Recensione: GLI ANNI DELLA LEGGEREZZA di Elizabeth Jane Howard

Titolo: Gli anni della leggerezza. La saga dei Cazalet
Autore: Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi
Pagine: 606
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo copertina: 18,50 €


Recensione a cura di Eleonora Cocola

Prima metà del secolo scorso, una grande tenuta nella campagna inglese, una famiglia numerosa e benestante la cui vita è regolata dalla rigida morale vittoriana: sembra l’inizio di una puntata di Downton Abbey e invece no, è lo scenario de Gli anni della leggerezza, primo romanzo della saga dei Cazalet. Elizabeth Jane Howard racconta le vicende di una grande famiglia inglese nell’estate del 1937, ma lo fa in un modo così intimo che al lettore sembra proprio di essere lì, ospite nella casa di campagna del Generale e della Duchessa (come vengono soprannominati affettuosamente i capostipiti della famiglia), con i quattro figli Edward, Hugh, Rupert e Rachel e le loro famiglie.

Elizabeth Jane Howard
Va detto che la trama in sé è tutt’altro che incalzante, e del resto si tratta di una sola estate raccontata in più di 600 pagine, ma a costituire l’anima del romanzo è la foltissima galleria di personaggi. E visto il loro numero (i quattro fratelli con le rispettive famiglie al seguito, intorno a cui gravitano amici e servitù) c’è così tanto materiale umano che quelle 600 pagine sono appena sufficienti per raccontare le vite di tutti i membri della famiglia Cazalet, con le loro personalità, le dinamiche dei loro rapporti, i loro sogni, le loro preoccupazioni, i loro rimpianti. L’affascinante Edward tradisce sistematicamente la moglie Villy, che ha abbandonato la carriera di ballerina per mettere su famiglia e ora si annoia; Hugh porta nel corpo e nell’anima le ferite della Prima Guerra Mondiale e ama fedelmente la moglie Sybil, anche se non la capisce; Rupert non riesce a soddisfare le sue ambizioni artistiche, e dopo essere rimasto vedovo ha sposato in seconde nozze la giovanissima e frivola Zoe, che non riesce proprio a calarsi nel ruolo di madre; e infine c’è la premurosa Rachel, che si prende cura di tutti ma non pensa mai a se stessa, e se non si è mai sposata c’è un buon motivo.

Vibranti di energia vitale, i membri più giovani della famiglia Cazalet animano il libro rendendo la narrazione ancora più viva: la docile e inelligente Polly; Louise, acuta e sensibile; la tenera e ribelle Clary. E poi Teddy, Simon, che farebbe qualsiasi cosa pur di non tornare a scuola, Christopher… Ognuno è unico nel suo genere, e splendido e realistico il modo in cui interagiscono fra di loro, fra amicizie che si perdono e legami che nascono, alleanze e litigi. La straordinaria bravura della Howard non sta solo nell’abile costruzione dei personaggi ma anche nel modo di raccontarli: non tanto descrivendoli ma facendoli agire, reagire, parlare. Con una scrittura ironica e riservata ce li fa conoscere limitandosi a dettagli rivelatori, come il velo di tristezza sugli occhi, la reazione a un evento, la dolcezza di un gesto, il modo di rapportarsi con gli altri. E a chi legge viene spontaneo sviluppare simpatie e antipatie nei confronti dei vari membri della famiglia, ma di sicuro nessuno resta nel libo dell’indifferenza.

È specialmente nelle vicende dei ragazzi che si coglie tutta la leggerezza a cui accenna il titolo, la spensieratezza dell’infanzia che sta per finire; non incombe solo la pubertà con tutti i suoi problemi, ma anche qualcosa di più grande e spaventoso: l’ombra del secondo conflitto mondiale si avvicina, e se alla fine del libro i Cazalet ancora si cullano nell’illusione che il loro mondo possa restare com’è, qualche personaggio più acuto di altri avverte l’arrivo degli stravolgimenti storici che segneranno la fine di un’epoca.

L'AUTRICE
Elizabeth Jane Howard, figlia di un ricco mercante di legname e di una ballerina del balletto russo, ebbe un’infanzia infelice a causa della depressione della madre e delle molestie subite dal padre. Donna bellissima e inquieta, ha vissuto al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento e ha avuto una vita privata burrascosa, costellata di una schiera di amanti e mariti, fra i quali lo scrittore Kingsley Amis. Da sempre amata dal pubblico, solo di recente Howard ha ricevuto il plauso della critica. Scrittrice prolifica, è autrice di quindici romanzi. La saga dei Cazalet è la sua opera di maggior successo, con un milione di copie vendute. Nel 2014 Fazi Editore ha pubblicato il suo romanzo Il lungo sguardo. Di prossima pubblicazione anche i cinque volumi della saga dei Cazalet. 

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