19 dicembre 2012

Recensione: LA PERGAMENA MALEDETTA di Heike Koschyk

Titolo: La pergamena maledetta
Autore: Heike Koschyk 
 
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 9,90 €

 
1188. All'arrivo di fra' Adalberto dell’abbazia di Zweifalten, amico e confidente della defunta mistica Ildegarda di Bingen, nonostante le condizioni pessime dell'uomo, nessuna delle religiose presenti nel monastero benedettino di Eibingen può immaginare le sciagure che di lì a poco stanno per abbattersi su quel luogo santo.
Infatti dopo la morte dello stesso frate, ritrovato cadavere con un’enigmatica pergamena tra le mani, la morte di una delle sorelle e lo scoppo di un terribile incendio, appare chiaro che qualcosa di diabolico minaccia il monastero fondato dalla profetessa Ildegarda.

Ruedesheim Eibingen Abbazia

Per far luce su questi strani eventi, che sembrano connessi con l'enigmatica pergamena, arriverà nel monastero la giovane nobildonna Elysa da Bergheim, accompagnata dal religioso Clemente, sotto le mentite spoglie di novizia.
Riuscirà a scoprire cosa si cela dietro i misteriosi simboli della pergamena e a fermare la scia di sangue che sta sconvolgendo la vita delle religiose?

Leggendo La pergamena maledetta, sin dalle prime pagine, non si può fare a meno di pensare ad uno dei romanzi storici più beli in assoluto: Il nome delle rosa.
Con tutti i dovuti paragoni, Eco raggiunge vette inimitabili, Heike Koschyk riesce nell'intento di trasportare il lettore nel cupo e pericoloso medioevo, con una storia ben struttura dal ritmo incalzante.
Una storia in bilico tra realtà e finzione letteraria, che si sviluppa tra intrighi, tradimenti, congiure, enigmi e la giusta dose di sentimentalismo, con un personaggio particolarmente riuscito, Elysa da Bergheim, donna fragile ma allo stesso tempo temeraria e perspicace.

Ritratto di Ildegarda di Bingen
Un romanzo scorrevole e dettagliato, intenso e avvincente, capace di catturare l'attenzione del lettore fino all'epilogo. Consigliato a tutti gli amanti del genere e, soprattutto, a coloro che hanno "venerato" il libro di Eco e sono sempre alla ricerca di qualcosa di simile.


L'AUTRICE
Heike Koschyk, nata a New York nel 1967, ha diretto un’azienda tessile ed esercitato per anni l’attività di medico empirico prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Ha pubblicato diversi romanzi e una biografia della santa e mistica tedesca Ildegarda di Bingen. Nel 2008 ha vinto l’Agatha Christie Krimipreis, il più importante riconoscimento tedesco per i racconti gialli. Vive ad Amburgo con la famiglia. Il suo sito internet è www.heike-koschyk.de.

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