Note a margine del mio dolore, Unicum Opus, Le dirimpettaie, Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista e altre novità in libreria tra l'8 e il 10 aprile

Titolo:
Nessuno canta il mio nome
Autore: Yann Martel 
Editore: Piemme
Pagine: 416
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 21,00 €

Una nuova leggenda sovverte la prospettiva regale dei poemi epici sulla guerra di Troia: a differenza dell'Iliade e dell'Odissea che cantano di re, eroi e dei, qui il protagonista è Psoas di Midea, umile pastore, che lascia la moglie e la famiglia per combattere a Troia, riuscendo a sfidare e sconfiggere un figlio del re Priamo. Il poema della sua vita è andato perduto, fino a quando, trentatré secoli dopo, un accademico di nome Harlow Donne ne scopre i frammenti e per studiarli si trasferisce dal Canada a Oxford, anche se ciò significa lasciare la figlia e incrinare ulteriormente un matrimonio già fragile. Mentre Harlow ricompone e commenta i resti del poema, riaffiorano in lui i ricordi della sua famiglia, e si trova a confrontarsi con le stesse domande di Psoas: l'ambizione, la nostalgia di casa, la responsabilità, in un dialogo continuo tra antico e contemporaneo. Nonostante i tremila anni che li separano, un filo non si è spezzato; in questo capolavoro che intreccia mito e storia contemporanea, Martel narra il canto universale del rimpianto, della forza di volontà e del dolore, ed esplora il prezzo che paghiamo per le nostre ambizioni e il modo in cui le viviamo, schiacciati dal fato e dall'umana sete di potere, allora, oggi e per sempre.

Titolo:
 Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista
Autore: Sara Rattaro
Editore: Piemme
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,90 €

Firenze, 1938. Teresa ha diciassette anni quando, tra i banchi di scuola, si alza in piedi per contraddire un professore che difende le leggi razziali. In un'Italia che pretende silenzio, la sua voce è troppo libera per restare muta. Il prezzo è l'espulsione da tutti gli istituti del Regno. Ma Teresa non ha mai saputo piegarsi. Cresciuta accanto a un padre apertamente antifascista, in una famiglia già impegnata nella militanza, sceglie presto la lotta clandestina. Nella Resistenza diventa "Chicchi": staffetta ribelle tra viaggi in treno, documenti nascosti nell'orlo della gonna e notti passate a stampare volantini proibiti. È così che scopre che la libertà non si eredita: si conquista. Dopo la Liberazione sarà la più giovane eletta all'Assemblea Costituente, e porterà nella nuova Italia la voce delle donne e di una generazione che ha scelto di non restare in silenzio. Una storia di coraggio, dissenso e fedeltà alle proprie idee senza compromessi. Con una scrittura calda e coinvolgente, Sara Rattaro ripercorre la vita di Teresa Mattei dall'infanzia al fuoco dei primi anni dell'età adulta, restituendo con sensibilità e attenzione il ritratto di una donna straordinaria e trasformando la sua esistenza in un grande romanzo.

Titolo:
 Le dirimpettaie
Autore: Serena Bortone
Editore:Rizzoli
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,00 €

C'è stato un tempo in cui la vita delle donne era solo una conseguenza del marito che si sposava. Poi è arrivato il Sessantotto e la rivoluzione sessuale che ha ribaltato radicalmente questo copione per le più giovani. Mentre le donne già sposate, strette nelle loro esistenze ordinate, si sono trovate all'improvviso travolte da mille pensieri di libertà. Come tre valchirie danzanti, Tina, Gabriella e Maria compiono la loro metamorfosi personale in un condominio romano di Talenti. Tre vite che si incontrano sul pianerottolo e piano piano diventano indispensabili l'una per l'altra, legate da un'amicizia quotidiana, fatta di confidenze, silenzi e osservazioni reciproche. Cresciute in un mondo che assegna ruoli rigidi alle donne, le tre amiche affrontano matrimoni spesso più di convenienza che sentimentali, maternità vissute tra dovere e ambivalenza, desideri repressi, tradimenti e improvvise fughe. Intorno a loro si muove un Paese in trasformazione: il boom economico, la Dolce Vita, l'emancipazione femminile, il divorzio. In un arco temporale che si estende dagli anni Sessanta al Capodanno del nuovo millennio, Serena Bortone ci regala tre donne indimenticabili, imprigionate in una vita dove il "buon matrimonio" non corrisponde a felicità. Gabriella rimugina e trova nei suoi pensieri la forza di scrollarsi di dosso un matrimonio stanco. Maria sogna e ogni tanto sparisce. Tina scopre l'eros e decide di tenerselo stretto. A ogni costo.

