lunedì 25 aprile 2016

Matthew Reilly, James Patterson, Samuel Bjørk, Jodi Picoult e altri grandi scrittori in libreria dal 28 aprile

Titolo: La minaccia del drago
Autore:
Matthew Reilly
Editore: Nord
Pagine: 360
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 18,60 €


Cina, 16 febbraio. Braccato, Bill Lynch cerca rifugio in una caverna. Loro non possono permettergli di svelare al mondo il segreto celato nel cuore di quell'immensa riserva naturale, e sanno fin troppo bene come assicurarsi che ciò non accada. Basta azionare il dispositivo, perché quella caverna si trasformi in una trappola mortale… Un mese dopo. Per decenni, gli scienziati cinesi hanno lavorato senza sosta per riportare in vita esseri fino a oggi ritenuti leggendari. E finalmente sono pronti per presentarli al mondo, nel più spettacolare parco divertimenti della Storia: il Grande Zoo dei
Draghi. Per l'occasione, sono stati invitati alcuni tra i giornalisti più influenti, tra cui c’è CJ Cameron, corrispondente del National Geographic nonché l'unica a nutrire fortissime perplessità: nessuno può prevedere come reagiranno quei predatori a contatto con l'uomo. Ma ben presto lei e tutti gli altri si renderanno conto che in quel luogo si nascondono creature molto più pericolose dei draghi…

All'’età di 35 anni, Matthew Reilly è autore di sei romanzi, tutti bestseller internazionali ( Ice Station, Tempio, Contest, Area 7, Bersaglio acquisito, Le sette prove, Le sei pietre sacre) e del libro per ragazzi Hover Car Racer. I suoi romanzi sono stati tradotti in diciotto lingue e hanno venduto complessivamente più di due milioni di copie. 

Titolo: Maximum ride: forever
Autore:
James Patterson
Editore: Nord
Pagine: 360
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 18,60 €


Max, Fang, Iggy, Nudge, Gasman e Angel sono stati le cavie di un esperimento genetico che ha mutato il loro DNA, rendendoli al novantotto per cento uomini e al due per cento uccelli. Grazie alle loro straordinarie capacità, sono sopravvissuti a tutto, perfino all'apocalisse. Ma ora una nuova minaccia incombe su di loro… Per mesi, Max e il suo stormo sono rimasti nascosti su un'isola del Pacifico, al riparo dalla serie di catastrofi naturali che si è abbattuta su tutto il pianeta. Ma poi un'improvvisa e violenta eruzione vulcanica li costringe ad abbandonare il loro rifugio, mettendoli di fronte a una realtà da incubo, peggiore di quanto non si fossero immaginati: le città sono ridotte a cumuli di macerie, gran parte della popolazione è stata sterminata e i superstiti sono pronti a tutto pur di accaparrarsi le poche risorse disponibili. Qual è stata la causa di tutto ciò? Chi ha scatenato quel disastro? Mentre il resto del gruppo vorrebbe solo costruirsi una nuova esistenza, Max ha bisogno di risposte. E decide di partire da sola, senza sapere che in questo modo si sta consegnando nella mani di un nemico potentissimo, che ha un unico obiettivo: eliminare per sempre l’esperimento Maximum Ride…

James Patterson è uno dei più grandi fenomeni editoriali dei giorni nostri. Famoso tra gli adulti come autore di thriller (pubblicati in Italia da Longanesi), è conosciutissimo tra i ragazzi per le fortunate serie Scuola Media e Cacciatori di tesori (Salani), oltre a Witch & Wizard e Maximum Ride (Editrice Nord). Nel 2010 è stato incoronato dai giovani lettori americani come miglior autore dell’anno. I suoi libri hanno venduto 270 milioni di copie nel mondo. Da qualche anno Patterson è molto impegnato nelle scuole per la promozione della lettura.

