6 ottobre 2014

Il baco da seta (Robert Galbraith); Inferno bianco e altre novità in libreria dal 9 ottobre

Titolo: Il baco da seta
Autore: Robert Galbraith
Editore: Salani
Pagine: 560
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 18,60 €


Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore privato Cormoran Strike. Sulle prime crede che suo marito se ne sia andato per qualche giorno di sua volontà, come ha già fatto in passato, e vuole che Strike lo ritrovi e lo riporti a casa. Ma con il procedere dell’indagine di Strike appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c’è molto più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore ha appena terminato un manoscritto pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce.Se fosse pubblicato, il libro rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler zittire lo scrittore.
E quando Quine viene ritrovato morto, brutalmente assassinato in circostanze bizzarre, Strike si trova in una corsa contro il tempo per capire il movente di un assassino spietato, diverso da tutti quelli che ha incontrato finora...

Titolo: Inferno bianco
Autore:
Andy Hall
Editore: Corbaccio
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 19,90 €


Quell’estate, mentre i Beatles cantavano «Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band» e gli hippies giravano il mondo al motto di Love & Peace, i dodici ragazzi della spedizione Wilcox avevano deciso di puntare molto in alto, alla cima del McKinley. L’organizzatore della spedizione era Joe Wilcox, laureato alla Brigham Young University, che era riuscito a mettere insieme una squadra di alpinisti tanto entusiasta quanto eterogenea. Durante la salita avevano dovuto affrontare problemi di acclimatamento, l’esplosione di un fornello da campo, la caduta in un crepaccio… tutti piccoli inconvenienti, tuttavia, di fronte alla tempesta artica che il 18 luglio si scatenò sulla vetta del McKinley. A 6100 metri di altitudine, gli alpinisti dovettero affrontare venti a 450 chilometri orari in grado di congelare la carne viva in pochi minuti. E tutto senza l’equipaggiamento tecnico dei nostri giorni. Solo cinque di loro si salvarono. La spedizione divenne tristemente famosa nel mondo, stampa e televisioni ne parlarono a lungo, ma tanti aspetti rimasero in ombra. Andy Hall, giornalista e figlio dell’allora direttore del Denali National Park, ha raccolto le testimonianze dei sopravvissuti, ha trovato documenti che sembravano perduti, ha ascoltato le registrazioni di tutte le comunicazioni radio. E il libro che ha scritto, Inferno bianco, non è solo il resoconto appassionante di una delle maggiori tragedie in montagna, ma è anche una storia di uomini che mettono a repentaglio la propria vita per salvare quella degli altri. Ed è la storia di come si andava in montagna un tempo, di quante cose siano cambiate e di come, oggi, forse altre vite si sarebbero potute salvare. O forse no.

Andy Hall, giornalista, è cresciuto all’ombra del Denali. È stato direttore e editore della rivista «Alaska». Vive a Chugiak, in Alaska.

Titolo: Il sonno della cicala
Autore:
Roberta Gallego
Editore: TEA
Pagine: 392
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 14,00 €


Nelle acque del lago di Ardese viene ritrovato il corpo di Malachia Duprè, vecchio patriarca di un’aristocratica dinastia piemontese che ha costruito la sua fortuna sul Barolo. Il caso finisce sulla scrivania del magistrato Alvise Guarnieri che, affiancato dal maresciallo Alfano, troverà non pochi ostacoli nel portare avanti l’indagine. Malachia Duprè, uomo povero di amici e ricco di nemici, ha accumulato tanto potere e denaro quanto risentimento e livore, diventando una presenza ingombrante e scomoda per famigliari e avversari. La barriera innalzata dalla famiglia Duprè, gelosa del proprio potere, ormai logoro, e di un prestigio che ha perso da tempo la sua ragion d'essere, nasconde forse troppi segreti passati e presenti? Che ruolo hanno avuto i quattro figli del vecchio Duprè – uomini deboli, cresciuti all'ombra del padre – e le loro mogli, donne belle e affascinanti, troppo innamorate del cognome dei loro consorti? Sullo sfondo, i protagonisti e le comparse, i casi umani e giudiziari, le mille storie ora drammatiche ora buffe che si intrecciano ogni giorno nei corridoi della Procura di Ardese che, essendo imperfetta, è specchio quanto mai realistico e verosimile di un ufficio giudiziario.

Roberta Gallego, magistrato, è nata a Treviso. Ha esordito nel 2013 con la pubblicazione di Quota 33, col quale ha inaugurato la serie dedicata alle «Storia di una procura imperfetta».

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