Titolo:
 Unicum Opus
Autore: Rita Monaldi, Francesco Sorti
Editore:Rizzoli
Pagine: 1280
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 22,00 €

Lupo. Avidità. Una saga in sette romanzi, che rispecchia i sette vizi capitali. Il lupo, vorace figura dell'avidità, spalanca le fauci sulla chiave pontificia: la dignità spirituale ridotta a preda, da azzannare e divorare. Roma, 1670. Dopo la morte di papa Clemente IX il Sacro Collegio è riunito in conclave nella gelida Cappella Sistina, quando la notizia di un raccapricciante attentato durante la messa a Santa Maria Maggiore semina sconcerto e sospetto. Fuori dalle mura vaticane, intanto, decine di bambini svaniscono nel nulla. L'abate Atto Melani, conclavista al seguito dei porporati francesi, è deciso a muovere i fili dell'elezione papale. Ma tra manovre segrete, fazioni cardinalizie, doppi giochi e tranelli, ogni passo apre un'ombra nuova, e nulla andrà secondo i piani in uno dei conclavi più lunghi e oscuri della Storia. Tutto ciò si legge nel 1734 con gli occhi di due timide guardarobiere del castello di Sceaux, cuore mondano e intellettuale della nobiltà francese. È appena giunto un traduttore fiammingo a cercare risposta alle sue domande: porta con sé l'enigmatico manoscritto che narra il conclave vissuto in prima persona da Atto e dal suo famiglio. Alcune pagine decisive, però, sembrano inspiegabilmente scomparse... Grazie a scoperte d'archivio in Italia, Francia e Svezia, e lettere di Atto finora inesplorate, "Unicum" mostra il rovescio di "Opus" per trascinare il lettore in una sciarada narrativa tra la Roma dei Papi e il secolo di Voltaire, e scavare nelle radici inconfessabili dell'oggi. Civetta. Accidia. Una saga in sette romanzi, che rispecchia i sette vizi capitali. La civetta è emblema di sapienza anche nel suo lato oscuro: l'accidia di chi vede e comprende, ma si limita a voltare le spalle. Il mondo brucia, le fiamme già la lambiscono - e lei non si muove. Parigi, 1912. Il vecchio Anatole France è chiuso nel suo studiolo lungo la Senna, tra pile di libri polverosi, quando nella sua vita irrompe, di nuovo, l'abate Atto Melani. Un nome che lo riporta a qualcosa di terribile: un delitto commesso in gioventù, che Anatole ha tentato in ogni modo di dimenticare. Costretto a fare i conti una volta per tutte col passato, lo scrittore torna sul luogo del delitto: l'Italia. Deve ricomporre, come in un mosaico, le spiazzanti scoperte dell'abbé durante il conclave del 1670: segreti internazionali che allungano le loro ombre sul presente e sui venti di guerra giunti a infettare la vecchia Europa...

Titolo:
 Un nido sicuro
Autore: Roisín O'Donnell 
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,00 €

È un luminoso pomeriggio primaverile a Dublino, e tutto sembra come al solito nella casa di Ciara Fay: le bambine che giocano, un nuovo figlio che le cresce dentro e la cena da preparare mentre suo marito si fa la doccia dopo una giornata di lavoro. Ma Ciara, in una frazione di secondo, prende una decisione che cambierà tutto. Afferra una manciata di vestiti dallo stendino, carica le sue due figlie in macchina e se ne va. La testa le gira, tutto ciò che sa è che la sua casa non è più sicura. Doveva essere una fuga per la salvezza. Ma senza risparmi, senza lavoro e con la sua famiglia dall'altra parte del mare, Ciara si ritrova alla deriva, di fronte a un sistema abitativo in crisi e una burocrazia che sembra fatta per spezzare chi vuole rialzarsi, mentre è rincorsa dalla voce dei suoi stessi demoni. Con l'avvicinarsi dell'inverno, deve affrontare la crescita delle due figlie e di un neonato in una minuscola stanza d'albergo, scontrandosi con l'apparente impossibilità di trovare una nuova casa e fronteggiando l'incessante e violenta pressione di suo marito Ryan affinché torni a casa. Perché andarsene è una cosa, ma stare lontani è un'altra. Roisín O'Donnell ci trasporta in una vicenda al tempo stesso profondamente intima e universale, obbligandoci a fare i conti con la reale fatica di tirarsi fuori dalla vischiosità di una relazione manipolatoria.