Titolo: La stagione del sangue
Autore:
Samuel Bjørk
Editore: Longanesi
Pagine: 208
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 18,00 €


In una bella mattina di sole, sulle sponde del fiordo a sud di Oslo, in una radura tra boschi accesi dai colori autunnali, viene trovato il cadavere di un’adolescente. È nuda, magrissima, distesa su un letto di piume. Intorno a lei una schiera di candele disposte a formare una stella a cinque punte. Non appena si trova davanti questa scena, Holger Munch, il capo dell’unità speciale incaricata di risolvere i delitti più efferati e misteriosi, sa di non avere scelta: dovrà rivolgersi a Mia Krüger. Mia però è fuori dalla squadra. Nonostante i suoi successi, nonostante sappia orientarsi come nessun altro nei meandri oscuri delle menti criminali, i dirigenti della polizia norvegese continuano a ritenerla troppo instabile per affidarle nuovi casi. Perciò hanno deciso di sospenderla dal servizio e le hanno imposto di rivolgersi a uno psicologo, un provvedimento che l’ha fatta di nuovo sprofondare nell’isolamento e nelle manie autodistruttive da cui era da poco riemersa. Ma Holger Munch sa che solo Mia può interpretare il rituale di cui è caduta vittima la ragazza e impedire che chi l’ha sacrificata colpisca ancora. E a costo di inimicarsi i suoi superiori, la richiama nella sua squadra. Inizia così un’incalzante caccia all’uomo, che porterà Mia, Holger e i colleghi a scavare nei segreti inconfessabili di una città apparentemente perfetta, nei traumi di persone sole e abbandonate da tutti, negli abissi della follia e nei recessi più oscuri della rete, mettendo in gioco fino in fondo le proprie carriere, i rapporti personali e persino la vita. 

Samuel Bjørk è lo pseudonimo di Frode Sander Øien, poliedrico artista norvegese. Autore di pièce teatrali, musicista e cantautore, ha tradotto alcune delle opere di Shakespeare. Vive a Oslo. Presso Longanesi è uscito anche il suo precedente romanzo, il bestseller internazionale La stagione degli innocenti. 

Titolo: Borderlife
Autore:
Dorit Rabinyan
Editore: Longanesi
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 16,90 €


È autunno, a New York. Il secondo senza le Torri. Liat ha appena conosciuto Hilmi e gli cammina accanto nel pomeriggio che imbrunisce, mentre pensa: Non hai già abbastanza guai? Fermati, finché puoi! Ma fermarsi non può, perché, nonostante le ferite, la magia della Grande Mela è ancora intatta, e Hilmi ha gli occhi dolci e grandi, color cannella, riccioli neri e un sorriso infantile che spezza il cuore. Lei è di Tel Aviv, fa la traduttrice e si trova negli USA grazie a una borsa di studio. Ha servito nell’esercito e ama la sua famiglia (Che cosa penserebbero, se lo sapessero?). Lui vive a Brooklyn e fa il pittore, e nei suoi quadri c’è sempre un bimbo che dorme e sogna il mare, quel mare di cui da ragazzo poteva cogliere appena un lembo, da lassù, al nono piano di un palazzo di Ramallah. Che questo amore sia un’isola nel tempo, si dice lei. Un amore a cronometro, un amore a scadenza, la stessa indicata sul visto, la stessa impressa sul biglietto del volo di ritorno per Israele, verso la vita reale. Finché, mentre oscillano tra l’ebbrezza della libertà e il senso di colpa, scoprendosi accomunati dalla nostalgia per quello stesso sole e quello stesso cielo, la vita reale non bussa davvero alla loro porta…  Bandito dal ministero dell’Istruzione israeliano in quanto «minaccia all’identità ebraica», Borderlife, una grande storia d’amore impossibile fra un’ebrea e un palestinese, ha unito i lettori di un Paese diviso, guidandoli verso quei territori dell’anima che nessuno potrà mai occupare.
 
