21 novembre 2014

Una levatrice a New York; La dama e l'unicorno e altre novità Beat in libreria dal 30 novembre

Titolo: Una levatrice a New York
Autore:
Kate Manning
Editore: Beat
Pagine: 448
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 14,90 €


New York, seconda metà dell’Ottocento. Ann Muldoon – detta Axie – una giovane orfana diventata dapprima sguattera e poi assistente della dottoressa Evans nella clinica dove la madre è morta di parto, decide di mettere a frutto le conoscenze e le scoperte apprese nell’ospedale, innanzitutto la formula della polvere magica che permette alle donne di non rimanere incinte. Aiutata da Charlie, il ragazzo di cui si è invaghita sin da piccola, Ann diventa «Madame X» – come la ribattezzano i giornali – la beniamina delle donne più povere della città, ma anche la levatrice delle ricche signore intenzionate a cancellare la propria vergogna.
Una fama che attira invidie, maldicenze e pregiudizi nella vasta schiera dei benpensanti e delle anime pie dell’epoca. Straordinario romanzo storico basato sulla storia vera di una nota levatrice della New York di fine Ottocento, l’opera ha rivelato sulla scena letteraria internazionale il talento di Kate Manning.

Kate Manning ha scritto e prodotto diversi documentari, con cui ha vinto due Emmy Awards e un Edward R. Murrow Award. Collabora con il New York Times, il Los Angeles Times Book Review, Glamour, ed altre riviste e quotidiani. Una levatrice a New York è il suo secondo romanzo. 

Titolo: Il matrimonio delle sorelle Weber
Autore:
Stephanie Cowell
Editore: Beat
Pagine: 352
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 9,00 €


Nel 1777 a Mannheim, in Germania, tra gli ospiti di casa Weber capita un giorno anche Wolfgang Amadeus Mozart. Ed è così che a modesta famiglia di un copista di musica – il paziente Fridolin eber, la tenace Frau Weber e quattro graziose fanciulle – approda al palcoscenico della grande musica. All’inizio è amore a prima vista tra Mozart e Aloysia, la più bella delle quattro ragazze. Il padre di Mozart, tuttavia, incita il figlio a pensare alla carriera e non alle sottane. Stufa di aspettare, la bella Aloysia sposerà incinta un pittore di discreto talento. Mentre la primogenita Josefa, segretamente innamorata anche lei del giovane musicista, si sente superata ingiustamente e se ne va di casa, e la più piccola, Sophie, per sfuggire ai soffocanti “progetti” della madre corre a rifugiarsi in convento, sarà la terza, Constanze, a salire con Mozart all’altare. Romanzo storico in cui la felicità della scrittura si unisce al piacere delle vicende narrate, Il matrimonio delle sorelle Weber ci porta direttamente nel cuore dell'animo femminile, nei sogni, nei desideri e nelle disillusioni di quattro giovani donne e della loro madre, e, insieme, ci offre il ritratto perfetto di un'epoca di grande creatività e civiltà. 

Stephanie Cowell è autrice di romanzi storici di grande successo, quali Nicholas Cooke, The Players: A Novel of the Young Shakespeare, e The Physician of London (vincitore dell’American Book Award 1996). Apprezzato soprano, vive a New York City con suo marito. 

Titolo: Festa di nozze
Autore:
Maggie Shipstead
Editore: Beat
Pagine: 368
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 9,00 €


