2 luglio 2014

Una mutevole verità (Gianrico Carofiglio) e altre novità in libreria da luglio

Titolo: La strana morte del signor Merello
Autore:
Nadia Morbelli
Editore: Giunti
Pagine: 224
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 10,00 €


È una sonnacchiosa domenica estiva nelle campagne del Basso Piemonte, quando la sacrosanta quiete pomeridiana di casa Morbelli è interrotta da una visita inaspettata. Si tratta dei nuovi vicini, ansiosi di presentarsi come si deve: si sono appena trasferiti da Genova al casolare lì sotto, appartenuto a un loro parente, il signor Merello, morto qualche tempo prima in circostanze un po’ strane. Alla curiosa Nadia Morbelli basta questo particolare per drizzare subito le antenne: il signor Merello morto per avvelenamento da funghi? Ma se quell’anno sulle colline della zona di funghi non se n’è visto manco mezzo!
Impossibile resistere all’istinto di ficcanasare, soprattutto quando salta fuori che Merello teneva in casa ben tre quadri di Depero nonostante facesse la fame. Se si aggiunge che in origine i Depero erano quattro e che adesso uno è esposto in una nota galleria di Zurigo, i conti proprio non tornano. Testarda come un mulo e col suo solito piglio impertinente, Nadia è decisa a vederci chiaro. Tra una degustazione di vini pregiati e una cena a base di succulenti piatti liguri che farebbero capitolare anche un asceta, finirà dritta sul luogo di un altro delitto. E in un mare di guai, per la disperazione dell’affascinante vicequestore Prini, sempre più intimo amico.

Nadia Morbelli è nata a Genova, dove si è laureata in paleografia. Collabora con diverse riviste di settore. Attualmente lavora come redattrice in una piccola casa editrice e vive tra Genova e il Basso Piemonte, da cui parte della sua famiglia proviene. Per Giunti è uscito il primo titolo della serie, Hanno ammazzato la Marinin (2012), grande successo del passaparola, e l’avvincente sequel Amin, che è volato giù di sotto (2013).

Titolo: Una mutevole verità
Autore:
Gianrico Carofiglio
Editore: Einaudi
Pagine: 128
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 12,00 €


Un buon investigatore deve essere capace di costruire una storia, immaginare che cosa è successo prima e dopo il crimine, come in un romanzo. Poi, costruita la storia, deve andare in cerca di ciò che la conferma e la contraddice. Cosí pensa il maresciallo dei carabinieri Pietro Fenoglio, piemontese trapiantato a Bari, che si trova a indagare su un omicidio dove tutto appare troppo chiaro fin dall'inizio. Non fosse che al principale sospettato, su cui si concentra ogni indizio, mancava qualsiasi movente per commettere il delitto. In un folgorante romanzo breve, Gianrico Carofiglio orchestra una storia perfetta e dà vita a un nuovo personaggio: malinconico e lieve, verissimo, indimenticabile.

Gianrico Carofiglio (Bari, 30 maggio 1961) ha scritto racconti, romanzi, saggi. I suoi libri, sempre in vetta alle classifiche dei best seller, sono tradotti in tutto il mondo. Ha inventato il popolarissimo personaggio dell'avvocato Guido Guerrieri, cui è stata dedicata una serie televisiva di successo. Per Einaudi ha scritto il racconto La doppia vita di Natalia Blum raccolto nell'antologia Crimini italiani, Cocaina, con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo (Einaudi Stile libero 2013), e Una mutevole verità (Einaudi Stile libero 2014).

Titolo: Le scelte che non hai fatto
Autore:
Maria Perosino
Editore: Einaudi
Pagine: 200
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 16,50 €


In questo libro non troverete grandi discorsi filosofici sulle scelte della vita, ma troverete molte storie, e uno sguardo che le attraversa, e vera scrittura. E molte apparenti digressioni, ad esempio su un piccolo Museo degli Amori Finiti, o su un documentario inglese che ha seguito nel tempo la vita di 14 bambini: perché la digressione è il mezzo di chi sa che stando ai bordi si vede il centro. Il tono di questo libro è quello del chiacchiericcio tra amiche: ma un chiacchiericcio alto, mosso, da cui emergono a poco a poco - con naturalezza - verità fulminanti. Tutto parte da un assunto: quando facciamo una scelta - che si tratti di amore, lavoro, casa, figli - il più delle volte non è il 100% di noi a decidere: spesso, anzi, è un risicatissimo 51%. Una parte non piccola di noi continua a essere innamorata dell'uomo che stiamo lasciando, dell'appartamento da cui stiamo traslocando, del mondo che stiamo abbandonando. Ciò a cui rinunciamo non scompare come avviene in certi film, dove il protagonista si sposa, divorzia, emigra, butta all'aria la carriera, diventa un ladro o un assassino - lasciandosi irrimediabilmente il passato alle spalle. Nella vita, le scelte che non abbiamo fatto continuano a esistere accanto a noi. Pulsano debolmente, come potenzialità inespresse. E non occorre arrivare a provare rimpianto per volere un po' di bene a quelle vite scartate per un soffio. Sono lì, a portata di mano, e può capitare persino di andare a cercarle - come succede appunto in questo libro - nelle facce e nelle storie delle persone che hanno scelto di fare proprio le cose a cui noi abbiamo rinunciato. Per scoprire qualcosa a cui forse non eravamo del tutto preparati, perché il gioco degli specchi, si sa, non è mai scontato. «Io cercavo pezzi della mia storia, ho incontrato altre storie. E mi sono piaciute».

Maria Perosino (1961-2014) è stata storica dell'arte, curatrice di mostre e si occupava d'ideazione e gestione d'iniziative culturali. Nel suo lavoro si è interessata soprattutto alle situazioni in cui l'arte incontra altri saperi: scienza, design, illustrazione, fotografia, letteratura. Tra le pubblicazioni recenti in quest'ambito, il volume Effetto terra (Johan&Levi, 2010) e i cataloghi delle mostre Lorenzo Mattotti. La fabbrica di Pinocchio (Nuages, 2010) e ABC e altri giochi di Bruno Munari (Felici Editore, 2010). Per Einaudi ha pubblicato Io viaggio da sola (I Coralli 2012, Super ET 2014) e Le scelte che non hai fatto (I Coralli 2014). 

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