venerdì 27 marzo 2015

LA FABBRICA DELLE MERAVIGLIE di Sharon Cameron - Recensione e intervista all'autrice

Titolo: La fabbrica delle meraviglie
Autore: Sharon Cameron
Editore: Mondadori
Pagine: 312
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo copertina: 17,00 €


Recensione e intervista a cura di Marika Bovenzi

La fabbrica delle meraviglie è il nuovo romanzo fantasy dalle sfumature steampunk di Sharon Cameron. Un libro pregno di magia, genialità e invenzioni che trasportano il lettore in un mondo scandito dai ticchettii degli ingranaggi. Tutto comincia nel 1852 quando Katharine Tulman, una giovane diciassettenne rimasta orfana di madre e padre, viene inviata dall’avara zia con cui vive a Stranwyne, dove abita uno strano zio di nome Tully, ritenuto da tutti pazzo.

Alla giovane, contabile della tenuta della zia, viene assegnato un compito: dimostrare l’infermità mentale dell’uomo e impossessarsi del suo patrimonio. Inizialmente Katharine giunta nella villa di epoca vittoriana dello strambo zio, si ritrova ad affrontare numerose problematiche: da un lato i lavoratori al servizio di Tully la guardano in cagnesco additandola come “usurpatrice” ed “estranea”; dall’altro deve fare i conti con la servitù e Lane, braccio destro di suo zio. Nessuno si fida di lei perchè tutti conoscono il suo intento. Col passare dei giorni presso l’insolita villa, Katharine si rende conto che tutto è impregnato di una follia geniale: dalla comunità di popolani a cui suo zio ha dato un rifugio ed un lavoro; alle arcane invenzioni del parente, pazzo, genio e inventore; a sale da ballo e passaggi misteriosi; alla bizzarria e alla stravaganza ordinaria che pervade la casa. Katharine rimane estasiata da quelle invenzioni strambe, originali e brillanti. Lo zio Tully non è matto, è straordinario. Tutto è bene, quel che finisce bene, penserete…e invece no. Nonostante l’affetto e il clima familiare che la stessa protagonista ritrova, una minaccia incombe sulla tenuta e su tutti i suoi abitanti: qualcuno di molto vicino, un amico forse, sta tramando qualcosa di oscuro per un rendiconto personale. Chi sarà? Riuscirà Katharine a salvare quel piccolo angolo di paradiso e a liberare lo zio dalle oppressioni sociali?

L’ambientazione è semplicemente perfetta; una villa antica, con misteri ed enigmi, invenzioni e meccanismi, sbuffi di vapore e stanze insolite, a cui fa da sfondo una Londra di età vittoriana, tra innovazioni, tendenze dell’epoca, tè pomeridiani e convenzioni sociali. La particolarità del romanzo risiede nell’accurata descrizione degli oggetti inventati (dai pesci meccanici, alle bambole che suonano il pianoforte, agli orologi dai mille ingranaggi), negli antri, nelle stranezze di una villa che di abituale e convenzionale non ha proprio nulla, se non gli elementi architettonici e decorativi di un’architettura epocale.

I personaggi invece sono tanto bizzarri quanto funzionali e psicologicamente profondi; Katharine, un apparente signorina a modo dell’alta società londinese, dai modi freddi e distaccati, compirà un importante processo evolutivo che la porterà a distaccarsi dagli stereotipi sociali di un’epoca tanto splendida quanto oscura e accusatoria nei confronti di menti geniali, e di innovazioni tecnologiche; lo zio Tully, il folle inventore dalla mente brillante, con problemi a relazionarsi agli estranei e ad una società che lo condanna e lo etichetta come "pazzo", presenta caratteristiche simili a persone affette da autismo; Lane, ragazzo introverso e creativo, avrà un ruolo importante nello sviluppo psicologico di Katharine; il piccolo e muto Davy con il suo coniglio bianco, conoscitore di tutti i segreti di Stranwyne; infine la domestica, la signora Jefferies, imponente quanto affettuosa donna, dai modi sia autoritari che gentili. Lo stile è raffinato, elegante e ricercato. Attraverso le numerose descrizioni, Sharon Cameron permette al lettore di calarsi totalmente nella storia.

Una narrazione audace e magica. Un fantasy strabiliante e surreale, con un pizzico di pazzia.


INTERVISTA ALL'AUTRICE

Sharon Cameron
Hello Sharon, welcome to Libri&Cultura. You’re a magical writer, as if you came from another era. Can you tell us a bit about yourself? Ciao Sharon, benvenuta su Libri& Cultura. Tu sei una scrittrice magica, come se provenissi da un’altra epoca. Puoi raccontarci qualcosa di te?

