domenica 25 maggio 2014

Recensioni: X-Men: Giorni di un futuro passato (2014); Poliziotto in prova (2014); Godzilla (2014); Non dico altro (2013); The English Teacher (2013)

In un futuro distopico il mondo è nelle mani delle Sentinelle, robot invincibili in grado di scovare ed eliminare tutti i mutanti. Per questo l'ultima speranza per i sopravvissuti diventa mandare Wolverine (Hugh Jackman) nel passato, sfruttando i poteri di Kitty Pryde (Ellen Page), per impedire la costruzione dei robot, missione tutt'altro che facile. Wolverine infatti, tornato nel 1973, dovrà convincere il giovane e immaturo Professore (James McAvoy) del pericolo futuro e dell'esigenza di collaborare con Eric (Michael Fassbender), nonostante i dissapori, per trovare e impedire a Raven (Jennifer Lawrence) di uccidere Trask, lo scienziato fautore del programma sentinelle. Riuscirà Wolverine a portare a termine l'arduo compito prima di essere rintracciato, nel futuro, dalle stesse sentinelle?

Dopo dieci anni Bryan Singer torna a dirigere la saga dei mutanti. La trama del nuovo episodio è abbastanza ricca e articolata. Il ritmo è alto sin dai primi minuti e l'adrenalina sale con il passare del tempo, così come il tono epico della vicenda, fino ad un finale memorabile. Bryan Singer riesce a bilanciare l'azione con le parti più verbose, senza cali di tensione o attenzione da parte del pubblico, coinvolto nella storia a trecentosessanta gradi.

Anche a livello tecnico il film garantisce un'ottima esperienza visiva, dal montaggio agli effetti speciali, tutta da vivere in 3D. Il cast è di altissimo livello ma va ugualmente sottolineata l'ottima performance dei protagonisti, che contribuiscono in modo determinante alla riuscita del film. Mentre a livello tematico, oltre alla tutela della diversità (leitmotiv dell'intera saga), Giorni di un futuro passato punta il dito contro la vendetta, che invece di risolvere i problemi alimenta solo altro odio. Un film dunque da non perdere, per gli appassionati della saga e non.

James (Ice Cube) è un poliziotto in gamba che cerca in tutti i modi di scovare Omar, un potente criminale senza volto che gestisce diversi traffici illeciti in città. Intanto James deve fare i conti anche con Ben (Kevin Hart), il fidanzato della sorella che lui non approva. Ben, dal canto suo, nonostante l'altezza sogna di diventare un poliziotto. Per questo quando viene accettato nell'accademia, Ben vorrebbe ottenere la benedizione di James per sposare la sorella, ma quest'ultimo ha intenzione di metterlo alla prova. Le cose non andranno come previsto...

Poliziotto in prova è la classica commedia d'azione prevedibile e poco originale. Tuttavia alcune situazioni comiche funzionano e il film si lascia vedere. Inoltre i due protagonisti, Ice Cube e Kevin Hart, formano una bella coppia e si spalleggiano bene. Consigliato per passare una serata piacevole, senza grandi aspettative.

Nel 1954 nell'Oceano Pacifico viene avvistata una gigantesca creatura che si riteneva una leggenda: il Godzilla. Nel 1999 nelle Filippine viene ritrovato un antico fossile di Godzillasaurus, unito a due crisalidi ancora vive di due mostri preistorici, chiamati M.U.T.I., che si nutrono di radiazioni. Proprio la fuga di uno di questi determina l'esplosione della centrale nucleare della città di Janjira, vicino Tokyo, dove lavora Joe Brody con la moglie Sandra, che perde la vita. Quindici anni dopo il figlio di Joe e Sandra, Ford (Aaron Taylor-Johnson), artificiere dei Navy Seal, è costretto a tornare in Giappone per liberare il padre, arrestato mentre cercava di accedere nell'area dell'esplosione. Joe, infatti, mai rassegnato per la morte della moglie, sospetta che l'esplosione non sia stata causata da un evento sismico. Insieme al figlio Ford scoprirà, infatti, che il responsabile è una gigantesca e mostruosa creatura tenuta sotto osservazione dal professore Ichiro Serizawa. Ma quando il M.U.T.O. completa la propria trasformazione, sfuggendo al controllo dell'esercito, l'intera umanità si trova in pericolo...

