimini. Ma quest'ultimo proposito diventa molto difficile da rispettare quando, proprio vicino casa, vengono ritrovati molti corpi atrocemente mutilati.
Dan Wells è nato nel 1977 e vive nella città di Orem, Utah. Non sono un serial killer è il suo romando d'esordio e costruisce il primo volume di una trilogia. Gli altri titoli, sempre usciti per Fazi Editore, sono Mr Monster e I don't want to kill you.
Autore: Lara Manni
Editore: Fazi
ISBN: 978-8876251139
Pagine: 370
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 18,50 €
Editore: Fazi
ISBN: 978-8876251139
Pagine: 370
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 18,50 €
Pubblicato a puntate su Efp, il più grande sito di fan fiction italiano, Tanit conclude la trilogia fantastica iniziata nel 2009 con Esbat e proseguita nel 2011 con Sopdet. Lara Manni unisce le leggende orientali ai miti mediterranei della Grande madre, innestandoli nel racconto della contemporaneità.
Axieros, l’oscura dea che ha tramato affinché mondi separati venissero in contatto, è scesa sulla terra. Cerca una donna umana piena di rabbia e di odio, che possa partorire e nutrire di astio sua figlia Tanit, la bambina nera che una volta venuta al mondo apparirà tanto potente quanto fatale per il genere umano. Sul cammino di morte che Axieros sta disegnando si incontreranno due demoni, anche loro provenienti da altre dimensioni: Hyoutsuki, in cerca del suo destino, e Yobai, in cerca della vendetta. In questo ultimo episodio ritroviamo Ivy, la ragazza con i potere di disegnare le cose che si avverano. Ha voglia di farsi dimenticare e di costruirsi un futuro normale, ma si troverà di fronte a una scelta, questa volta definitiva.
Lara Manni è nata e vive a Roma, trafficando tra librerie e biblioteche. Dal 2006 scrive fan fiction su Efp con lo pseudonimo di Rosencrantz. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Esbat con Feltrinelli e nel febbraio 2011 Sopdet con Fazi Editore. Non ha un gatto, ma ha un blog (laramanni.wordpress.com).
Titolo: Un quieto, impercettibile omicidio
Dopo tre ristampe e 20.000 copie vendute con Il bambino nella valigia, Lene Kaaberbøl e Agnete Friis tornano con il secondo thriller della serie.
Nelle rovine di un vecchio ospedale militare nell’Ungheria settentrionale, due giovani rom cercano armi o apparecchi da vendere. Ciò che trovano va ben oltre le loro aspettative, ma una reazione a catena scatenata dal loro operare minaccia di distruggere l’esistenza di un gran numero di persone. Tra loro c’è Nina Borg, infermiera della Croce Rossa danese. Nella sua ansia di aiutare chi ha bisogno di lei, Nina dimentica ancora una volta ogni cautela e viene coinvolta insieme alla figlia in un gioco estremamente pericoloso, nel quale convergono le trame del terrorismo e del traffico d’armi.
Titolo: Un quieto, impercettibile omicidio
Autore: Lene Kaaberbøl, Agnete Friis
Editore: Fazi
ISBN: 978-8864111384
Pagine: 350
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 18,50 €
Editore: Fazi
ISBN: 978-8864111384
Pagine: 350
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 18,50 €
Dopo tre ristampe e 20.000 copie vendute con Il bambino nella valigia, Lene Kaaberbøl e Agnete Friis tornano con il secondo thriller della serie.
Nelle rovine di un vecchio ospedale militare nell’Ungheria settentrionale, due giovani rom cercano armi o apparecchi da vendere. Ciò che trovano va ben oltre le loro aspettative, ma una reazione a catena scatenata dal loro operare minaccia di distruggere l’esistenza di un gran numero di persone. Tra loro c’è Nina Borg, infermiera della Croce Rossa danese. Nella sua ansia di aiutare chi ha bisogno di lei, Nina dimentica ancora una volta ogni cautela e viene coinvolta insieme alla figlia in un gioco estremamente pericoloso, nel quale convergono le trame del terrorismo e del traffico d’armi.
