19 dicembre 2011

Recensione: STORIA DEL CINEMA HORROR ITALIANO. Da Mario Bava a Stefano Simone. Volume 1: Il Gotico a cura di Gordiano Lupi

Titolo: Storia del cinema horror italiano. Da Mario Bava a Stefano Simone. Volume 1: Il Gotico
Autore: Gordiano Lupi
Editore: Edizioni Il Foglio
ISBN: 9788876063244
Pagine: 225
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 15,00 €

DESCRIZIONE
Il primo tassello di una Storia del cinema horror italiano che non ha pretese di completezza, ma punta a fare un po' d'ordine in un panorama poco studiato. La scelta dell'autore è stata quella di ordinare la materia per regista, seguendo una cronologia che ci accompagnerà in un viaggio dal gotico fino alle nuove frontiere del cinema estremo, passando per splatter, esorcistici, cannibali e incubi argentiani. In questo volume: Riccardo Freda, Mario Bava, Giorgio Ferroni, Antonio Margheriti, Camillo Mastrocinque, Mario Caiano, Massimo Dalamano, Damiano Damiani, Mino Guerrini, Renato Polselli, Elo Pannacciò, Massimo Pupillo, Walter Ratti e molti altri. Non manca un'analisi sul cinema fantastico impegnato che comprende lavori come Il demonio di Brunello Rondi, L'ultimo uomo della terra di Ubaldo Ragona, Il Dio serpente di Piero Vivarelli e Toby Dammit di Federico Fellini. Completano il volume tre interessanti interviste realizzate da Emanuele Mattana a Antonio Tentori, Dardano Sacchetti ed Ernesto Gastaldi. 

RECENSIONE
Il primo volume dedicato al gotico fa parte di un lavoro enciclopedico, in sei volumi,  curato da Gordiano
Lupi con l’intento di raccontare l’evoluzione del cinema horror in Italia, attraverso l’analisi di generi
predominanti, autori e periodi storici. L’obiettivo, quindi, è quello di raccontare il percorso del cinema di
genere dal principio fino ai giorni nostri.
Il gotico viene presentato come un genere semplice e schematico e, tuttavia, ricco di innovazioni e suggestioni. Inoltre viene sottolineata la qualità delle pellicole, a dispetto di un’elevata produttività.
I primi capitoli sono dedicati, non a caso, alle figure considerate come i capisaldi del genere: Riccardo Freda, Mario Bava, Dardano Sacchetti, Giorgio Ferroni. La loro produzione viene analizzata a 360°, non limitandosi solo alle pellicole ascrivibili al genere gotico.
Al maestro Bava vengono dedicati tre capitoli: uno sul film “La frusta e il corpo”, uno su “Gli orrori del castello di Norimberga” e un altro sul sodalizio tra il regista e lo sceneggiatore Dardano Sacchetti (è lo stesso Sacchetti che, attraverso aneddoti e curiosità, racconta la sua collaborazione con Bava). 
Per ogni film viene presentata una trama articolata, informazioni tecniche e artistiche, il giudizio critico di Lupi e quello di alcune delle penne più autorevoli.
A seguire un capitolo dedicato ai protagonisti minori dell’horror gotico tra cui: Renato Polselli, Massimo Dallamano, Sergio Garrone, Emilio Miraglia, Massimo Pupillo e tanti altri. Autori che molto spesso hanno diretta una sola opera e sono stati dimenticati, nonostante la loro utilità al genere.
Il capitolo “Tra generi e impegno – Non solo horror” analizza quelle pellicole che ricche di suggestioni horror non rientrano nella classificazione di genere o comunque nascono dalla commistione di generi. Tra questi l’horror esorcistico di Brunello Rondi, gli zombi-vampiro di Ubaldo Ragona, l’horror intellettuale di Federico Fellini, l’horror erotico di Piero Vivarelli, il thriller-horror di Fernando Di Leo. 
Successivamente l’attenzione si sposta sul “gotico fantastico” di Antonio Margheriti, con opere come Danza macabra, La vergine di Norbimberga, Ursus il terrore dei Kirghisi, Nude…si muore, La morte negli occhi del gatto.
Chiudono il libro, prima dei riferimenti bibliografici, tre interviste effettuate da Emanuele Mattana a tre sceneggiatori di spicco del panorama horror italiano: Antonio Tentori, Dardano Sacchetti ed Ernesto Gastaldi. A quest’ultimo è affidata anche l’introduzione al libro. 

