17 giugno 2012

Recensione: I LUOGHI DEI TEMPLARI. STORIA E VICISSITUDINI DELL'ORDINE IN ITALIA di Massimo Centini

Titolo: I luoghi dei Templari. Storia e vicissitudini dell'ordine in Italia
Autore: Massimo Centini
Editore: Xenia
Pagine: 128
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 6,50 €
 
Questo interessante saggio parte dalla spiegazione di chi erano i Cavalieri del Tempio, come si insediarono in Italia intorno al 1130 e quali rapporti ebbero con il potere locale, ma soprattutto indica per ogni regione italiana in quali luoghi misteriosi e affascinanti hanno lasciato le loro tracce. In Italia gli stanziamenti templari presentavano un carattere non direttamente militare, ma a prevalere era la funzione sostanzialmente religiosa e assistenziale dei pellegrini che si muovevano sulle arterie dei tre grandi pellegrinaggi (Roma, Gerusalemme, Santiago de Compostela), senza però tralasciare una componente difensiva, in quanto Roma era comunque la sede papale.

RECENSIONE

Chiesa di Ognissanti (Trani)
L'interessante saggio di Massimo Centini è diviso in quattro capitoli: il primo, breve, ripercorre la storia dell'Ordine; il secondo analizza la presenza templare in Italia (le province, organizzazione e amministrazione, stanziamenti e territorio, i processi contro i Templari italiani); il terzo illustra le fonti, i documenti e le tradizioni utilizzati dagli storici per l'analisi delle vicende; il quarto analizza i luoghi templari regione per regione.

Il breve saggio di Centini, scritto con un linguaggio semplice e accessibile, risulta scorrevole e si legge velocemente. L'aspetto più interessante è senza dubbio quello legato alla descrizione delle varie località templari, frutto di una meticolosa e articolata analisi storica, mentre risulta troppo sintetica la parte legata alla storia dell'Ordine (per chi volesse approfondire consiglio "La storia dei Templari" di Barber o "I Templari" di Demurger). 

Chiesa di Santa Maria del Sepolcro (Potenza)
Il problema principale, però, è che se le descrizioni risultano interessanti, l'assenza totale di immagini non facilita il compito del lettore e, alla lunga, riduce il contenuto ad un mero elenco di luoghi, date e nomi. Un problema che potrebbe riguardare soprattutto i lettori profani del tema, a cui questo saggio potrebbe risultare poco interessante e/o coinvolgente. 

Proprio in virtù di queste considerazioni, consiglio il libro principalmente a chi ha già letto qualcosa sull'argomento e vuole saperne di più sui luoghi templari in Italia.

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