mercoledì 29 gennaio 2014

Recensione: DALLAS BUYERS CLUB (2013). Nelle sale dal 30 gennaio

1985. Ron Woodroof (Matthew McConaughey) è un rude cowboy texano che ama i rodei, l'alcol, le droghe e soprattutto le donne. Ma quando scopre di essere malato di AIDS in stadio avanzato, Ron non vuole rassegnarsi all'idea di morire e per questo inizia a sperimentare, di nascosto, nuove cure non ancora approvate. Cure che successivamente decide di vendere anche ad altri malati, creando, insieme all'amico travestito Rayon (Jared Leto), il Dallas Buyers Club, e ingaggiando una battaglia personale contro il sistema medico e il governo americano per procurarsi le medicine.

Dallas Buyers Club, ispirato alla storia vera di Ron Woodrooft, è un film drammatico che riporta in auge una tematiche di grande rilevanza come il diritto di scegliere e accedere liberamente alle cure mediche.

Inoltre il film costituisce anche un pesante atto di accusa nei confronti delle grandi multinazionali farmaceutiche colpevoli di condizionare il "mercato" a seconda dei propri interessi, senza pensare realmente alla salute dei pazienti. Un film che poggia interamente sulle "scarne" spalle di Matthew McConaughey, che regala agli spettatori la performance più importante della sua carriera e si candida a diventare il principale rivale di Leonardo Di Caprio per la corsa all'Oscar come migliore attore protagonista. Premio che, invece, riceverà quasi sicuramente Jared Leto, come migliore attore non protagonista, grazie ad un'interpretazione fantastica nei complessi panni di un travestito. Due attori chiamati anche ad una trasformazione fisica notevole, fondamentale per rendere ancora più credibili i personaggi.

Un film intenso, appassionante, che suscita svariate emozioni e fa riflettere su tematiche di grande attualità. Assolutamente da non perdere!

USCITA CINEMA:
GENERE: Drammatico
REGIA: Jean-Marc Vallée
SCENEGGIATURA: Craig Borten, Melisa Wallack
ATTORI: Matthew McConaughey, Jennifer Garner, Jared Leto, Steve Zahn, Dallas Roberts, Denis O'Hare, Griffin Dunne, Kevin Rankin, Jane McNeill, Lawrence Turner, Tony Bentley, James DuMont, Donna DuPlantier, Deneen Tyler
FOTOGRAFIA: Yves Bélanger
MONTAGGIO: Jean-Marc Vallée, Martin Pensa
PRODUZIONE: Truth Entertainment
DISTRIBUZIONE: Good Films
PAESE: USA 2013
FORMATO: Colore 

4 commenti:

  1. Due attori grandiosi, per un film che emoziona, ma senza sentimentalismi inutili. Molto belli. Tifo per loro, per il premio come Miglior Attore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una prova attoriale fantastica, ma come migliore attore protagonista io tifo per Di Caprio. Il buon vecchio Leo merita da tanto questo riconoscimento. Anche se bisogna stare attenti al protagonista di 12 anni schiavo!

      Elimina
    2. Ho visto anche 12 anni schiavo e il protagonista, per quanto bravo, non mi preoccupa. Al contrario, vedo uno scontro duro tra Leto e Michael Fassbender: è straordinario, diretto da McQueen. Come sempre.

      Elimina
    3. Si ho visto anche io 12 anni schiavo e Fassbender concordo con te è straordinario. Tuttavia vedo Leto favorito, sarà solo una sensazione!

      Elimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

98 giorni 14 h 52 minuti 31 secondi
L’ANGOLINO