12 settembre 2014

I giorni dell'eternità (Ken Follett); La sindrome di Hugh Grant e tante altre novità Mondadori in libreria dal 16 settembre

Titolo: I giorni dell'eternità
Autore: Ken Follett
Editore: Mondadori
Pagine: 1224
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 25,00 €


I giorni dell'eternità è l'appassionante conclusione dell'epica trilogia "The Century", dedicata al Novecento, nella quale Ken Follett segue il destino di cinque famiglie legate tra loro: una americana, una tedesca, una russa, una inglese e una gallese. Dai palazzi del potere alle case della gente comune, le storie dei protagonisti si snodano e si intrecciano nel periodo che va dai primi anni Sessanta fino alla caduta del Muro di Berlino, passando attraverso eventi sociali, politici ed economici tra i più drammatici e significativi del cosiddetto "Secolo breve": le lotte per i diritti civili in America, la crisi dei missili di Cuba, la Guerra fredda, le prime sfide per la conquista dello spazio come simbolo di superiorità tra le due superpotenze, gli omicidi dei fratelli Kennedy e di Martin Luther King, il Vietnam, lo scandalo del Watergate, ma anche i Beatles e la nascita del rock'n'roll.
Quando Rebecca Hoffmann, insegnante della Germania Est, scopre di essere stata spiata per anni dalla Stasi prende una decisione che avrà pesanti conseguenze sulla sua famiglia. In America, George Jakes, figlio di una coppia mista, rinuncia a una promettente carriera legale per entrare al dipartimento di Giustizia di Robert Kennedy e partecipa alla dura battaglia contro la segregazione razziale. Cameron Dewar, nipote di un senatore del Congresso, non si lascia scappare l'occasione di fare spionaggio per una causa in cui crede fermamente, ma solo per scoprire che il mondo è molto più pericoloso di quanto pensi. Dimka Dvorkin, giovane assistente di Nikita Chrucëv, diventa un personaggio di spicco proprio mentre Stati Uniti e Unione Sovietica si ritrovano sull'orlo di una crisi che sembra senza via d'uscita. 

Ken Follett (Cardiff 1949), laureatosi in filosofia all'University College di Londra, ha lavorato come giornalista. La sua straordinaria carriera di scrittore inizia nel 1978 con l'exploit di La cruna dell'Ago. Uguale successo hanno poi ottenuto tutti i romanzi successivi.

Titolo: Una canzone quasi dimenticata
Autore:
Katherine Webb  
Editore: Mondadori
Pagine: 420
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 16,00 €


La vita appartata che la quattordicenne Mitzy Hatcher trascorre in un tranquillo paesino del Dorset cambia completamente il giorno in cui il famoso pittore Charles Aubrey decide di trascorrere le estati lì assieme alle figlie e alla sua compagna, Celeste. Dopo aver fatto amicizia con la giovane Delphine, Mitzy si rende conto che è affascinata dal padre dell'amica, il quale, colpito dal suo aspetto selvaggio e originale, inizia a ritrarla. La famiglia Aubrey torna ogni anno e Mitzy vive in attesa del loro arrivo, ma la sua ossessione per Charles cresce fino a raggiungere il culmine nel 1939, quando la ragazza avvelena Élodie, la sorella minore di Delphine, e Celeste. La famiglia Aubrey è distrutta per sempre e Charles decide di partire per la guerra. Mitzy invece resta e, nonostante i sensi di colpa, giura a se stessa che non rivelerà mai a nessuno la verità sull'accaduto... Molti anni dopo, il giovane gallerista d'arte Zach Gilchrist si imbatte per caso in un quadro di Charles Aubrey e rimane talmente colpito dall'intensità di quei tratti che decide di andare nel Dorset per fare luce sui fatti angoscianti che caratterizzarono gli ultimi anni di vita del pittore. 

Katherine Webb è nata nel 1977 ed è cresciuta nella campagna dell'Hampshire prima di studiare storia alla Durham University. Da allora ha trascorso lunghi periodi a Londra e Venezia, e attualmente vive nel Berkshire. L'eredità segreta è la sua opera d'esordio e ha avuto un grande successo in Gran Bretagna grazie al passaparola delle lettrici, risultando il romanzo più votato del TV Book Club di Channel 4 nel 2010.

Titolo: Millennio di fuoco. Raivo
Autore:
Cecilia Randall
Editore: Mondadori
Pagine: 456
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 16,00 €