A Waskeke, un’isola del New England, in cima a una collinetta erbosa, spicca una casa alta che parla di agi e sobrietà, di benessere e riserbo. È la casa di Winn van Meter dove, in un viavai di damigelle e di altre vestali, si sta per svolgere la festa di matrimonio di Daphne, la primogenita di Winn e Biddy. La dolce Daphne sta per sposare Greyson, l’affabile Greyson, già avviato sulla strada per guadagnare una fortuna. Winn dovrebbe perciò essere felice. Ma c’è qualcosa che l’angustia, qualcosa che gli dicehe quella festa di nozze può anche trasformarsi in un disastro irrimediabile. Sarà forse la presenza alla cerimonia di Jack Fenn e di sua moglie Fee, ex fiamma di Winn? Quel Jack Fenn, membro della commissione d’ammissione del Pequod, il piú esclusivo club di golf di Waskeke che da anni lo tiene nella triste condizione di guest senza mai accoglierlo tra i suoi illustri soci? Oppure il pericolo er lui, Winn, rispettabile bostoniano nei suoi tardi cinquant’anni, rappresentato da Agatha, la giovane damigella di Daphne, un autentico esemplare di bomba sexy dalle morbide curve e l’aria di incurante e consumato disordine coi suoi vestitini bordati di pizzo? Con una prosa elegante, illuminata da una frizzante e caustica ironia, Festa di nozze descrive un mondo in cui il denaro e il prestigio sono tutto, ma che si sgretola sotto la spinta fatale della tensione erotica e sociale. 

Maggie Shipstead si è laureata a Harvard el 2005. Ha conseguito il Master in Fine Arts allo Iowa Writers’ Workshop sotto la guida di Zadie Smith. Festa di nozze è il suo primo romanzo, un bestseller annunciato, atteso e tradotto dai maggiori editori del mondo.

Titolo: La dama e l'unicorno
Autore:
Tracy Chevalier
Editore: Beat
Pagine: 288
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 9,00 €


Jean Le Viste, gentiluomo le cui insegne sono ovunque tra i campi e gli acquitrini di Saint-Germain-des-Prés a Parigi, in un giorno del 1490 affida a Nicolas des Innocents, pittore di insegne e miniaturista, il compito di ornare il salone della sua casa con arazzi immensi che raffigurino la battaglia di Nancy, con cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue a profusione. Alla vista, però, di Claude, la giovane e bellissima figlia del gentiluomo, e in seguito agli ordini perentori della padrona di casa, Geneviève de Nanterre, Nicolas decide di cambiare il soggetto dei suoi arazzi: non più cavalli, elmi o sangue, ma una dama e un unicorno, simboli della seduzione, della giovinezza e dell’amore. Attraverso la magia della narrazione, La dama e l'unicorno ci conduce davanti ai sogni, ai desideri e alle speranze che, alla fine del XV secolo nel nord della Francia, hanno generato una delle opere più misteriose e seducenti della storia dell'arte. 

Tracy Chevalier è nata a Washington. Tra le sue opere nel catalogo BEAT: La ragazza con l'orecchino di perla e La Vergine azzurra; nel catalogo Neri Pozza: La dama e l’unicorno, L’innocenza, Strane Creature.

Titolo: Parlando con le api
Autore:
Peggy Hesketh
Editore: Beat
Pagine: 288
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 9,00 €


Albert Honig è un uomo burbero e riservato che, in un paesino della California del Sud, ha deciso di invecchiare soltanto in compagnia delle sue api. Un giorno, tuttavia, un drammatico evento lo costringe a fare i conti col suo passato: nell’abitazione nei pressi della sua, nella casa delle «Signore delle api», Albert scopre i cadaveri di Claire e Hilda Straussman, le due sorelle, legate e imbavagliate. Sigillata la casa e raccolte le impronte, il detective Grayson non tarda a capire di trovarsi di fronte a una rapina finita male. Ci sono segni di effrazione, e mancano all’appello gioielli e soldi. Tuttavia, come trovare il colpevole? Deciso a scoprirlo, il detective prega l’apicoltore di raccontargli tutto quanto sa delle due donne. Inizia così un viaggio a ritroso nella memoria dell’apicultore: dal primo incontro alle fughe nei boschi con Claire per sfuggire all’infelice signora Straussman, la madre della ragazza; dalla passione per l’apicoltura trasmessa a Claire alla nascita di un amore troppo intenso per essere confessato, fino alla partenza di Claire e a quel ritorno, tempo dopo, con un misterioso bambino. 

