Recensione: Intelligenza artificiale. Guida illustrata per umani curiosi, di Lorena Fernandez Alvarez e Pablo Garaizar Sagarminaga con le illustrazioni di Denisse Beltran

Titolo:
 Intelligenza artificiale. Guida illustrata per umani curiosi 
Autore: Lorena Fernandez Alvarez e Pablo Garaizar Sagarminaga, Denisse Beltran (ill.)
Editore: Lapis
Pagine: 88
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 14,50 €

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Recensione a cura di Luigi Pizzi

L’intelligenza artificiale è entrata stabilmente nella nostra vita quotidiana, ma comprenderne davvero il funzionamento non è sempre facile. Intelligenza artificiale. Guida illustrata per umani curiosi affronta questa sfida con un approccio divulgativo chiaro e coinvolgente, pensato per lettori giovani ma capace di parlare anche agli adulti. Il libro accompagna il lettore in un percorso progressivo che parte da una domanda fondamentale: che cos’è l’intelligenza? Prima ancora di parlare di macchine, gli autori invitano a riflettere su come apprendiamo dagli errori, riconosciamo schemi e prendiamo decisioni. Questo passaggio iniziale permette di capire meglio cosa significhi tentare di costruire sistemi artificiali capaci di imitare – almeno in parte – questi processi. Da qui prende avvio una breve storia dell’intelligenza artificiale, Come siamo arrivati fino a qui?, che mostra come l’idea di macchine intelligenti non sia affatto recente. Automata, macchine di calcolo e sistemi programmabili anticipano molti concetti dell’informatica moderna. Personaggi come Ada Lovelace e Alan Turing diventano tappe fondamentali di un racconto che conduce fino alle tecnologie contemporanee.


Uno dei punti di forza del volume è la capacità di spiegare concetti complessi attraverso esempi semplici e concreti. Gli algoritmi vengono presentati come una sequenza di istruzioni simile a una ricetta; il funzionamento delle reti neurali viene collegato ai meccanismi del cervello; l’apprendimento automatico viene descritto come un processo di esperienza e miglioramento progressivo. In questo modo termini come machine learning o deep learning diventano comprensibili anche a chi non ha conoscenze tecniche. Il libro introduce inoltre i principali approcci allo sviluppo dell’intelligenza artificiale: da quello simbolico, basato su regole e modelli logici, a quello connessionista, che si ispira alle reti neurali e all’apprendimento dai dati. Proprio i dati, spiegano gli autori, rappresentano il vero “carburante” dell’IA: senza informazioni sufficienti e di buona qualità, i sistemi non possono funzionare in modo efficace. Accanto alla spiegazione scientifica, il volume dedica spazio anche ai dilemmi etici legati all’intelligenza artificiale. Il capitolo significativamente intitolato Un sentiero insidioso affronta temi centrali nel dibattito contemporaneo: il fatto che la tecnologia non sia mai completamente neutrale, la difficoltà di rendere comprensibili le decisioni degli algoritmi (la cosiddetta explainability), il problema dei pregiudizi algoritmici e delle profezie che si autoavverano nei sistemi di previsione. Vengono inoltre sollevate domande cruciali sul possesso e sull’uso dei dati e sull’impatto ambientale delle tecnologie digitali, invitando i lettori a sviluppare uno sguardo critico sul ruolo dell’IA nella società. Il libro si chiude con una sezione particolarmente originale, Quanto ne sapete?, che propone una sorta di versione giocosa del test di Turing. Alcuni studenti della scuola María Moliner di Villanueva de la Cañada, vicino a Madrid, hanno posto agli autori diverse domande sull’intelligenza artificiale. Nel libro vengono presentate due possibili risposte: una scritta dagli autori e l’altra generata da un sistema di I.A. Il lettore è invitato a indovinare quale sia quale, mettendo alla prova la propria capacità di riconoscere il modo in cui una macchina e un essere umano rispondono. A rendere la lettura ancora più efficace contribuiscono le illustrazioni di Denisse Beltrán, colorate e ricche di inventiva. Le immagini non si limitano ad accompagnare il testo, ma aiutano a visualizzare concetti complessi e trasformano il libro in una sorta di guida visiva all’intelligenza artificiale. Il risultato è un volume divulgativo equilibrato, capace di spiegare la tecnologia senza semplificarla eccessivamente e di stimolare al tempo stesso curiosità e spirito critico. Un libro che dimostra come comprendere l’intelligenza artificiale non sia solo una questione tecnica, ma anche culturale e sociale.

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