Dopo tante battaglie e peripezie Seija, l'E­roina di Etten, è finalmente riuscita a fuggire dal castello di Raivo, l'umano convertito alla causa dei demoniaci vaivar, che tanta morte e distruzione ha seminato sul suo cammino. Eppure qualcosa in lei è cambiato per sempre. Conosce il motivo per cui Raivo ha voltato le spalle agli umani, accettando di trasformarsi nella creatura che guida gli eserciti dei demoni. Sa che lui, che il mondo adesso teme e chiama "il Traditore", è in realtà il primo a essere stato tradito, secoli prima, il giorno in cui una congiura di palazzo ha sterminato il suo popolo e ucciso la donna che amava. Quella donna identica a lei. Quella donna che lui non ha mai dimenticato. Per questo, adesso che ha perduto le tracce di Seija, è pronto a tutto per ritrovarla. Seija, nel frattempo, come un animale in gabbia, è tenuta lontana dai campi di battaglia, destinata a sposare il principe Lothar di Svevia e a ricompattare le fila degli umani. Ma forse le cose non sono come sembrano. Forse sia nell'alto consiglio degli umani sia in quello dei vaivar, agli ordini della terribile regina Ananta, ci sono forze che cospirano di nuovo per il proprio potere personale, indifferenti all'esito della guerra. Mentre un'attrazione inesorabile come il destino spinge Seija e Raivo alla resa dei conti, tra nemici, amici, traditori, fantasmi del passato e incubi del presente, gli eserciti di uomini e demoni si preparano allo scontro più sanguinoso. Chi vedrà l'alba del nuovo millennio? Dopo avere incantato e appassionato i lettori con Seija arriva Raivo, il secondo e ultimo capitolo di "Millennio di fuoco", la straordinaria saga di amore e morte creata dalla penna magica di una delle più amate autrici di fantasy in Italia.

Cecilia Randall è nata a Modena e ama definirsi cresciuta a "pane, libri e fumetti". Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere e un master in Comunicazione, oggi lavora felicemente come grafico web designer ed è una delle autrici fantasy italiane più apprezzate. Si è imposta all'attenzione del pubblico con i tre volumi della saga Hyperversum (Giunti): Hyperversum (2006), Il Falco e il Leone (2007) e Il Cavaliere del Tempo (2009). Nel 2010 è uscito Gens Arcana (Mondadori), romanzo fantastico ambientato nella Firenze di Lorenzo il Magnifico. 

Titolo: La sindrome di Hugh Grant
Autore:
Daniele Cobianchi
Editore: Mondadori
Pagine: 180
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 15,00 €


Thomas Rimini ha studiato alla Bocconi e lavora nel marketing dei sughi pronti. È bello e brillante, ma... ha quarant'anni: non l'età di mezzo, ma l'età dove sei mezzo. Mezzo adulto e mezzo ragazzo, mezzo sognatore e mezzo disilluso, mezzo innamorato e mezzo in attesa di chissà chi. Così, quando la vita gli chiede da che parte intende stare, Thomas non risponde e si rifugia in un eterno presente, sperando con tutto se stesso che sia il modo migliore per cogliere l'onda giusta. Lascia Marcella, che era pronta a sposarlo, si butta nel lavoro, prende una casa in centro, affina tecniche di seduzione da chef e ritrova i vecchi amici: tutti suoi coetanei, ognuno impegnato ad affrontare i propri fallimenti come può. Chi diventa professionista dell'happy hour, chi sogna l'amore e gira sempre con un anello in tasca, chi si ammazza di running fino a diventare pelle e ossa. Non è che Thomas scappi dalle responsabilità: anzi, le brama. È dal compromesso che fugge, dal modello sociale che impone tempi e modi preconfezionati alla sua generazione, cresciuta nel benessere ma spesso incapace di capire cosa vuole. Accade però che la strada scelta da Thomas, quella che sembrava la più facile, improvvisamente s'impenna, e il tracciato inizia ad aggrovigliarsi irrimediabilmente. Solo salendo in moto e puntando verso l'oceano, forse, i pensieri saranno coperti dal rumore del viaggio e sarà più facile ascoltare i battiti del cuore. 

Daniele Cobianchi (Parma 1970), laureato in filosofia del diritto all'Università di Bologna, vive e lavora a Milano, dove si occupa di comunicazione. Ha pubblicato il romanzo Il segreto del mio insuccesso (Mursia 2006) e, in rivista, il racconto Gli occhi di mio padre («La Luna di Traverso», Mup 2007).

Titolo: Sventura
Autore:
Chuck Palahniuk
Editore: Mondadori
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 18,00 €


Madison Spencer è tornata. Adesso la protagonista di Dannazione è in piena maledizione. È risalita dall'Inferno sulla Terra, ma solo perché sta attraversando quel momentaccio da lei soprannominato "crisi di mezza morte" e comunemente noto a tutti con il nome di Purgatorio. Che genere di avventure si troverà ad affrontare? Ctrl+Alt+Soprannaturali. Come definire altrimenti l'Apocalisse che si abbatterà su Los Angeles alle tre di oggi pomeriggio? Giusto per cominciare, Madison, neotrasformatasi in fantasma, ha appena scoperto il padre mentre "interagisce carnalmente" con la sua migliore amica Babette, sospetta che il nonno-nonnino Ben sia un guardone, senza contare poi che l'adozione del profugo fratellino Goran le appare ora per quello che era in realtà: una cinica mossa pubblicitaria. Può esistere qualcosa di peggio? Ovvio che sì. Per esempio i suoi genitori, Antonio e Camille. Lui si spaccia per l'incarnazione dello Zeitgeist e lei sembra la controfigura di Afrodite, ma sono solo due ex hippie diventati affaristi. Basta vedere come stanno riciclando i messaggi di Maddy dall'oltretomba: hanno inventato lo Zoticonismo, un'antireligione che è già un bestseller. Logico che Dio non veda di buon occhio la cosa: tutti gli ignari zoticonisti sono destinati alle fiamme eterne, e dunque la recente sproporzionata crescita dell'Inferno potrebbe togliere quote di mercato al Paradiso. Ecco perché Satana sta inseguendo la protagonista fin dalla prima pagina pretendendola come concubina...

