15 marzo 2021

Libri & Cultura consiglia: Gli Abruzzi nella storia del Mezzogiorno moderno, di Giovanni Brancaccio

Titolo:
Gli Abruzzi nella storia del Mezzogiorno moderno
Autore: Giovanni Brancaccio
Editore: Biblion
Pagine: 547
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 24,00 €

Il processo di definizione dello spazio regionale abruzzese tra Medioevo ed Età moderna; il carattere periferico di un’entità non marginale, pienamente inserita nella lunga durata della compagine regnicola; la vicenda economica e sociale dell’aristocrazia feudale; l’identità e le funzioni cittadine; le istituzioni ecclesiastiche e il vissuto religioso; i termini del declino; la ripresa settecentesca; l’elaborazione e il fallimento del disegno riformatore; la partecipazione delle “provincie” aprutine alla prova rivoluzionaria del ’99; la modernizzazione avviata dai Napoleonidi e la lenta formazione di un ceto dirigente di estrazione borghese dai Borbone alla fine del Regno, sono tutti temi, questi, al centro dell’ampia e approfondita ricostruzione dell’Autore. Da un simile quadro, mosso ed esauriente, emerge pertanto il profilo storico di una regione complessa e difficile, non solo coinvolta a pieno titolo nella plurisecolare vita della Nazione meridionale, ma anche strettamente dipendente dal piano delle relazioni internazionali nel più largo contesto mediterraneo e adriatico.

Giovanni Brancaccio – professore ordinario di Storia Moderna presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, tra i maggiori studiosi di storia moderna e contemporanea del Mezzogiorno mediterraneo – ricostruisce con magistrale precisione il profilo storico di una regione complessa e difficile, non solo coinvolta a pieno titolo nella plurisecolare vita della Nazione meridionale, ma anche strettamente dipendente dal piano delle relazioni internazionali nel più largo contesto mediterraneo e adriatico.