Recensione: Orso e Uccellina. La nuvola, di Jarvis

Titolo:
Orso e Uccellina. La nuvola
Autore: Jarvis
Editore: Lapis
Pagine: 40
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 16,00 €

Acquista su Amazon: https://amzn.to/4qbXQfJ

Recensione a cura di Luigi Pizzi

Orso e Uccellina. La nuvola di Jarvis è una storia che si muove piano, con gentilezza, come fanno certe amicizie vere: non fanno rumore quando arrivano, ma quando ci sono ti cambiano il modo di guardare le cose. Orso arriva a Bosco Legnoso con una valigia invisibile piena di speranza. Cerca un amico, ma trova solo animali indaffarati, tutti presi dalle proprie cose. È una sensazione familiare: quella di sentirsi un po’ fuori posto, di arrivare quando sembra che i posti siano già occupati. Jarvis racconta questo momento con grande delicatezza, senza spiegare troppo, lasciando che sia il lettore a riconoscersi nello sguardo di Orso. Poi, quasi per caso, compare Uccellina. Non sta cercando un amico, sta cercando una nuvola: la Nuvola Polpo Puff Puff. È buffa, sfuggente, misteriosa, come certi desideri che sembrano urgenti e imprescindibili. Orso non sa aiutarla davvero, non ha risposte, non conosce scorciatoie. Ma ha qualcosa di altrettanto prezioso: la voglia di restare. E così propone un’idea dopo l’altra, più per non lasciarsi che per trovare davvero la nuvola.


Leggono libri insieme, poi ne leggono due. Organizzano una festa esagerata e allegra, un polpo-party pieno di musica e colori. Provano persino a volare con i palloncini. Ogni tentativo fallisce, eppure nessuno di questi momenti è sprecato. Anzi: sono proprio questi “fallimenti” a costruire l’amicizia. Jarvis ci ricorda, con una semplicità disarmante, che non è importante arrivare da qualche parte, ma con chi ci stai andando. Quando Orso resta senza idee e saluta Uccellina con un nodo alla gola, la storia tocca un punto molto umano. C’è quella sensazione sottile di aver dato tutto e di non essere stati abbastanza. Ma è proprio in quel vuoto che si capisce quanto l’altro sia diventato importante. La mancanza, qui, è la prova dell’amicizia.


Il finale è tenero e luminoso: Uccellina torna, non con la Nuvola Polpo Puff Puff, ma con una nuvola nuova, che assomiglia a loro due insieme. Non è ciò che cercavano all’inizio, è qualcosa di meglio. E anche quando decidono di fare campeggio e si addormentano senza vedere la nuvola, non c’è delusione. C’è pace. Perché quando stai bene con qualcuno, non serve guardare sempre il cielo. Le illustrazioni accompagnano questa atmosfera con grande sensibilità. I colori sono morbidi, avvolgenti, mai aggressivi; i personaggi sembrano fragili e forti allo stesso tempo. Le nuvole non hanno contorni netti, cambiano forma, si confondono con il cielo: proprio come le emozioni, che non si lasciano mai afferrare del tutto. Ogni doppia pagina invita a fermarsi, a respirare, a osservare.


Orso e Uccellina. La nuvola è un albo che parla di amicizia senza proclami, di incontri che nascono mentre si cerca altro, di legami che non hanno bisogno di grandi gesti per essere veri. È una storia che consola, che fa sorridere piano, e che lascia addosso una sensazione calda: quella di aver letto qualcosa che capisce davvero cosa significa sentirsi soli… e poi, finalmente, non esserlo più.

Acquista su Amazon: https://amzn.to/4qbXQfJ

Jarvis, graphic designer e animatore digitale, ha all’attivo diversi albi di cui è autore e illustratore. Tra i suoi libri più amati, il pluripremiato Alan, coccodrillo tuttodenti e Il bambino con i fiori nei capelli, Oscar Book Prize 2023 e finalista al Premio Nati per Leggere 2023, sezione “Crescere con i libri”. Il primo volume della serie Orso e Uccellina. Il picnic e altre storie ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2024 nella categoria 6+.

LIBRI & CULTURA CONSIGLIA...