1 febbraio 2015

Unbroken; Notte al museo 3; Gemma Bovery: opinioni sui film nelle sale

Unbroken, diretto da Angelina Jolie, racconta la storia drammatica di Louis "Louie" Zamperini; figlio di immigrati italiani, Louis visse un'infanzia difficile prima della scoperta dell'atletica, grazie al quale diventò un campione in patria, nonché protagonista alle Olimpiadi del 1936 a Berlino. Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, venne reclutato dall'Aviazione come bombardiere, e nel 1942, durante una missione di recupero sull'Oceano Pacifico, il suo B-24 precipitò rovinosamente.

Solo tre membri dell'equipaggio riuscirono a salvarsi, tra cui Zamperini, e due a resistere oltre quarante giorni in condizioni estreme, prima di essere catturari da una nave da guerra giapponese. Seguirà un lungo periodo di prigionia in cui Louis subirà vessazioni e torture senza mai piegarsi, prima dell'agognata liberazione. Unbroken, tratto dalla bellissima biografia di Laura Hillenbrand, racconta una storia straordinaria di resistenza e coraggio, mostrandoci ancora una volta come spesso la realtà possa superare qualsivoglia forma di immaginazione.

Un film che da una parte esalta la volontà di vivere a tutti i costi, dall'altra pone in evidenza le crudeltà e i soprusi correlati alla guerra, in questo caso di matrice giapponese. Il rischio naturalmente è quello di non confondere una storia individuale, quella di Zamperini, con la Storia dello scontro tra americani (buoni) e giapponesi (cattivi), che finirebbe per sminuire il lavoro della Jolie. Escludendo la seconda opzione, la visione risulta godibile, coinvolgente e emozionante, impreziosita da una fotografia e un sonoro di ottima qualità (non a caso candidato a 3 premi Oscar). Consigliato a chi ha voglia di scoprire la storia di un personaggio straordinario, interpretato con buona credibilità da Jack O'Connell.

Notte al museo 3 è il terzo e ultimo capitolo della saga con protagonista Ben Stiller nei panni di Larry, guardiano notturno del museo di storia naturale di New York, dove ogni notte, grazie al potere di una misteriosa tavola magica, i personaggi prendono vita. Quando però la tavola di Ahkmenrah inizia a spegnersi, la magia rischia di sparire, e Larry, insieme ai suoi amici, è costretto a recarsi a Londra per scoprire il segreto della tavola e salvare così il suo potere...

Come per i precedenti episodi, la trama del film è piuttosto semplice e banale, ma la forza risiede negli effetti speciali e nella contagiosa simpatia dei protagonisti. La visione dunque scorre via velocemente e regala diverse risate. Naturalmente si tratta di un film pensato per tutta la famiglia, privo di scene violente, da consigliare ai fan della serie e/o a chi cerca una visione leggere e spensierata.

Gemma Bovery è un film francese decisamente originale in cui il protagonista, Martin (Fabrice Luchini), ex insegnante di letteratura trasformato in panettiere in un villaggio della Normandia, ossessionato dal capolavoro di Flaubert, Madame Bovary, finisce per identificare la sua nuova vicina, una ragazza inglese di nome Gemma Bovery (Gemma Arterton), con la protagonista del romanzo, intervenendo pesantemente nella sua vita per scongiurarne la stessa fine...

In bilico tra dramma e commedia, Gemma Bovery gioca con l'ossessione di un letterato per mostrare i punti di contatto tra la borghesia dell'epoca e quella attuale, in cui si specchiano stati d'animo e intrecci sentimentali già conosciuti nella realtà flaubertiana. Interpretata da due attori straordinari come Fabrice Luchini e Gemma Arterton, la commedia scorre via bene e regala diversi momenti esilaranti, pur mantendendo classe e sobrietà. Un film intelligente, elegante, recitato bene, da vedere per chi ama le commedie francesi e, naturalmente, il capolavoro di Flaubert.

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