Titolo: Leaving
Autore:
Jodi Picoult
Editore: Corbaccio
Pagine: 432
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 18,60 €


Sono passati dieci anni da quando Alice Metcalf, etologa presso il Rifugio per elefanti del New England, è misteriosamente scomparsa in seguito a un grave incidente. La figlia Jenna aveva tre anni all’epoca e da allora, a dispetto della ostinata rassegnazione di sua nonna e della totale assenza di suo padre, non ha mai smesso di pensare a sua madre e di sperare di vederla ricomparire all’improvviso. Finché un giorno si fa coraggio e decide di chiedere l’aiuto di due improbabili alleati: Serenity, una sensitiva ormai non più sulla cresta dell’onda, e Virgil, il detective che conduceva le indagini sul caso e che ora, tra un whisky e l’altro, svolge in proprio inchieste di ogni tipo. Jenna cerca gli indizi di una possibile traccia nel diario di sua madre, e apprende che Alice era particolarmente interessata a studiare il rapporto che gli elefanti femmina instaurano con i loro figli, a come elaborano il lutto e a come è organizzata la loro memoria. Pur temendo di averla persa per sempre, si convince ancora di più che sua madre non può averla abbandonata di sua volontà, che il legame che aveva instaurato con lei da bambina era speciale e che qualcosa l’ha indotta a fuggire. Grazie anche all’aiuto di Serenity e Virgil, la memoria di quel che accadde si fa in Jenna sempre più circoscritta, le immagini della madre e degli eventi di cui è stata protagonista diventano sempre più nitide e iniziano a susseguirsi a ritmo crescente. In un vortice ipnotizzante di ricordi, i tre si trovano coinvolti in una ricerca ricca di colpi di scena il cui esito nessuno di loro può dare per scontato. Ma per scoprire cosa è successo veramente ad Alice, si renderanno conto che dare una risposta a domande difficili implica anche essere pronti ad affrontare risposte ancora più difficili da accettare…

Jodi Picoult, la regina delle classifiche americane, vive a Hanover, New Hampshire, con il marito, i tre figli e numerosi animali domestici. I suoi romanzi sono pubblicati in 35 paesi. Ha vinto numerosi premi letterari fra cui il New England Bookseller Award for Fiction, il Book Browse Diamond Award, il Fearless Fiction Award, il Virginia Reader’s Choice Award e molti altri ancora americani e inglesi. In Italia, Corbaccio ha pubblicato «La custode di mia sorella», «Il colore della neve», «Senza lasciare traccia», «Diciannove minuti», «Un nuovo battito», «La bambina di vetro», «Le case degli altri», «L’altra famiglia», «Intenso come un ricordo», «La solitudine del lupo» e «Leaving».

Titolo: Sarai per sempre mia amica
Autore: M.O. Walsh

Editore: Garzanti
Pagine: 330
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 16,90 €


Sta calando la sera sul marciapiede di una tranquilla via di Baton Rouge, ma nemmeno la brezza notturna riesce a smorzare il caldo torrido dell'estate in Louisiana. Lindy Simpson pedala sulla sua bicicletta. Ha quindici anni e, come ogni giorno, sta tornando a casa dopo gli allenamenti. Improvvisamente una figura nascosta nell'ombra la aggredisce. Lindy cade tra le aiuole e perde i sensi. Al risveglio la sua vita non è più la stessa. La piccola comunità del quartiere è sconvolta. Tra le ordinate villette a schiera e i recinti imbiancati serpeggia l'inquietudine. Quattro sono i sospettati del crimine. Uno di questi è un ragazzino, da sempre amico di Lindy, da sempre innamorato di lei. E quando Lindy vive quell'incubo sente di doverla proteggere, di dover cercare chi è stato a farle del male... perché c'è una cosa che solo lui sa.
 
