lunedì 27 gennaio 2014

Recensione: I SEGRETI DI OSAGE COUNTY (2013). Nelle sale dal 30 gennaio

Agosto. Nelle campagne dell'Oklahoma vive l'anziano poeta Beverly (Sam Shepard), accanito bevitore, e la moglie Violet (Meryl Streep), che fa un uso smodato di pillole per alleviare i dolori provocati dal cancro alla gola. Quando l'uomo sparisce nel nulla, dopo aver assunto una domestica indiana, le tre figlie decidono di tornare a casa per stare vicino alla madre; Barbara (Julia Roberts) è alle prese con il fallimento del suo matrimonio con Bill (Ewan McGregor) e il difficile rapporto con la figlia quattordicenne Jean (Abigail Breslin); Ivy (Julianne Nicholson) è frustrata per la sua vita attuale ed è costretta a celare la storia d'amore con il cugino Charles (Benedict Cumberbatch); Caren (Juliette Lewis) è alle prese con l'ennesima fiamma, dopo i vari fallimenti amorosi del passato. Il suicidio del padre sconvolgerà la loro esistenza e finirà per fare esplodere i tanti conflitti familiari ancora irrisolti.

I segreti di Osage County, tratto dalla pièce teatrale Agosto, foto di famiglia (August: Osage County) di Tracy Letts (vincitore del Premio Pulitzer), racconta un dramma familiare di rara intensità ed imprevedibilità, in cui l'aridità del contesto, l'estate afosa nelle Grandi Pianure dell'Oklahoma, si specchia con quello interiore dei protagonisti, in particolare della matriarca Violet, donna ambigua dal passato difficile, interpretata da una strepitosa Meryl Streep, che riesce nell'impresa di dar vita ad un personaggio che sfugge ad ogni tentativo di classificazione. Una figura forte a cui tiene testa solo la figlia Barbara, interpretata da una Julia Roberts finalmente all'altezza della sua fama, che nonostante i continui scontri si riscopre molto più simile alla mamma di quanto avrebbe desiderato.

John Wells, al suo secondo lungometraggio per il cinema dopo The Company Men, traduce nel linguaggio cinematografico l'arguto testo teatrale di Tracy Letts rendendo protagonista anche l'ambiente esterno, che per altro assume un ruolo fondamentale nella storia, senza per questo scalfire la potenza degli scambi dialettici nella casa, custode di tutti i segreti della famiglia Weston; segreti che piano piano vengono a galla finendo per travolgere la vita di tutti i protagonisti. Un dramma familiare che fa emergere il cinismo e l'odio che spesso si celano dietro i rapporti di parentela, una delle poche cose che la vita ci impone. Un film credibile e realistico che mantiene un buon ritmo dall'inizio alla fine, grazie ai continui colpi di scena e alla toccante interpretazioni dei protagonisti. Da vedere anche solo per ammirare la bravura di Meryl Streep e Julia Roberts, emtrambe da Oscar! Così come consiglio la lettura del testo teatrale di Tracy Letts, brillante e ironico come pochi altri nella produzione contemporanea.

DATA USCITA: 30 gennaio 2014
GENERE: Commedia, Drammatico
ANNO: 2013
REGIA: John Wells
SCENEGGIATURA: Tracy Letts
ATTORI: Julia Roberts, Meryl Streep, Andrea Riseborough, Benedict Cumberbatch, Ewan McGregor, Abigail Breslin, Juliette Lewis, Dermot Mulroney, Chris Cooper, Margo Martindale, Julianne Nicholson, Sam Shepard,
FOTOGRAFIA: Adriano Goldman
MONTAGGIO: Stephen Mirrione
PRODUZIONE: Jean Doumanian Productions
DISTRIBUZIONE: BIM
PAESE: USA

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6 commenti:

  1. dialoghi strepitosi e julia roberts domina su tutto il resto del cast, persino sulla solita sopravvalutata meryl streep

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    1. Julia Roberts l'adoro e qui merita l'Oscar, anche se credo lo daranno a Jennifer Lawrence. Meryl Streep è fantastica, non so perchè non ti piaccia :)

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  2. la piece è fantastica, non vedo l'ora di vedere il film!

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  3. Concordo! L'ho adorato. Di un'intensità che mozza il fiato, insieme a un umorismo nerissimo. La Streep è Dio e la Roberts - la più protagonista tra le non protagoniste in lizza - le tiene testa alla grande. Vincerà la Blanchett, perché vincerà la Blanchett, ma la Streep è un colosso. Pretendo la beatificazione, prima o poi.

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    1. Si anche per me merita la Streep, superiore a tutte le altre candidate. Solo lei poteva fare quel ruolo. Ma concordo che vincerà la Blanchett.

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