11 gennaio 2012

Recensione: VELINA O CALCIATORE, ALTRO CHE SCRITTORE di Gordiano Lupi

Titolo: Velina o calciatore, altro che scrittore !
Autore: Gordiano Lupi
Editore: Historica Edizioni
ISBN: 9788896656150
Pagine: 118
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo copertina: 13,50 €

DESCRIZIONE
«Tu pensa se un giorno mi svegliassi e fossi Baricco. Cazzo che fortuna, potrei fare davvero quello che mi pare. Prima di tutto me ne andrei a leggere Fenoglio a Torino, che tu guarda Baricco che legge Fenoglio è un po' come un ateo che sgrana il rosario, ma mica mi fermerei qui, no davvero. Sai quante gliene direi a tutti quei critici che non leggono i miei libri, che io sono Baricco mica uno scrittore da poco. Io ho scritto Seta, la più grande presa per il culo che mai lettore contemporaneo abbia avuto tra le mani, ma proprio per questo ho diritto a una critica seria e i critici mi devono criticare fino in fondo. Se fossi Baricco pubblicherei il mio ultimo libro con quattro copertine diverse e magari al posto delle pagine scritte ci metterei le figurine dei calciatori così la gente lo compra e dopo ci fa la collezione. Se fossi Baricco scriverei un romanzo su un supereroe cieco che mangia panini al Mac Donald e ha una tenera storia d'amore con una divoratrice di Big Mac». 

RECENSIONE
La prima reazione che il lettore può avere di fronte a questo saggio è questa: ma chi si crede di essere questo Gordiano Lupi ?
Proseguendo nella lettura il giudizio diventa meno perentorio e si inizia a pensare che, in fondo in fondo, per molti aspetti ha pure ragione!
Velina o calciatore, altro che scrittore è una testimonianza diretta, meglio uno sfogo, di chi vive il mondo dell'editoria a 360°, da scrittore e da Direttore delle Edizioni Il Foglio, e vuole, in questo modo, far conoscere le proprie impressioni, giuste o sbagliate che siano. Perchè di Lupi tutto possiamo dire, ma certo non è uno che ha paura di dire quello che pensa davvero.
In poco più di 100 pagine Lupi analizza il mondo dell'editoria, combattento una "guerra persa in partenza" contro la maggior parte dei grandi editori italiani, rei, secondo Lupi, di dar voce e spazio alla spazzatura letteraria, a fenomeni editoriali costruiti ad hoc insieme al mondo televisivo e ai "finti critici" della grandi testate nazionali; "scrittori panettone", politici, veline, calciatori, attori, cantanti, riempiono gli scaffali delle grandi librerie, luoghi tristi e omologati, e diventano best seller incontrastati.
Ma Lupi, come ho potuto notare in più di un suo libro, non è un ipocrita ed è anche capace di apprezzare chi sa scrivere davvero, vedi Silvia Avallone (Acciaio) o Luigi Bernardi (Tutta quell'acqua), o gli editori coraggiosi che, pur di non piegarsi alle logiche del mercato, continuano la loro crociata (vedi Marcello Baraghini).
E non è tutto. Lupi ha qualcosa da dire anche ai piccoli editori che "infestano il mercato di tanta di quella cacca che non vi dico, pubblicano di tutto, purché l'autore paghi, tanto dopo il libro lo legge soltanto l'autore e ben che vada qualche parente", ed è capace di dissacrare i grandi miti letterari come Bevilacqua o di definire un mero "esercizio stilistico" il libro "Memoria delle mie puttane tristi" di Marquez. 
Per non parlare dell'irriconoscenza di scrittori scoperti da piccoli editori e poi rapidi nel cancellare il loro passato, come fosse una pecca nella loro carriera.
Infine non poteva mancare una bella riflessione sulla vita di provincia, sui limiti e sui vantaggi di chi è costretto tutti i giorni a "sopravvivere" per portare avanti le proprie idee, senza tralasciare una critica agli scrittori che, senza la minima capacità, si credono nuovi Proust e sanno solo scagliarsi contro gli editori.
Da tutto questo la nostalgia forte, palpabile ad ogni pagine, verso i grandi del passato come Moravia, Pavese, Kundera, Kafka, verso chi non scriveva per meri scopi commerciali e, soprattutto, non aveva bisogna di editor capaci di trasformare una buona idea in un best seller letterario (tanto, alla fine, quello che conta è il successo). Uno sguardo cinico e disilluso quello di Lupi; il tipico grido di chi non vuole arrendersi ma sa di essere sul punto di morte. 

