Gli anni in bianco e nero, La spia: novità in libreria dal 26 maggio

Titolo
: Gli anni in bianco e nero
Autore: Francesca Giannone
Editore: Nord
Pagine: 416
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 20,00 €

Nella sartoria della famiglia Elia, il tempo scorre al ritmo lento dell'ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel Salento degli anni '60, come nel resto d'Italia, le donne devono restare al loro posto. Eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di Giovanna, i romanzi di Jane Austen in cui Ada si rifugia, la volontà di Maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di Mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. Così, mentre tutt'intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa Elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. E Mimì filma tutto. Non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un'impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. Con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. Perché raccontare è resistere. Perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. Perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.

Titolo
: La spia
Autore: Jorge Diaz
Editore: Ponte alle Grazie
Pagine: 480
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 20,00 €

Andalusia, 1952. Un uomo viene brutalmente assassinato sulla spiaggia. A indagare è chiamato il giovane caporale Javier Bermejo della Guardia Civil, ma quello che potrebbe apparire come un delitto passionale si rivela qualcosa di molto più complicato. Per cominciare, chi era la vittima, il barone Ino von Rolland, ricco e misterioso uomo d’affari tedesco ritiratosi nella cittadina spagnola? Forse un nazista sfuggito alla giustizia dopo la fine della guerra? O un ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento? Non sembrano due ipotesi compatibili... Jorge Díaz recupera dai meandri della storia del Novecento l’affascinante e ambigua figura posta al centro di questo romanzo, e si occupa di riempire i buchi lasciati dalle fonti. Ci trasporta così nella Barcellona del 1917, in cui servizi segreti tedeschi e britannici lavorano per procurare alle proprie forze navali il predominio nel Mediterraneo; tra le due guerre ci fa visitare Berlino, e di nuovo la Spagna durante la Guerra civile; poi i campi di sterminio, il Portogallo, l’Argentina. Fino all’Andalusia degli anni Cinquanta, quando la vicenda storica smarrisce le tracce dell’enigmatico personaggio lasciando all’autore la libertà di inventarsi il finale.

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