Titolo: Piccola grande isola
Autore:
Bill Bryson
Editore: Guanda
Pagine: 480
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 22,00 €


A vent’anni da Notizie da un’isoletta, Bill Bryson parte per un nuovo viaggio attraverso la Gran Bretagna. Questa volta si inventa un percorso che è anche una sfida: la Bryson Line, la linea retta più lunga che si possa tracciare tra due località britanniche, partendo dal suo estremo meridionale, Bognor Regis, una sonnacchiosa cittadina marittima sulla Manica, per risalire fin sulla punta della Scozia, a Cape Wrath, dove un faro solitario osserva le acque tempestose in cui si incontrano l’Atlantico e il Mare del Nord. Lungo il tragitto, concedendosi qualche deviazione, passa dal tripudio di grattacieli di Londra alla nostalgica decadenza dei centri turistici costieri, dai pascoli immacolati del Sussex alle gloriose fabbriche inglesi in cui ebbe inizio la Rivoluzione industriale, dalla selvaggia brughiera scozzese ai deliziosi laghetti del Nord dell’Inghilterra, osservando estasiato il miracoloso equilibrio tra natura e intervento umano, tra creatività e pragmatismo, che ha fatto del paesaggio britannico una sorta di giardino paradisiaco, il luogo ideale per un’esistenza felice. E intanto il viaggio attraverso l’amato paese adottivo diviene per l’autore un pretesto per dar sfogo alla sua inesauribile vena affabulatoria, ripercorrere aneddoti storici e personali e raccontare con irresistibile comicità gli incontri più disparati. Ma soprattutto, con bonario sarcasmo, Bryson ci mette in guardia dal rischio che un patrimonio secolare venga travolto dall’incuria, dall’avidità e dall’inesorabile omologazione che caratterizza la nostra epoca.

Bill Bryson è nato a Des Moines (Iowa) nel 1951. Guanda ha pubblicato Una passeggiata nei boschi, In un paese bruciato dal sole, Una città o l’altra, Diario africano, Notizie da un’isoletta, Breve storia di (quasi) tutto, Vestivamo da Superman, Il mondo è un teatro, Breve storia della vita privata, L’estate in cui accadde tutto e Piccola grande isola. Da Una passeggiata nei boschi è stato tratto un film con Robert Redford e Nick Nolte.

Titolo: Qualcosa, là fuori
Autore:
Bruno Arpaia
Editore: Guanda
Pagine: 224
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 26,00 €


Pianure screpolate, argini di fango secco, fiumi aridi, polvere giallastra, case e capannoni abbandonati: in un’Europa prossima ventura, devastata dai mutamenti climatici, decine di migliaia di «migranti ambientali» sono in marcia per raggiungere la Scandinavia, diventata, insieme alle altre nazioni attorno al circolo polare artico, il territorio dal clima più mite e favorevole agli insediamenti umani. Livio Delmastro, anziano professore di neuroscienze, è uno di loro. Ha insegnato a Stanford, ha avuto una magnifica compagna, è diventato padre, ma alla fine è stato costretto a tornare in un’Italia quasi desertificata, sferzata da profondi sconvolgimenti sociali e politici, dalla corruzione, dagli scontri etnici, dalla violenza per le strade. Lì, persi la moglie e il figlio, per sedici anni si è ritrovato solo in un mondo che si sta sfaldando, senza più voglia di vivere, ma anche senza il coraggio di farla finita. Poi, come migliaia di altri, ha pagato guide ed esploratori e ora, tra sete, fame e predoni, cammina in colonna attraverso terre sterili, valli riarse e città in rovina, in un continente stravolto e irriconoscibile…

Bruno Arpaia è nato nel 1957 a Ottaviano, in provincia di Napoli. Romanziere, giornalista, consulente editoriale e traduttore di letteratura spagnola e latinoamericana, per Guanda ha pubblicato: Tempo perso (Premio Hammett Italia 1997), L’angelo della storia (Premio Selezione Campiello 2001, Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa 2001), Il passato davanti a noi (Premio Napoli e Premio Letterario Giovanni Comisso 2006), Per una sinistra reazionaria, L’energia del vuoto (finalista al Premio Strega 2011 e vincitore del Premio Merck Serono), La cultura si mangia!, con Pietro Greco, L’avventura di scrivere romanzi, con Javier Cercas, Prima della battaglia, Qualcosa, là fuori, oltre a una conversazione con Luis Sepúlveda, Raccontare, resistere. I suoi libri sono tradotti in molte lingue.

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