A prescindere dal contenuto, condivisibile o meno, devo ammettere che mi sono divertito molto a leggere questo saggio. L'ironia di Lupi, insieme ad un linguaggio scorrevole, rendono la lettura piacevole e veloce.
A mio avviso, quindi, il libro va letto per conoscere un punto di vista nuovo, diverso, su un mondo sempre più omologato dalle logiche di mercato. Poi ognuno ha il diritto di odiare o santificare Lupi, di buttare o conservare il libro. 
E del resto lo scopo di Lupi è proprio quello di battersi per la libertà di pensiero, di espressione e di parola.

L'AUTORE

Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Direttore Editoriale delle Edizioni Il Foglio. Collabora con La Stampa di Torino come traduttore del blog di Yoani Sánchez. Direttore della collana di narrativa latinoamericana Celebres Ineditos di Edizioni Anordest. Ha tradotto i romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz: Machi di carta (Stampa Alternativa, 2003), La Marina del mio passato (Nonsoloparole, 2003), Vita da jinetera (Il Foglio, 2005), Cuba particular – Sesso all’Avana (Stampa Alternativa, 2007), Adiós Fidel – all’Avana senza un cazzo da fare (A.Car, 2008), Il mio nome è Che Guevara (A.Car, 2009), Mister Hyde all’Avana (Il Foglio, 2009) e Il canto di Natale di Fidel Castro (Il Foglio, 2010).

 Tra i suoi molti lavori ricordiamo: Nero Tropicale (Terzo Millennio, 2003), Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Cannibal – il cinema selvaggio di Ruggero Deodato (Profondo Rosso, 2003), Un’isola a passo di son - viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura (Stampa Alternativa, 2004 - due edizioni in un anno), Orrore, erotismo e pornografia secondo Joe D’Amato (Profondo Rosso, 2004), Tomas Milian, il trucido e lo sbirro (Profondo Rosso, 2004), Serial Killer italiani (Editoriale Olimpia, 2005), Nemici miei (Stampa Alternativa, 2005), Le dive nude - Il cinema di Gloria Guida e di Edwige Fenech (Profondo Rosso, 2006), Il cittadino si ribella: il cinema di Enzo G. Castellari - in collaborazione con Fabio Zanello - (Profondo Rosso, 2006), Filmare la morte – Il cinema horror e thriller di Lucio Fulci (Il Foglio, 2006), Orrori tropicali – storie di vudu, santeria e palo mayombe (Il Foglio, 2006), Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006), Sexy made in Italy – le regine del cinema erotico degli anni Settanta (Profondo Rosso, 2007), Coppie diaboliche - dal delitto di Marostica al giallo di Omegna - 34 casi di «crimine a due» 1902-2006 (in collaborazione con Sabina Marchesi - Editoriale Olimpia, 2008), Dracula e i vampiri (in collaborazione con Maurizio Maggioni - Profondo Rosso, 2008), Avana killing (Sered, 2008 – in edicola), Mi Cuba (Mediane, 2008), Delitti in cerca d’autore (I.D.I., 2008 – in edicola), Fernando di Leo e il suo cinema nero e perverso (Profondo Rosso, 2009), Fellini - A cinema greatmaster (Mediane, 2009), Cozzi stellari - Il cinema di Lewis Coates (Profondo Rosso, 2009), Per conoscere Yoani Sánchez (Il Foglio, 2010), Velina o calciatore, altro che scrittore! (Historica, 2010), Tinto Brass - poeta dell’erotismo (Profondo Rosso, 2010), Laura Gemser (Profondo Rosso, 2011), Storia del cinema Horror Italiano – vol.1 – Il Gotico (Il Foglio, 2011), Fidel Castro – biografia non autorizzata (A.Car, 2011), Storia del Cinema Horror Italiano - vol. 2 - Dario Argento e Lucio Fulci (2011). Cura la versione italiana del blog Generación Y della scrittrice cubana Yoani Sánchez e ha tradotto per Rizzoli il suo primo libro italiano: Cuba libre – Vivere e scrivere all’Avana (2009). I suoi romanzi noir più recenti sono: Sangue Habanero (Eumeswill, 2009) e Una terribile eredità (Perdisa, 2009). Pagine web: www.infol.it/lupi. E-mail per contatti: lupi@infol.it. Ha preso parte ad alcune trasmissioni TV come Cominciamo bene le storie di Corrado Augias (libro Serial killer italiani), Uno Mattina di Luca Giurato (libro Serial killer italiani), Odeon TV (trasmissione sui Serial killer italiani), La Commedia all’italiana su Rete Quattro (dove ha parlato di Gloria Guida e di commedia sexy), Speciale TG1 di Monica Maggioni (tema Cuba e Yoani Sánchez), Dove TV a tema Cuba. È stato ospite di alcune trasmissioni radiofoniche in Italia e Svizzera per i suoi libri e per commenti sulla cultura cubana. I suoi libri sono stati oggetto di numerose recensioni e segnalazioni che si possono leggere al sito ww.infol.it/lupi.