Premio Campiello: selezionata la cinquina finalista

È stata selezionata oggi a Padova la cinquina finalista della 64^ edizione del Premio Campiello, concorso di letteratura italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello ‑ Confindustria Veneto. Nel corso di una votazione nell’Aula Magna Galileo Galilei di Palazzo del Bò, Università degli Studi di Padova, la Giuria dei Letterati ha votato tra i 62 libri ammessi al concorso dal Comitato Tecnico: al primo turno Marcello Fois con “L’immensa distrazione” (Giulio Einaudi Editore) con 6 voti, Ermanno Cavazzoni con “Storia di un’amicizia” (Quodlibet) con 6 voti, Elena Varvello con “La vita sempre” (Ugo Guanda Editore) con 6 voti, Valeria Parrella con “La ragazzina” (Feltrinelli) con 6 voti e al quinto turno, al ballottaggio, Alcide Pierantozzi con “Lo sbilico” (Giulio Einaudi Editore) con 6 voti.


Durante la selezione la Giuria ha inoltre annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento attribuito dal 2004 a un autore al suo esordio letterario. Il premio è stato assegnato a Nadeesha Uyangoda con “Acqua Sporca” (Giulio Einaudi Editore).

La Giuria dei Letterati è presieduta da Roberto Cicutto ed è composta da: Alessandro Beretta, critico letterario e promotore culturale; Daniela Brogi, docente di Letteratura Italiana contemporanea all’Università per Stranieri di Siena; Daria Galateria, scrittrice, accademica e traduttrice; Rita Librandi, docente emerita di Linguistica italiana e Vicepresidente dell’Accademia della Crusca; Liliana Rampello, critica letteraria e saggista; Stefano Salis, caporedattore de Il Sole 24 Ore; Lorenzo Tomasin, docente di Filologia Romanza all’Università di Losanna; Roberto Vecchioni, cantautore, scrittore e docente universitario; Matteo Caccia, autore e conduttore radiofonico; Stefano Mancuso, scienziato e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale; Alessandra Tedesco, giornalista e conduttrice di Radio 24-Il Sole 24 Ore.

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