Peggy Hesketh scrive su importanti riviste letterarie americane come Calliope e Antietam Review e alcuni suoi racconti sono stati selezionati da Elizabeth George e inclusi nella sua antologia Two of the Deadliest. Giornalista di lungo corso, attualmente insegna scrittura creativa all’Università della California. Parlando con le api è il suo primo romanzo.

Titolo: Una storia crudele
Autore:
Natsuo Kirino
Editore: Beat
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 9,00 €


Ubukata Keiko, trentacinquenne scrittrice di successo nota con lo pseudonimo di Koumi Narumi, scompare lasciando un’unica traccia dietro di sé: un manoscritto intitolato Una storia crudele. È la scioccante confessione del rapimento subito da bambina. A dieci anni, infatti, Keiko fu rapita nel quartiere a luci rosse in cui s’era maldestramente avventurata, e restò nelle mani di Kenji, il rapitore, per un anno intero stabilendo con lui un rapporto agghiacciante, ambivalente, la cui natura le è rimasta sempre oscura. Quando fu ritrovata, non rivelò niente di ciò che era accaduto, né alla polizia né agli psichiatri che avrebbero voluto aiutarla. Soltanto Miyasaka, un misterioso detective con un braccio solo, non si stancò d’indagare, forse innamorato della verità o forse di Keiko, oppure curioso di venire a capo di una vicenda dai dettagli morbosi. Opera in cui ne va della sottile linea che separa i fantasmi della scrittura da quelli della realtà, Una storia crudele è uno dei maggiori successi di Natsuo Kirino, «l’unica vera voce innovativa della letteratura giapponese degli ultimi venti anni» (Daisuke Hashimoto).

Natsuo Kirino è nata nel 1951 a Kanazawa, un’antica città del Giappone centrale. Autrice di Le quattro casalinghe di Tokyo (Neri Pozza 2003) Grotesque (Neri Pozza 2008) Real World (Neri Pozza 2009) L’isola dei naufraghi (Giano 2010) Una storia crudele (Giano 2011) è tra le migliori scrittrici giapponesi contemporanee.

Titolo: Un bravo ragazzo
Autore:
Javier Gutiérrez
Editore: Beat
Pagine: 176
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 9,00 €


È un pomeriggio d’inverno in una via centrale del quartiere di Fuencarral a Madrid quando Rubén Polo incontra casualmente Blanca, amica dei tempi dell’università. Dieci anni sono passati dall’ultima volta che Polo e Blanca si sono visti, da quella notte in cui un episodio di incredibile violenza e brutalità ha improvvisamente sciolto la rock band di cui entrambi facevano parte, assieme agli inseparabili Nacho e Chino. Una notte che ha il suono sinistro di un farmaco, il roipnol, la droga dello stupro. E le attraenti fattezze di Blanca, che tutti chiamavano allora Chicana, corpo tonico, elastico, i capelli nerissimi e la pelle scura, quasi rossiccia. E di Gabi, la bellissima e biondissima Gabi dagli occhi chiari, che a quei tempi usciva con un idiota fascista ma che ora, dopo essersi ritrovati, ama e vive con Polo in un palazzo borghese con vista su plaza de Olavide. Storia cruda e di rara intensità, Un bravo ragazzo trascina il lettore nelle profondità dell’animo umano, là dove il desiderio e l’eccesso scivolano inesorabilmente nelle oscure regioni del male.

Javier Gutiérrez (Madrid 1974), laureato in Economia presso l’Universidad Complutense de Madrid, ha lavorato come economista e pubblicitario. Ora scrive a tempo pieno. Vincitore del premio di narrativa breve José Saramago, ha scritto Lección de vuelo (premio Ópera Prima de Nuevos Narradores 2004) e Esto no es una pipa (premio Salvador García Aguilar 2009).

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