Un saggio che si legge velocemente, quasi come un romanzo. Il linguaggio utilizzato è semplice e garantisce una buona scorrevolezza. Il libro è molto adatto sia ai neofiti, desiderosi di approcciarsi con il cinema di genere, e sia agli appassionati che troveranno in quest’opera spunti di riflessione e graditi approfondimenti.

L'AUTORE

Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Direttore Editoriale delle Edizioni Il Foglio. Collabora con La Stampa di Torino come traduttore del blog di Yoani Sánchez. Direttore della collana di narrativa latinoamericana Celebres Ineditos di Edizioni Anordest. Ha tradotto i romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz: Machi di carta (Stampa Alternativa, 2003), La Marina del mio passato (Nonsoloparole, 2003), Vita da jinetera (Il Foglio, 2005), Cuba particular – Sesso all’Avana (Stampa Alternativa, 2007), Adiós Fidel – all’Avana senza un cazzo da fare (A.Car, 2008), Il mio nome è Che Guevara (A.Car, 2009), Mister Hyde all’Avana (Il Foglio, 2009) e Il canto di Natale di Fidel Castro (Il Foglio, 2010).
Tra i suoi molti lavori ricordiamo: Nero Tropicale (Terzo Millennio, 2003), Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Cannibal – il cinema selvaggio di Ruggero Deodato (Profondo Rosso, 2003), Un’isola a passo di son - viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura (Stampa Alternativa, 2004 - due edizioni in un anno), Orrore, erotismo e pornografia secondo Joe D’Amato (Profondo Rosso, 2004), Tomas Milian, il trucido e lo sbirro (Profondo Rosso, 2004), Serial Killer italiani (Editoriale Olimpia, 2005), Nemici miei (Stampa Alternativa, 2005), Le dive nude - Il cinema di Gloria Guida e di Edwige Fenech (Profondo Rosso, 2006), Il cittadino si ribella: il cinema di Enzo G. Castellari - in collaborazione con Fabio Zanello - (Profondo Rosso, 2006), Filmare la morte – Il cinema horror e thriller di Lucio Fulci (Il Foglio, 2006), Orrori tropicali – storie di vudu, santeria e palo mayombe (Il Foglio, 2006), Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006), Sexy made in Italy – le regine del cinema erotico degli anni Settanta (Profondo Rosso, 2007), Coppie diaboliche - dal delitto di Marostica al giallo di Omegna - 34 casi di «crimine a due» 1902-2006 (in collaborazione con Sabina Marchesi - Editoriale Olimpia, 2008), Dracula e i vampiri (in collaborazione con Maurizio Maggioni - Profondo Rosso, 2008), Avana killing (Sered, 2008 – in edicola), Mi Cuba (Mediane, 2008), Delitti in cerca d’autore (I.D.I., 2008 – in edicola), Fernando di Leo e il suo cinema nero e perverso (Profondo Rosso, 2009), Fellini - A cinema greatmaster (Mediane, 2009), Cozzi stellari - Il cinema di Lewis Coates (Profondo Rosso, 2009), Per conoscere Yoani Sánchez (Il Foglio, 2010), Velina o calciatore, altro che scrittore! (Historica, 2010), Tinto Brass - poeta dell’erotismo (Profondo Rosso, 2010), Laura Gemser (Profondo Rosso, 2011), Storia del cinema Horror Italiano – vol.1 – Il Gotico (Il Foglio, 2011), Fidel Castro – biografia non autorizzata (A.Car, 2011), Storia del Cinema Horror Italiano - vol. 2 - Dario Argento e Lucio Fulci (2011). Cura la versione italiana del blog Generación Y della scrittrice cubana Yoani Sánchez e ha tradotto per Rizzoli il suo primo libro italiano: Cuba libre – Vivere e scrivere all’Avana (2009). I suoi romanzi noir più recenti sono: Sangue Habanero (Eumeswill, 2009) e Una terribile eredità (Perdisa, 2009). Pagine web: www.infol.it/lupi. E-mail per contatti: lupi@infol.it. Ha preso parte ad alcune trasmissioni TV come Cominciamo bene le storie di Corrado Augias (libro Serial killer italiani), Uno Mattina di Luca Giurato (libro Serial killer italiani), Odeon TV (trasmissione sui Serial killer italiani), La Commedia all’italiana su Rete Quattro (dove ha parlato di Gloria Guida e di commedia sexy), Speciale TG1 di Monica Maggioni (tema Cuba e Yoani Sánchez), Dove TV a tema Cuba. È stato ospite di alcune trasmissioni radiofoniche in Italia e Svizzera per i suoi libri e per commenti sulla cultura cubana. I suoi libri sono stati oggetto di numerose recensioni e segnalazioni che si possono leggere al sito ww.infol.it/lupi.