Lene Kaaberbøl
è nata nel 1960 a Copenhaghen. Autrice di libri per ragazzi che hanno
venduto milioni di copie, tradotti in dodici paesi, è stata insignita
nel 2001 del Best Disney Novel Writer of the Year Award for la serie
"W.I.T.C.H.". Di Lene Kaaberbøl sono stati pubblicati in Italia due
romanzi fantasy, La regina delle tenebre e La figlia della sciamana. Il primo libro della serie scritta a quattro mani con Agnete Friis, Il bambino nella valigia
(Fazi Editore, 2010), è stato eletto miglior thriller danese nel 2008
dalla Danish Crime Academy ed è stato finalista al Glass Key Award 2009
come miglior thriller scandinavo. Vive e lavora a Copenaghen, dove
insegna drammaturgia inglese.
Agnete Friis è giornalista e autrice di libri per ragazzi.
In libreria dal 24 Febbraio
Autore: John Williams
Editore: Fazi
ISBN: 978-8864112367
Pagine: 340
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 18,00 €
Editore: Fazi
ISBN: 978-8864112367
Pagine: 340
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 18,00 €
Pubblicato per la prima volta nel 1965, Stoner è stato ristampato dalla New York Review Books nel 2006. Negli Stati Uniti questa seconda uscita ha rappresentato una sorta di fenomeno letterario: il libro ha venduto più di 50.000 copie e gode di un entusiasta passaparola fra lettore e lettore.
Stoner è il racconto della vita di un uomo tra gli anni Dieci e gli anni Cinquanta del Novecento: William Stoner, figlio di contadini, che si affranca quasi suo malgrado dal destino di massacrante lavoro nei campi che lo attende, coltiva la passione per gli studi letterari e diventa docente universitario. Si sposa, ha una figlia, affronta varie vicissitudini professionali e sentimentali, si ammala, muore. E’ un eroe della normalità che negli ingranaggi di una vita minima riesce ad attingere il senso del lavoro, dell’amore, della passione che dà forma a un’esistenza.
John Edward Williams (1922-1994), nato in Texas da una famiglia di contadini, partecipò alla seconda guerra mondiale in India e Birmania. Al suo rientro si trasferì a Denver, in Colorado, dove rimase tutta la vita insegnando all’Università. Oltre a Stoner è autore di tre romanzi: Nothing but the night (1948), Butcher’s Crossing (1960, di prossima pubblicazione da Fazi Editore) e Augustus.
Titolo: Ana-teismo. Dio dopo Dio
Autore: Richard Kearney
Editore: Fazi
ISBN: 978-8864112800
Pagine: 280
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 17,50 €
ISBN: 978-8864112800
Pagine: 280
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 17,50 €
Richard Kerney, filosofo allievo di Ricoeur, ci conduce in un percorso articolato e innovativo alla ricerca del sacro dopo l’ateismo, attraverso la rilettura di filosofi come Ricoeur, Levinas e di scrittori come Joyce, Proust e Virginia Woolf.
L’ana-teismo è per Kearney una scommessa, un movimento, un paradigma, un invito: non è né una nuova religione (pur auspicando un ritorno al sacro), né un nuovo secolarismo (pur suffragando l’addio al Dio ontoteologico, onnipotente e necessario). In questo senso Anateismo è davvero un congedo, un A-Dieu, per giungere a un’apertura verso una nuova divinità: un Dio-che-può-essere se noi scegliamo di credervi.
Richard Kearney, allievo di Ricoeur, insegna filosofia al Boston College. Cresciuto cattolicamente in una famiglia irlandese liberale è aperto all’influsso del lato protestante della famiglia. E’ autore della trilogia filosofica Philosophy at the limits.
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