7 febbraio 2012

Recensione: PICNIC AL CIMITERO E ALTRE STRANEZZE di Marie-Aude Murail

Titolo: Picnic al cimitero e altre stranezze. Un romanzo su Charles Dickens
Autore: Marie-Aude Murail
Editore: Giunti
Pagine: 160
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 8,50 €

Ho terminato la lettura di questo interessante libro da diversi giorni ma solo oggi, in occasione del bicentenario della  nascita di Charles Dickens, ho deciso di pubblicare la recensione. Quasi tutti gli appassionati di letteratura conoscono Charles Dickens, probabilmente il romanziere inglese più importante di sempre. Tuttavia pochi conoscono la sua appassionante biografia. In questo libro ci viene raccontata come un romanzo dalla bravissima scrittrice Marie-Aude Murail, già autrice di numerosi libri per ragazzi. Non a caso questo libro appartiene al catalogo Giunti Junior.

Charles Dickens (1812-1870)
La Murail, si percepisce, è una grande appassionata del genio inglese e cerca di raccontare la sua vita usando le sue stesse armi: ironia e intelligenza.  Il risultato è un ritratto memorabile di un artista a 360°: eccentrico, divertente, originale, sagace. L’autrice ripercorre la sua vita partendo dalla difficile infanzia, vissuta tra trasferimenti e stenti economici, caratterizzata da un’istruzione precaria e l’approdo precoce al mondo lavorativo (con mestieri umili). Successivamente, dopo una breve parentesi scolastica, inizia a lavorare come reporter-stenografo e scopre la sua passione per il teatro. Tuttavia la svolta per il giovane Charles si ha solo nell’autunno del 1833, quando scrive il suo primo racconto: Una domenica fuori Londra. “Mr. Augustus Minns era un anziano prossimo alla quarantina… C’erano due forme del creato per cui provava profondo orrore: i cani e i bambini

I racconti di Charles attirano l’attenzione di William Hall, della casa editrice Chapman and Hall, che offre al giovane romanziere inglese la grande occasione. Esce a puntate Il Circolo Pickwick. Dickens ha solo 24 anni e la sua fama tocca tutta l’isola. “Come diceva il moribondo che non trovava più conforto nel suo confessore: - Grazie a Dio, domani esce Pickwick!” E' l’inizio di una grande escalation che lo porta ad essere amato anche oltreoceano, in quell’America dove Charles viene osannato come un divo. Ed ecco che arrivano romanzi dello spessore di Oliver Twist, Grandi speranze, Tempi difficili, La bottega dell’antiquariato, David Copperfield, Racconto di due città.

Una scena dal film "Grandi speranze"
I protagonisti dei suoi romanzi sono figure del popolo, gente che soffre, soprattutto ragazzi, perché l’autore non riuscirà mai a cancellare dalla mente la sua infanzia difficile. Le sue storie prendono spunto dalla realtà, tanto da ricercare una vita bizzarra, fatta soprattutto di passeggiate notturne in luoghi insoliti e poco raccomandabili. L’essere bizzarro è una delle peculiarità del suo carattere, insieme ad una profonda generosità ed un’allegria contagiosa. Inoltre vengono messe in luce le sue grandi capacità oratorie e teatrali, espresse nelle sue innumerevoli letture, vere e proprie rappresentazioni dei brani più significativi tratti dai suoi romanzi. E poi c’è la sua vita intima: l’ambiguo rapporto con i suoi dieci figli e le difficoltà con la moglie, culminate con un divorzio e l’amore per la sua giovane amante. Insomma un ritratto dettagliato, lucido, accurato, e allo stesso tempo divertente e leggero, di un personaggio straordinario. 

Una scena dal film "Oliver Twist"
La narrazione è fluida e il libro si legge in poche ore. Dunque anche se il libro fa parte della collana Junior, a mio avviso è adatto per lettori più giovani e per quelli più maturi, desiderosi di conoscere, in modo brillante e originale, la storia dello scrittore. Da leggere!

“ Il 9 giugno 1877, quando apprende la notizia, l’Inghilterra mette il lutto. Il 14 giugno, su Londra suona il rintocco funebre, mentre calano la bara di Charles nell’Angolo dei Poeti dell’abbazia di Westminster. Disse allora un ragazzina: - Mr. Dickens è morto? E quindi morirà anche Babbo Natale? Oggi posso rassicurare quella ragazzina. Charles Dickens è come Babbo Natale. Immortale “
 
L'AUTRICE
Marie Aude Murail è una delle autrici francesi più interessanti nel panorama attuale. Insignita di numerosi premi per la sua ormai sterminata produzione, sa affrontare temi come la crescita affettiva, l’omosessualità, i legami e la giustizia con grazia e con una sana e trascinante ironia.. Dopo aver vissuto a Parigi e a Bordeaux, ora vive a Orleans. È autrice, oltre che di una tesi in Lettere Moderne, anche di molti libri per adulti e ragazzi, ed è cavaliere della Legione d’Onore. Con Giunti ha pubblicato: Baby-Sitter Blues; Mio fratello Simple; Cécile, il futuro è per tutti; Oh, boy!

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