Godzilla regala un'esperienza visiva di primissimo livello, con un 3D utilizzato nel pieno delle sue potenzialità, nonostante qualche piccolo neo di montaggio. Le scene d'azione dunque risultano spettacolari, soprattutto in riferimento al combattimento tra il Godzilla e i due M.U.T.I.. Il ritmo è alto e il film tiene incollato lo spettatore alla sedia dall'inizio alla fine. Tuttavia l'epilogo è scontato e la sceneggiatura presenta diversi buchi e/o superficialità. La recitazione è scolastica, mentre l'urlo di Godzilla da leggenda. Un film adatto principalmente per chi ama l'azione e gli effetti speciali, senza grandi pretese contenutistiche.

Eva (Julia Louis-Dreyfus) è una massaggiatrice a domicilio, divorziata, con una figlia che sta per partire per il college. Quando durante una festa conosce Albert (James Gandolfini), anch'egli divorziato e con una figlia in partenza, non rimane subito affascinata dall'uomo, a causa del suo aspetto poco appetibile. Tuttavia quando quest'ultimo decide di invitarla a cena, Eva accetta e piano piano scopre una persona interessante e divertente, nonostante l'apparenza. Intanto, però, senza saperlo inizia a frequentare anche l'ex moglie di Albert, Marianne (Catherine Keener), che non fa altro che screditare l'ex marito. Quando si rende conto della situazione, Eva si lascia influenzare dalle parole di Marianna e inizia a nutrire dei dubbi sulla propria relazione con Albert...

Non dico altro è una commedia dolceamara che regala pochi momenti di divertimento ma offre tanti spunti di riflessione: sull'imprevedibilità dell'amore; sulla difficoltà di gestire rapporti amorosi; sulle fragilità, i dubbi e le insicurezze di una generazione che vive la propria vita all'insegna della precarietà, non solo economica ma anche sentimentale; sulla paura di invecchiare e sulla solitudine, uno dei mali più diffusi del nostro tempo. L'interpretazione mite e allo stesso tempo toccante dei due protagonisti, in particolare della buonanima di James Gandolfini, contribuisce a rendere la visione più realistica. Una commedia leggera e commovente, che si lascia guardare e fa riflettere. Consigliata a tutti gli amanti del genere.

Linda Sinclair (Julianne Moore) è una zitella che ama il proprio lavoro. Insegnante di letteratura inglese al liceo di Kingston in Pennsylvania, Linda cerca di trasmettere la passione per la scrittura ai suoi studenti. Quando incontra Jason (Michael Angarano), un ex studente particolarmente talentuoso, Linda non vuole accettare il fallimento del ragazzo, pronto ad iscriversi a giurisprudenza come voluto dal padre (Greg Kinnear), e per questo dopo aver letto e apprezzato il suo dramma teatrale decide di farlo rappresentare a scuola, coinvolgendo Carl (Nathan Lane), l'insegnante di teatro. Tuttavia il percorso verso lo spettacolo si rivelerà tutt'altro che facile, soprattutto quando Linda, spinta dal desiderio di proteggere il ragazzo dal padre, finisce per andare oltre...

The English Teacher, come Non dico altro, è una commedia agrodolce che si snoda tra vita e letteratura, mostrando come a volte nella realtà l'imprevedibilità di alcune situazioni determina scelte difficili, spesso in contrasto con i valori, i principi, esaltati dalla letteratura. Ed è così che bastano pochi istanti per trasformare l'impeccabile signorina Sinclair, simbolo di purezza e integrità, in regina della "trasgressione". Una commedia leggera, veloce, impreziosita dall'ottima prova di Julianne Moore che riesce a dar vita ad un personaggio complesso ed autentico nella sua fragilità. Un film consigliato per passare una serata piacevole.

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