7 dicembre 2013

Recensione: L' ECO DELLE CITTA' VUOTE di Madeleine Thien

Titolo: L'eco delle città vuote
Autore:
Madeleine Thien
Editore: 66thand2nd
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2013
Prezzo copertina: 16,00 €


Recensione a cura di Liliana Vona

L'eco delle città vuote racconta gli orrori della spietata dittatura dei Khmer Rossi in Cambogia del 1975 vista con gli occhi di una bambina, che vive il momento in cui, sotto il potere di Pol Pot, la popolazione venne deportata nelle campagne e costretta a lavorare nelle fattorie comuni, pena la morte. Janie è arrivata in Canada a dodici anni dopo essere sopravvissuta e scappata dalla guerra. Ha seppellito i suoi ricordi insieme al suo vero nome Mei ,ai genitori e al fratello minore Sopham e con loro anche la città di Phnom Phen, vuota dopo l'aprile del 1975.

Phnom Phen (Cambogia)
La sua vita scorre tranquilla tra lavoro e famiglia, finché Hiroji, collega e amico, sparisce all’improvviso dopo essersi messo alla ricerca del fratello, medico della Croce rossa disperso in Cambogia durante la guerra. Nella sua casa, ora vuota, si trasferisce Janie. Ricordi sepolti cominciano a farsi strada nella sua mente. Tra le mura della casa di Hiroji riaffiorano le storie del medico scomparso, del fratello scienziato di cui ne segue le tracce e di Mei, quella bambina a Phnom Penh, che assiste all’arresto del padre e viene deportata insieme alla madre e al fratello in un campo di prigionia. Un viaggio nella memoria profonda aiuterà Janie a riconnettersi con il passato familiare e a ritrovare l’amore per il marito e il figlio,messo in crisi dal suo essere inquieta.

Il libro ti porta dentro la realtà della storia, riuscendo a spiegare cose che sono state tenute nascoste per tanto tempo e spiegando quel lato della medaglia troppo spesso inascoltato. Un libro che tocca al cuore, che ti lascia con il fiato sospeso, ma anche con la speranza che le cose cambino e che il diritto alla vita non debba essere stabilito da fanatici rivoluzionari.

L'AUTRICE
Madeleine Thien è nata a Vancouver nel 1974, anno in cui i suoi genitori si sono trasferiti in Canada dall’Estremo Oriente (il padre è cino-malese, la madre di Hong Kong). Nel 2001 esce il suo primo libro, Simple Recipes, una raccolta di racconti che le vale l’elogio della connazionale Alice Munro e l’inserimento nella short list del Commonwealth Writers’ Prize, seguito a pochi mesi di distanza da The Chinese Violin, libro per bambini illustrato da Joe Chang. Il successo internazionale arriva con Certezze (2006), uscito in Italia per Mondadori e tradotto in sedici lingue. Il quarto romanzo della Thien, L’eco delle città vuote, è stato pubblicato da McClelland & Stewart nel 2011 e successivamente da Granta Books (2012).

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