Recensione: Veleni e merletti, di Julia Seales

Titolo
: Veleni e merletti
Autore: Julia Seales
Editore: Piemme
Pagine: 350
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 22,00 €

Acquista su Amazon: https://amzn.to/4r3qYr1

Recensione a cura di Luigi Pizzi

Veleni e merletti, secondo romanzo della serie di Julia Seales, prende ciò che funzionava nel libro d’esordio e lo sposta in uno scenario più ampio, più complesso e decisamente più pericoloso. Se Delitto al ballo giocava con la satira delle buone maniere e l’ironia da salotto, qui la storia cresce: Londra entra in scena con il suo rumore, le sue contraddizioni e le sue ombre, e Beatrice Steele è costretta a crescere insieme a lei. Beatrice arriva nella capitale con un risultato straordinario alle spalle — ha risolto un omicidio — e con un sogno finalmente concreto: essere una vera investigatrice. Insieme al metodico, razionale e spesso esasperante ispettore Vivek Drake apre una piccola agenzia, l' Agenzia Investigativa DS, nel quartiere di Sweetbriar. Il luogo sembra perfetto: teatri, giardini, vita culturale… e una presenza inquietante di scoiattoli volanti che sostituiscono il folklore bizzarro del passato. Ma la promessa di una nuova vita si rivela presto fragile. La realtà è molto meno romantica: i casi importanti continuano a finire nelle mani di Sir Lawrence Huxley, investigatore celebre e ingombrante, mentre a Beatrice e Drake restano animali smarriti, occhiali perduti e la costante pressione sociale. A peggiorare le cose, la madre di Beatrice non ha rinunciato al suo obiettivo primario: trovare alla figlia un marito ricco e rispettabile prima che la famiglia precipiti definitivamente nel disastro economico. Il cambio di passo arriva con una serie di omicidi che scuote Sweetbriar e porta Beatrice e Drake al centro di un’indagine vera, sporca, rischiosa. Le vittime appartengono a un’élite che usa il potere per controllare il tessuto sociale, e i delitti sembrano costruiti per seminare paura e colpire il mondo dell’arte, del teatro, della creatività. L’indagine si snoda tra club esclusivi, palchi dell’opera, balli sontuosi e botteghe segrete, rivelando un sistema di soprusi che affonda le radici in un passato irrisolto.

Immagine generata con IA

Il mistero è ben costruito: gli indizi sono disseminati con cura, i depistaggi funzionano e, anche quando il lettore inizia a intuire la verità, il percorso resta coinvolgente. La storia è più cupa rispetto al primo libro, ma non perde mai del tutto il suo spirito ironico. La scrittura di Seales riesce a trattare temi complessi — censura, classismo, controllo sociale, il ruolo dell’arte — senza appesantire il racconto, usando l’umorismo come strumento critico e non come semplice ornamento. Il vero cuore del romanzo, però, restano i personaggi. Beatrice è meno sicura di sé rispetto al passato, più esitante, a tratti vulnerabile: Londra non la accoglie come aveva immaginato. Ed è proprio questa fragilità a renderla più autentica. Non è un’eroina infallibile, ma una donna che sbaglia, dubita, si rialza e continua a insistere. La sua crescita è evidente e profondamente soddisfacente. Vivek Drake, dal canto suo, si rivela sempre più stratificato: dietro la freddezza e il rigore emergono crepe, contraddizioni e una tensione emotiva che rende il rapporto con Beatrice uno degli elementi più riusciti del libro. Il loro legame è fatto di collaborazione, attrito e desiderio trattenuto, costruito lentamente, senza scorciatoie. Anche la presenza di un triangolo sentimentale non soffoca mai la trama, restando sullo sfondo come ulteriore fattore di pressione emotiva. Accanto a loro, spiccano le figure secondarie: Miss Bolton, irresistibile e teatrale; i nuovi personaggi londinesi, spesso eccentrici, talvolta irritanti; e un coro sociale che riflette le ipocrisie dell’epoca con pungente lucidità. Tutto contribuisce a creare un mondo coerente, vivo, che alterna il grottesco al minaccioso. Veleni e merletti è quindi un sequel che non si limita a replicare una formula vincente, ma la mette alla prova. È meno spensierato, più consapevole, talvolta più crudele, ma anche più ambizioso. Un giallo storico che diverte, sì, ma che sa anche interrogare il lettore su potere, identità e libertà, dimostrando che dietro il sorriso e la satira può nascondersi una lama affilata.

Acquista su Amazon: https://amzn.to/4r3qYr1

Julia Seales è una scrittrice e sceneggiatrice statunitense originaria del Kentucky. Ha conseguito un master in Sceneggiatura presso l'UCLA e una laurea in Inglese alla Vanderbilt University. Vive a Los Angeles. Delitto al ballo è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Recensione: Progettazione didattica e Intelligenza Artificiale. Nuove Indicazioni Nazionali e Unità di Apprendimento, di Antonio Calvani e Loto Montina

Il tempo degli innocenti, I sette assassini di Reiko Miori, Il giardino dei segreti perduti e altre novità Newton Compton in libreria dal 30 giugno

Il trailer italiano di Hokum, il nuovo horror di Damian McCarthy, acquisito negli Stati Uniti da Neon, che arriverà al cinema dal 5 agosto

Il trailer di “Jackass: Best and Last”, Johnny Knoxville e la sua banda tornano sul grande schermo dal 25 giugno

Esther. La vita comincia alle medie, La grande bugia della famiglia Pommerol e altre novità per bambini e ragazzi in libreria dal 3 luglio

Slammed, Thornbird, Ecologia della paura, L'estate in cui cambiò tutto e altre novità in libreria dal 30 giugno

Il trailer di "Klara e il Sole", tratto dal romanzo bestseller del Premio Nobel Kazuo Ishiguro, scritto e diretto dal Premio Oscar Taika Waititi. Al cinema dal 22 ottobre

Il trailer di “Lupin III - Il castello di Cagliostro” di Hayao Miyazaki, evento speciale al cinema il 13, 14 e 15 luglio

Il canto delle filatrici, Mi chiedono di tornare, Sono d'acqua i nostri pensieri, Cuori in prestito: novità in libreria tra il 23 e il 26 giugno

La recensione del film "Toy story 5", di Andrew Stanton nelle sale dal 18 giugno distribuito da Walt Disney Studios Motion Picture