Chuck Palahniuk è nato nel 1962 e vive a Portland, Oregon. Autore di culto, ha raggiunto il successo con Fight Club (1996), da cui è stato tratto l'omonimo film diretto da David Fincher e interpretato da Brad Pitt. Sono seguiti i romanzi Survivor (1999), Invisible Monsters (2000), Soffocare (2002), Ninna nanna (2003), l'originale guida Portland Souvenir (2004), Diary (2004), Cavie (2005), la raccolta di saggi La scimmia pensa, la scimmia fa (2006), Rabbia (2007), Gang Bang (2008) Pigmeo (2009), Senza veli (2010) e Dannazione (2011), tutti nelle edizioni Mondadori.

Titolo: Viola Fòscari
Autore: Tea Ranno

Editore: Mondadori
Pagine: 396
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 18,00 €


Arrossire per uno sguardo, tremare per un abbraccio, soffrire per una parola mal detta, sognare ogni notte un'intimità proibita... Sono sentimenti che si provano da ragazzi, al primo amore. In rari casi la sorte ci offre il dono - o la condanna - di sperimentare nuovamente quelle emozioni. Viola Fòscari è una donna di grande carisma: perfetta padrona di casa, madre di due figli, ancora bellissima. Ma è in un momento di fragilità: i figli, che le hanno riempito la vita ogni istante, sono abbastanza grandi da lasciare il nido e da voler costituire una nuova famiglia. È proprio durante la festa di fidanzamento di uno di loro che tutto inizia. Basta uno sguardo, e Viola sente nascere improvvisa la passione per un ragazzo che ha l'età dei suoi figli, e che la guarda con gli occhi affamati e dolci dei giovani quando scoprono la vita... Iniziano giornate ebbre, in cui il desiderio amplifica i sensi e tutto sembra giusto, lecito, tutto salvato dall'Amore, che illumina ogni cosa e ci rende migliori. Momenti in cui l'azzardo porta Viola a giocarsi ogni cosa, e ore in cui la stanchezza prevale, consegnandola allo sfinimento della colpa e dell'angoscia. Ma anche giorni favolosi in cui i sogni diventano possibilità e le porte del reale si aprono verso l'incanto. 

Tea Ranno è nata a Melilli, in Sicilia. Dal 1995 vive a Roma. Si occupa di diritto e letteratura. Ha pubblicato per e/o i romanzi Cenere (2006, finalista ai premi Calvino e Berto, vincitore del premio Chianti) e In una lingua che non so più dire (2007).

Titolo: Forse cercavi
Autore: Collettivo Zero

Editore: Mondadori
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 16,00 €


Filippo ha una laurea, un lavoro malpagato e troppe notifiche inutili su Facebook. Mentre beve aperitivi e parla su Skype con il fratello, cerca su Google il modo più sicuro per suicidarsi. Ma quando ha già appeso la corda al soffitto, vede un barattolo di Nutella sullo scaffale e pensa di mangiarselo tutto con un cucchiaio da minestra. Ispirato da questo ultimo momento di libertà, decide di posticipare la data del suo suicidio di dieci giorni esatti. E di vivere questo tempo come non ha mai fatto finora, facendo semplicemente quello di cui ha davvero voglia, come se non ci fosse un domani. Saranno giorni di sesso, droga e blablacar, assieme a un amico col progetto di fare un reportage fotografico sul relitto della Concordia e una ragazza di cui conosce solo il nickname (Sara Perchettiàmo). In un'Italia addormentata, il protagonista è una scheggia imprevedibile, perché vive senza preoccuparsi del futuro, senza progetti, senza niente da perdere. Forse cercavi è una commedia tragica scritta da tre ragazzi under 30 che riescono a rappresentare il linguaggio, anche attraverso arguti dialoghi in Whatsapp che proseguono per pagine e pagine, e i sentimenti profondi della loro generazione. Un romanzo in cui, forse per la prima volta, il web, le chat e i social network non sono semplici comparse, ma l'ambiente stesso in cui i personaggi vivono, soffrono, si amano. 

Stefano De Marco, Niccolò Falsetti e Alessandro Grespan sono i componenti di ZERO. I video della loro campagna web #coglioneNo su giovani e lavoro hanno suscitato risate e dibattiti in tutto il paese. Nel tempo libero, quando lavorano e ogni prima domenica del mese scrivono, producono e spammano video. Date le loro provate competenze nell'ambito del filmmaking, hanno inspiegabilmente scritto Forse Cercavi, il loro primo romanzo.

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