Recensione: CRONACHE INFERNALI di Alexia Bianchini

Titolo: Cronache infernali
Autore: Alexia Bianchini
Editore: Dunwich
Pagine: 146
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 9,90 €


Recensione a cura di Marika Bovenzi

Cronache infernali è un romanzo gotico con sfumature horror e noir. Un’interpretazione in chiave fantastica dell’Inferno dantesco e dell’opera seicentesca di John Milton, Paradise Lost. La storia è incentrata sulle vicende che caratterizzano l’universo demoniaco. Protagonista indiscussa dell’opera è Matyamavra, la Divoratrice di demoni, il cui compito, insieme al figliastro Kalinger, è quello di catturare i demoni raminghi, divorandoli, per riportarli al suo padrone e amante Belzebù.

Quest’ultimo è noto per la brutalità e la crudeltà che sfoggia nelle punizioni esemplari, attuate per le anime erranti. La situazione si complica quando all’Inferno non arrivano più soltanto le anime dannate e tormentate, ma anche quelle in cerca di espiazione a cui è destinato un luogo diverso per porre fine alle pene. La Divoratrice si nasconde nell’ombra, dietro un falso ruolo, dietro la maschera dell’amante e perfetta serva, fedele alle istruzioni del padrone. Cosa sono cento, mille anni, se non un battito di ciglia per chi è baciato dall’eternità? Sarà proprio Matyamavra a schierarsi al fianco delle anime redenti per ottenere una vendetta premeditata da lungo tempo…

L’ambientazione del romanzo propone una doppia scenografia. Da un lato gli Inferi, graffianti, dolenti, urlanti e laceranti, contornati dal dolore, dalla pena e dalla sofferenza, al di sopra della quale si eleva il regno di Belzebù; dall’altro, la Terra, una Milano del 1617 dilaniata dalle guerre locali fomentate dall’Inquisizione spagnola e dalla caccia contro le streghe. L’anno del rogo di Caterina de’ Medici e di altre donne accusate ingiustamente di arti occulte.

Per quanto riguarda i personaggi son ben descritti e accuratamente delineati. In Matyamavra, demone donna che rappresenta un concentrato di contrapposizioni, convivono due nature diverse: l’una l’alter ego dell’altra. Si presenta come un demone spietato, ma contemporaneamente altruista verso le anime pure, aggressiva e vendicativa, ma ugualmente materna e premurosa nei confronti del figliastro. Quest’ultimo, Kalinger, rappresenta il braccio destro della protagonista, una sorta di luce nell’oscurità strisciante degli Inferi. Abbiamo poi Belzebù, figura controversa, irascibile, spietata, cruenta e quasi psicopatica. A tratti lo conosciamo come un mostro con tanto di corna e un aspetto ripugnante, a tratti come un uomo dalle fattezze affascinanti e dagli occhi demoniaci.

Lo stile è fluido e semplice, ma all'autrice va il merito di aver creato una trama intricata che intreccia eventi, storie e avvenimenti, e di aver descritto magistralmente scene horror con un linguaggio cruento, duro e sferzante. Il libro compie in alcune parti dei salti temporali, da un lato una sorta di “ previously on Matyamavra’s life” in cui narra delle vicende che spingono il demone a cercare vendetta, dall’altro tenta di chiarire le storie dei demoni che si susseguono nel romanzo. Nonostante il genere complicato e spesso sottovalutato, il romanzo a mio avviso presenta tematiche forti, celate da situazioni surreali, come: la forza delle donne, la loro capacità di trasformarsi in base alla situazione da affrontare, l’indipendenza da esseri che tentano di sopraffare le menti femminili, la compassione come valore intrinseco, la giustizia, e il giusto peso del bene e del male.

Consiglio questo libro agli appassionati del genere e a chi ha voglia di farsi un giretto nell’aldilà senza pagare Caronte.

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI 

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Recensione: I confini della nostalgia: Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos, di Anna Maria Geraci con la prefazione di Amedeo Pagani

Una voce tra le stelle, Senza festa non vale, Volpyria. Il tempo dei ribelli, Nespolo, La marionetta in fuga: novità per bambini in libreria dal 16 ottobre

Una strega a Notting Hill, Altri mondi oltre a questo, Tè, fiori e incantesimi a Iris Cottage, Cattiva condotta e altre novità in libreria tra il 13 e il 16 ottobre

Il trailer di "Nina Roza", un film di Geneviève Dulude-De Celles Con Galin Stoev, Sofia Stanina, Ekaterina Stanina, Michelle Tzontchev, Christian Bégin, Chiara Caselli, Nikolay Mutafchiev, Tsvetan Todorov, Elena Atanasova, Svetlana Yancheva. Al cinema dal 29 ottobre distribuito da LSPG Popcorn

All in. Menti pericolose, Il miglior cane del mondo, La rete a maglie strette e altre novità in libreria dal 20 ottobre

Recensione: Psicologia per le arti performative, di Chiara Carlotta Leonetti

Il nuovo trailer di "It ends", di Alexander Ullom con Phinehas Yoon, Akira Jackson, Noah Toth, Mitchell Cole. Al cinema dal 28 ottobre

La recensione di "Tragùdia - Il canto di Edipo", di Alessandro Serra in scena al Teatro Vascello di Roma fino al 4 ottobre

Il trailer di URCHIN, esordio alla regia dell'attore britannico Harris Dickinson, al cinema dal 22 ottobre

Recensione: Piccola città del West. La casa nella prateria vol.5, di Laura Ingalls Wilder