domenica 30 marzo 2014

FESTA D'AMORE di Charles Baxter, in libreria dal 30 aprile

Titolo: Festa d'amore
Autore:
Charles Baxter
Editore: Mattioli 1885
Pagine: 300
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 17,90 €


Oregon. Bradley è il proprietario di un caffè. Sua moglie Kathryn, sentendosi trascurata, si innamora di una giocatrice di softball e lo pianta in asso. Così Bradley si lascia andare ad una nuova relazione con un’agente immobiliare, Diana. Ma Diana ha già una storia avviata con David che, però, è sposato. Il caffè segna anche la vita di Oscar che vi lavora come barista, il giorno in cui Chloe vi entra per chiedere lavoro. Tra i due ragazzi è amore a prima vista. Il loro idillio è tuttavia contrastato dal padre di Oscar, un uomo violento, alcolizzato.
A narrare questa girandola di storie d’amore improbabili ma irresistibili è Harry, cliente affezionato del bar, considerato una sorta di esperto di amore e consigliere affidabile. Un libro che parla anche di arte, verità e perdita, e che sembra rispondere alla domanda di Carver: “di cosa parliamo, quando parliamo d’amore?” Un meraviglioso concentrato di vita, letteratura e filosofia, una versione moderna di Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, dove uomini e donne parlano del sentimento che più ci distrae e ci diletta. Un libro sull’amore in tutte le sue forme e manifestazioni, scritto da un autore di culto negli USA, da molti considerato il miglior insegnante vivente di creative writing.

Charles Baxter (1947) nato a Minneapolis è un autore di narrativa, saggistica e poesia, oltre ad essere considerato uno fra i migliori insegnanti di scrittura creativa (fra i suoi allievi Peter Orner). Le sue opere sono state paragonate a quelle di Čechov e Cheever. Feast of love è stato finalista al National Book Award. Nel 2007 Robert Benton ne ha tratto un film con protagonista Morgan Freeman.

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

98 giorni 14 h 52 minuti 31 secondi
L’ANGOLINO