giovedì 18 giugno 2015

Recensione: RUNNER di Patrick Lee

Titolo: Runner
Autore: Patrick Lee
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 324
Anno di pubblicazione: 2015 
Prezzo copertina: 19,90
 

Sam Dryden, ex agente speciale con un doloroso passato, sta correndo in spiaggia quando si imbatte in Rachel, una strana dodicenne in fuga da uomini incaricati di ucciderla. Sam, cogliendo il terrore nei suoi occhi, decide di aiutarla nella fuga, ma ben presto scopre di dover fare i conti con nemici dotati di numerose risorse umane e tecnologiche. Rachel ha la facoltà di leggere i pensieri delle persone che la circondano, anche se a causa di una temporanea amnesia non ricorda nulla del suo passato. In attesa di poter recuperare queste informazioni, Sam fa di tutto per proteggerla e tenerla in vita. Ci riuscirà? E soprattutto riuscirà a capire perchè vogliono ucciderla?

Runner è un thriller fantascientifico che cattura il lettore sin dalle prime pagine, attraverso un crescendo di tensione e adrenalina. Mescolando psicocinesi e ricerca genetica, Patrick Lee tesse una trama praticamente perfetta, in cui si susseguono numerosi colpi di scena e bisogna attendere l'epilogo per vedere ogni tassello al proprio posto. Entrambi i personaggi principali, Sam e Rachel, creano grande empatia con il lettore, che viene coinvolto appieno nella vicenda; Sam è un ex agente speciale che cerca di superare la morte prematura della moglie e della figlia; Rachel è una ragazzina speciale, forte e fragile allo stesso tempo, che aspira solo a vivere una vita "normale".
 
La lettura risulta scorrevole e il romanzo presenta un taglio fortemente cinematografico, grazie a dialoghi brevi ma incisivi, continue scene d'azione e un ritmo serrato. L'autore inoltre dimostra di essere abile nel dosare la suspense, riuscendo al contempo a far emergere nuovi dettagli, che spingono il lettore a voltare pagina, senza rivelare tutto. Infine la presenza di elementi fantascientifici, come la lettura del pensiero, contribuiscono a rendere più imprevedibile e avvincente la narrazione.

Per gli appassionati del genere un thriller imperdibile, tra i migliori dell'anno. E speriamo di non dover attendere molto per leggere Signal, il secondo romanzo con protagonista Sam Dryden, pubblicato quest'anno negli Stati Uniti.

L'AUTORE
PATRICK LEE vive in Michigan, dove è nato nel 1976. Dopo una dura e utile gavetta come sceneggiatore (una scuola di vita di cui parla con divertente autoironia), è approdato alla narrativa con ottimi risultati. La sua scrittura unisce immediatezza e riflessività, esposizione logica e visiva.

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