10 anni di inQuiete Festival di scrittrici a Roma, dal 25 al 27 settembre e in anteprima il 20 - 21 e 23 maggio

Il Festival di scrittrici inQuiete celebra nel 2026 un traguardo importante: dieci anni di attività dedicati alla scrittura delle donne, alla ricerca letteraria e al confronto tra voci diverse della scena culturale contemporanea. inQuiete si svolgerà al Cinema Avorio e alla Libreria Tuba dal 25 al 27 settembre e in anteprima il 20, 21 e 23 maggio alla Libreria Tuba e alla Casa Internazionale delle Donne. Nato nel 2016 nel quartiere Pigneto, il festival si è affermato negli anni come uno degli appuntamenti più originali del panorama letterario italiano, capace di mettere al centro autrici, pensatrici e artiste provenienti dall’Italia e dall’estero. Attraverso presentazioni, dialoghi, performance, laboratori e momenti di incontro con il pubblico, inQuiete ha costruito nel tempo uno spazio libero di confronto e di sperimentazione. 

Come dichiarano le organizzatrici del festival, Barbara Leda Kenny, Francesca Mancini, Barbara Piccolo e Maddalena Vianello: “In questi dieci anni, inQuiete è diventato uno spazio di parola femminista, libero, di tutt e per tutt, dove incontrarsi e generare nuove possibilità di sguardi e nuovi linguaggi. Abbiamo iniziato mettendo al centro del progetto la parola delle donne e dopo dieci anni quel centro è diventato ancora più grande”. 

Abbiamo scelto per il decennale il tema “Rivolta”, è una parola che attraversa la letteratura come pratica di trasformazione culturale e simbolica. Volevamo mettere al centro del discorso una rivolta dei corpi e delle parole, dei linguaggi e delle forme narrative, che si oppone ai silenzi imposti, alle esclusioni strutturali e alle gerarchie culturali che storicamente hanno marginalizzato soggettività, esperienze e immaginari non conformi. In prospettiva femminista, la scrittura diventa spazio di conflitto e di possibilità, strumento critico e di elaborazione collettiva, capace di interrogare il presente e contribuire all’apertura di nuove possibilità di rappresentazione, partecipazione e cambiamento. 

A dare il via alle anteprime del Festival mercoledì 20 maggio presso la Libreria Tuba ci sarà l’americana Melissa Febos che presenterà il suo Dry Season. Il mio anno di piacere senza sesso (Nottetempo). Il resoconto autentico di un anno di castità, un concentrato di solitudine, nuove libertà e inaspettati modelli femministi. Uno sguardo saggio e innovativo sul nostro approccio alle relazioni romantiche, e sul trattamento che riserviamo a noi stessi.

Giovedì 21 la Libreria Tuba ospiterà due incontri. Uno, alle 18, con la scrittrice, poetessa, pittrice e giornalista di origine iraniane Jina Khayyer che ci parlerà del suo romanzo Nel cuore del gatto (Iperborea), candidato al Deutscher Buchpreis 2025, un viaggio nel cuore dell’Iran attraverso tre generazioni di donne della stessa famiglia. Una storia che si interroga sul senso più profondo di identità, lotta, libertà, appartenenza. Alle 19 sarà invece la volta della scrittrice brasiliana Aline Bei che, in dialogo con Antonella Lattanzi, presenterà il suo Una delicata collezione di assenze (Nuova Frontiera) che racconta la vita di tre donne – nonna, bisnonna e nipote – che si ritrovano a convivere sotto lo stesso tetto e a fare i conti con il passato e un universo maschile assente ma predatorio.

Sabato 23 maggio la Casa Internazionale delle Donne ospiterà l’incontro con Rosi Braidotti, Jennifer Guerra e Giorgia Serughetti che dialogheranno intorno al tema del loro saggio Giù le mani dal femminismo (Rizzoli). In queste pagine, tre femministe di tre generazioni differenti si mettono in dialogo per ribadire che, pur riconoscendo la forza della pluralità di posizionamenti, correnti e punti di vista, il movimento femminista, con la sua storia passata e i suoi desideri rivolti al futuro, può fondarsi unicamente su giustizia sociale, uguaglianza, solidarietà e cultura della pace.

Per il decimo anno inQuiete si avvale della collaborazione con la fotografa Chiara Pasqualini che realizzerà un progetto fotografico per il Festival.

Negli ultimi dieci anni inQuiete ha ospitato centinaia di autrici, diventando un luogo riconosciuto di scambio tra letteratura, femminismi e pratiche culturali indipendenti. Il festival è cresciuto grazie alla partecipazione di lettrici e lettori, alla collaborazione con la Libreria Tuba, editori e realtà culturali del territorio.

Il decennale di inQuiete vuole essere una festa della scrittura e della comunità che negli anni si è formata attorno al festival, ma anche un invito a continuare a immaginare nuovi spazi per la letteratura e per le voci che ancora faticano a trovare rappresentazione.

inQuiete festival è un progetto dell’associazione MIA e della libreria Tuba.

Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Il festival si svolge intorno all’isola pedonale del Pigneto, facilmente raggiungibile dalla Stazione Termini con il treno urbano Roma-Pantano, con l’autobus 105 o con la linea espressa 50, dal centro di Roma con l’autobus 51, con la Metro C fermata Pigneto o con la ciclabile di via Prenestina.

I luoghi del festival: Biblioteca Goffredo Mameli via del Pigneto 22, Libreria Tuba via del Pigneto 39A, Cinema Avorio, via Macerata 32.

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