Recensione: Ricordati di essere felice, di Sara Goodman Confino

Titolo:
Ricordati di essere felice
Autore: Sara Goodman Confino
Editore: Libreria Pienogiorno
Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,50 €

Acquista su Amazon: https://amzn.to/4vCfMnW

Recensione a cura di Luigi Pizzi

Ricordati di essere felice di Sara Goodman Confino è un romanzo luminoso e malinconico allo stesso tempo, che parla di seconde possibilità, di amori che non finiscono davvero e di quei momenti della vita in cui tutto sembra rompersi, ma in realtà sta solo cambiando forma. La storia si muove tra presente e passato, intrecciando due esistenze distanti nel tempo ma profondamente legate. Da una parte c’è Jenna, ferma in una fase sospesa dopo la fine improvvisa del suo matrimonio, incapace di immaginare un futuro diverso da quello che aveva costruito. Dall’altra c’è Evelyn, sua nonna, che di futuro ne ha attraversati tanti e che, con un’energia quasi disarmante, decide di tornare nel luogo in cui tutto è cominciato. Il viaggio verso la cittadina di mare in Massachusetts diventa presto qualcosa di più di uno spostamento fisico. È un ritorno, ma anche una rivelazione lenta, fatta di racconti lasciati a metà, di verità trattenute e poi liberate al momento giusto. Evelyn racconta il suo primo amore, un amore giovane e proibito, nato in un’epoca in cui scegliere chi amare significava spesso sfidare tutto il resto. È una storia che prende forma poco alla volta, come un ricordo che riemerge con cautela. Nel presente, Jenna osserva, ascolta, resiste. All’inizio sembra incapace di uscire dal dolore che la blocca, ma qualcosa cambia mentre le parole di Evelyn si accumulano e il passato comincia a riflettersi nel presente. Anche l’incontro con Joe, legato in modo sottile a quella storia lontana, contribuisce a creare uno spazio nuovo, in cui Jenna può iniziare a rimettere insieme i pezzi.


La narrazione alterna i due piani temporali senza mai separarli davvero. Il passato non è solo un ricordo: è una presenza viva, che continua a influenzare ciò che accade nel presente. Le scelte di Evelyn, i suoi silenzi, i suoi compromessi, diventano una chiave per comprendere anche Jenna, e forse per darle il coraggio di cambiare direzione. I personaggi femminili sono il vero centro emotivo del romanzo. Evelyn non è mai una figura fragile o nostalgica: è ironica, ostinata, piena di vita, capace di muovere le cose anche quando sembra che stia solo raccontando. Jenna, invece, è più lenta, più incerta, ma proprio per questo autentica nel suo percorso. Due età diverse, due modi diversi di affrontare l’amore e la perdita, che finiscono per incontrarsi nello stesso bisogno di ricominciare. Lo stile è scorrevole e coinvolgente, con momenti leggeri che si alternano a passaggi più intensi. A tratti la storia sembra trattenere troppo, come se non volesse svelarsi del tutto, e il ritmo rallenta proprio quando la curiosità cresce. Ma è anche questo a creare quell’attesa sottile che accompagna fino alle ultime pagine. Ricordati di essere felice è una storia che parla di tempo, di scelte e di ciò che resta. Un romanzo che non si limita a raccontare un amore, ma mostra come certi legami continuino a vivere, trasformandosi, attraversando gli anni. E che ricorda, con delicatezza, che non esiste un momento giusto per ricominciare: esiste solo il coraggio di farlo.

Sara Goodman Confino è nata a Washington e vive nel Maryland. Ha insegnato giornalismo e letteratura inglese prima di diventare una narratrice bestseller. Amatissimo dai lettori e apprezzato dalla critica, Ricordati di essere felice è in corso di pubblicazione in tutto il mondo.

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Il trailer di “Mio zio Jens” di Brwa Vahabpour, nelle sale italiane dal 1 ottobre grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione

Amalia, l'obliqua, Un cuore bianco come un chicco di riso, Jane e la pazzia di Lord Byron. Le indagini di Jane Austen: novità in libreria tra il 25 e il 28 agosto

La bellezza dell'asino e altri racconti, La lunga estate dei gelsomini, Evelina non è pazza per niente, Domani uccideranno Daniel: novità in libreria dal 1 settembre

Il trailer di "Rider", il nuovo progetto scritto e diretto da Roan Johnson e Davide Pavanell, al cinema dall'8 ottobre

Recensione: I bambini e la musica. Crescere con i suoni, di Alessandro Mazzetta, Giulia Spurio e Tullio Visioli

Chiamami col tuo nome. Il graphic novel, City of Mirth and Malice, The most dangerous games. Gioca o muori e altre novità in libreria dal 1 settembre

First Lady per caso, Il funerale, La cena degli inganni: novità Newton Compton in libreria dal 25 agosto

Recensione: Trasformazioni. Licantropie e altre terribili metamorfosi, a cura di Michela Pollutri con la collaborazione di Andrea Gide

Recensione: Drammaturgie sonore. Per un teatro musicale dentro e fuori la scuola, di Antonio Giacometti in collaborazione con Paola Brani