Titolo:
 Note a margine del mio dolore
Autore: Cinzia Cognetti
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,50 €

Quando Eva, giovane praticante avvocata a Roma, è costretta a tornare a Bari perché il padre ha deciso di vendere la villa di famiglia, la morte della madre Ambra riemerge in modo dirompente. A casa, l'odore è lo stesso di sempre, e a Eva sembra di sentire ancora lo schiocco del bacio di sua madre sulla fronte, l'acciottolio dei bicchieri che impilava nel pensile, la voce di lei che la chiama. Ora Eva deve scegliere cosa buttare, cosa conservare. Gonne, giacche in tartan, pantaloni di seta, abiti sapientemente cuciti dalle mani agili di Ambra. E in fondo all'armadio, un diario nascosto rivela un amore segreto e un passato che Eva non sapeva esistesse, intrecciato con un uomo di nome Fabio e con gli orrori dell'assedio di Sarajevo. Il nome di quell'uomo sconosciuto diventa per Eva un mistero e una soglia, l'inizio di un viaggio dentro una storia che non le è stata mai raccontata, ma che esisteva ben prima di lei. Eva, però, non è sola. Accanto a lei c'è Valentina, conosciuta al Vanilla Lips, un labirinto di velluto e luci soffuse in cui valgono regole diverse da quelle del giorno. Ed è proprio qui, in questo luogo ai margini, che prende forma un legame tra donne fatto di ascolto e responsabilità reciproca, uno spazio di fiducia in cui Eva imparerà a riconoscersi. Nel suo romanzo d'esordio, Cinzia Cognetti, con una scrittura vivida ed evocativa, firma una storia di formazione intensa e luminosa, in cui il lutto e il dolore sono il varco attraverso cui costruire la propria identità. Diventare adulti, sembra dirci, significa accettare che le persone che amiamo non coincidano con il nostro racconto di loro. E solo riconoscendone il mistero possiamo, forse, riconoscere noi stessi.

Titolo:
 L'anima delle tenebre
Autore: Emma Noyes
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,90 €

Charlie Hudson sta solo cercando di sopravvivere al terzo anno di liceo. Di passare inosservata. Ma quando un suo compagno di classe scompare in un bosco, lasciando dietro di sé soltanto un paio di scarpe e strani simboli incisi su un albero, la città di Silver Shores non è più la stessa. E nemmeno Charlie. Spinta da un richiamo che non sa spiegare, qualcosa che vibra sottopelle come un mistero in attesa di essere svelato, Charlie decide di indagare. E al centro dei suoi sospetti c'è Elias Everhart: il nuovo arrivato. Affascinante. Enigmatico. Pericolosamente bravo a eludere le domande proprio quando dovrebbe dare risposte. Elias ha dei segreti. E Charlie sta per scoprire che inseguirli vuol dire varcare una soglia da cui non si torna indietro. Perché quei simboli non sono solo incisioni nel legno. Sono un varco verso un mondo nascosto in piena vista, fatto di incantesimi e creature mitiche. In un luogo dove il confine tra ciò che è reale e ciò che non lo è diventa sempre più sottile, Charlie dovrà scegliere di chi fidarsi. Perché l'unica cosa più pericolosa del bosco è il ragazzo fatto d'ombra che può cambiarle il futuro. D'altronde il primo amore è l'incantesimo più potente di tutti. O quello destinato a spezzarti.

Titolo:
 Dark Swans. Disincanto
Autore: Claire Dee
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 752
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 17,90 €

Nascosta tra le montagne innevate, la Dark Swans Academy è un luogo dove la perfezione è un'ossessione e il talento si misura in sacrificio. Un castello lontano da tutto che profuma di fiaba... e di mistero. Quest'anno, il consueto spettacolo finale sarà Il lago dei cigni, il sogno che Shailene e Thalia Hargrave, due gemelle identiche nell'aspetto, rincorrono da tutta la vita. Ora è lì, a un passo dal diventare realtà, ma solo per una di loro. Thalia dovrà resistere alla severità di Elias Eisenhart, il ballerino glaciale che tutti considerano una leggenda e che giudicherà ogni suo movimento; Shailene, invece, si troverà davanti a Deimos Lankov e a un'offerta impossibile da rifiutare. Intorno a loro, la Dark Swans inghiotte chiunque, anche chi, come Heloise Rockfeller, combatte su un campo minato fatto di segreti, guerra fredda e due coinquilini inaspettati; o chi, come Wrynn Okley, vuol passare inosservata. Ma gli occhi vuoti di un principe finiranno per trovarla, sempre. Perché qui ogni legame è un riflesso. Ogni sentimento, un rischio. E quando la Dark Swans ti mette davanti allo specchio... non puoi più fingere.

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