Libri & Cultura consiglia: "La televisione educativa in Italia" di Luca Bravi e "La preparazione atletica" di Tito Righi

Titolo:
La televisione educativa in Italia
Autore: Luca Bravi
Editore: Anicia
Pagine: 159
Anno di pubblicazione: 2021
Prezzo copertina: 20,00 €

Nel marzo 2020, nella fase di lockdown a causa del Covid19, la Rai aderiva alla campagna «#Lascuolanonsiferma» lanciata dal MIUR. L’obiettivo era quello di offrire strumenti di formazione a distanza attraverso trasmissioni della Rai. La didattica a distanza erogata dai canali televisivi ha le proprie radici negli anni Cinquanta. Il volume, La televisione educativa in Italia, propone un percorso di ricostruzione cronologica dei processi che hanno caratterizzato la tv educativa, in particolare sui canali di Stato, inserendosi all’interno del più ampio contesto della storia sociale dell’educazione. L’analisi di Telescuola, Telemedia, Non è mai troppo tardi è messa in correlazione con i successivi programmi del servizio pubblico, fino a giungere al presente, con la televisione che è diventata uno dei medium di accesso alla rete. Il percorso storico ricostruito sottolinea la reale utilità di quelle sole esperienze di formazione a distanza che hanno saputo offrire spunti d’innovazione del linguaggio e della metodologia scolastica. Si tratta da sempre di trovare chiavi di lettura comunicative che mettano in relazione costruttiva la scuola con il mondo esterno, in un intreccio tra reale e virtuale che possa diventare anche strumento inclusivo e non di emarginazione. Ricostruire le tappe del processo mediatico legate alla formazione, equivale inoltre a recuperare una narrazione sociale in cui l’aspetto educativo influenza ed è influenzato da processi sociali, economici e politici che permettono di ripercorrere la storia del nostro Paese anche attraverso la storia della tv.


Luca Bravi è Ricercatore presso il Dipartimento di Formazione, lingue, intercultura, letterature e psicologia dell’Università di Firenze dove insegna Storia dei processi comunicativi e formativi. Si occupa di storia sociale dell’educazione in relazione alle politiche d’inclusione in Europa, di storia dei media rispetto alla loro influenza sui contesti di formazione ed educazione e di processi storici di costruzione della memoria europea.

Titolo:
 La preparazione atletica. Principi fondamentali e sviluppi per insegnanti di scienze motorie, studenti, atleti e allenatori
Autore: Tito Righi
Editore: Anicia
Pagine: 175
Anno di pubblicazione: 2021
Prezzo copertina: 22,00 €

Il libro, La preparazione atletica, fornisce informazioni basilari per un settore, l’allenamento, poco analizzato e sviscerato. È frutto di esperienze vissute in prima persona da Tito Righi, nelle scuole, nelle università, nei campi sportivi. Il volume, ricco di esempi esplicativi, applicabili ad ogni disciplina sportiva, costituisce una guida, condensata come in un manuale d’uso, per chi si occupa di allenamento a fini prestativi o scolastici. Si rivolge ad un pubblico eterogeneo: amanti dell’attività motoria, atleti professionisti, allenatori, insegnanti di Educazione Fisica, alunni dei licei ad indirizzo sportivo, docenti e studenti dei corsi di laurea in Scienze Motorie. L’autore ha distillato in questo volume il tesoro della sua vastissima esperienza. Grazie allo stile che lo contraddistingue, pagina dopo pagina, illustra teoria e pratica della preparazione atletica con una impostazione dei temi tecnici e tattici ispirata alla più lucida razionalità. Tratta della unicità complessa della motricità umana, scomponibile, a fini pedagogici, nelle capacità intellettive, emozionali e fisiche; non disdegna velate raccomandazioni, frutto di personale disponibilità sociale capace di rispettare in ogni circostanza l’uomo prima ancora dell’atleta. Per lui il rispetto dell’atleta e della squadra deve essere il principio guida per un allenatore. Spiegando con parole chiare e grafici i principi fondamentali delle scienze motorie, l’Autore testimonia anche che lo sport è cultura.

Tito Righi è insegnante di Educazione Fisica laureato all’ISEF di Roma nel 1960. Nella sua lunga carriera ha praticato molteplici sport quali: atletica, calcio, nuoto, pallacanestro, pallavolo, paracadutismo, sci, tennis, svolgendo, in alcuni, anche ruoli di allenatore o dirigente. Il suo interesse si è concentrato in particolare sull’atletica leggera, sport che lo ha visto gareggiare per il salto in alto prima e per la corsa ad ostacoli poi, raggiungendo in quest’ultima specialità buoni piazzamenti a livello nazionale. È stato docente in corsi provinciali, nazionali ed internazionali della FIDAL e del Ministero della Pubblica Istruzione e autore di diversi articoli dedicati alla preparazione atletica e all’allenamento su riviste specialistiche.

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