Thank you so much for having me on your blog, and thank you also for your very kind words. I have always been a passionate reader, always with a book in my hand, reading my favorites over and over. I came to writing a bit late, having spent many wonderful years as a classical musician. Publishing was an unexpected change for me, but a wonderful one! I have a husband, three children, two cats, a pudgy dog, and I live on the same street I grew up on, surrounded by aunts, uncles, grandparents, and brothers. Grazie mille per avermi ospitata nel tuo blog e grazie per le tue gentili parole. Sono sempre stata una lettrice appassionata, sempre con un libro tra le mani, rileggendo i miei preferiti più volte. Ho cominciato a scrivere un po' in ritardo, visto che ho passato anni meravigliosi come musicista classica. Pubblicare è stata una cosa inaspettata per me, ma meravigliosa! Ho un marito, tre figli, due gatti, un carlino, e vivo nella stessa strada in cui sono cresciuta, circondata da zii, zie, nonni e fratelli.

Londra vittoriana
Your book reveals a passion for Victorian era and its related architectures. Is there something in particular that you love of this period? Il tuo libro rivela la tua passione per l’età Vittoriana e le sue relative architetture. C’è qualcosa in particolare che ami di questo periodo?

I think I have also always been fascinated by the past, whatever the time period. The future is something we can only imagine, but what life was like in the past is something that was real, and yet lost to us. The past has always seemed like a mystery or a puzzle to be solved! And architecture is one of the best tangible clues left to us. When you go inside an old house, you are walking INSIDE the past. Victorian architecture in particular is so ornate, the craftsmanship and detail are amazing. But I love it best when those details are melded with a building that is even older, tying it to an even deeper past. Penso di essere da sempre affascinata dal passato, a prescindere dal periodo. Il futuro è qualcosa che possiamo solo immaginare, ma come la vita era nel passato è qualcosa di reale, e ancora perduto per noi. Il passato mi è sempre sembrato come un mistero o un puzzle da risolvere! E l’architettura è uno degli indizi più tangibili che ci ha lasciato. Quando vai in una casa antica, stai camminando dentro al passato. L’architettura vittoriana in particolare è cosi ornata, la maestria e il dettaglio sono incredibili. Ma li amo di più quando questi dettagli sono mescolati con un edificio davvero antico, legandolo ad un passato ancora più profondo.

Jane Austen
What is your relationship with the ancient Victorian English literature? Is there any particular author that you admire? Che relazione hai con la letteratua inglese vittoriana? C’è qualche autore in particolare che ammiri?

Jane Eyre by Charlotte Bronte and anything by Jane Austen have always been huge favorites of mine, even though they are very different in style. I love Jane Austen for her witty, sarcastic dialogue, and Charlotte Bronte for the dark, atmospheric mood she was able to create with her words. Jane Eyre di Charlotte Bronte e qualsiasi cosa di Jane Austen sono sempre stati i miei preferiti, anche se sono molto distanti come stile. Amo Jane Austen per il suo arguto, sarcastico dialogo, e Charlotte Bronte per l’oscuro e atmosferico umore che è in grado di creare con le sue parole.

Have you ever attended a masked ball typical of the Victorian age? What do you think of the dark (almost gothic) side of that era? Hai mai partecipato ad un ballo in maschera tipico dell’età Vittoriana? Cosa pensi dell’oscuro (quasi gotico) lato di questa epoca?

I wish I had! How incredibly fun that would be! As far as the gloomy, gothic feel of the era, I have found that I write best when it’s dark, foggy, or raining. That probably says a lot! Mi auguro di farlo! Chissà quanto incredibile risulterebbe! Per quanto riguarda il cupo, l’atmosfera gotica dell'epoca, ho scoperto che scrivo meglio quando è buio, c’è nebbia o piove. Cosa che probabilmente la dice lunga!

Orologio steampunk
“The Dark Unwinding” has many elements steampunk. Do you love this current or the presence of these features is casual? “ La Fabbrica delle Meraviglie” ha molti elementi steampunk. Ami questa corrente o la presenza di queste caratteristiche è casuale?

When I began writing the novel, I wasn’t thinking about steampunk at all. I was thinking more about the real science of the era, because the discoveries were coming so quickly at that time. It must have been an incredible time to live, when everything about the world was suddenly changing from what it had been for hundreds of years. So I included many machines, some of them real (the automaton that plays the pianoforte is real) and some, like the fish, that I imagined. My husband actually designed all the machines I imagined, like the fish and the dragon on the tower, drawing schematics to show exactly how they would work. (His schematic drawing of the fish is on my website.) However, I have Katharine’s uncle also pre-inventing some technology, like his use of the gyroscope. Those discoveries weren’t made until much later. So while the story definitely has steampunk elements, all those elements are rooted in reality rather than fantasy.

Disegno di Philip Cameron
Quando ho cominciato a scrivere il romanzo, non pensavo per niente allo steampunk. Stavo pensando più che altro alla scienza reale dell’epoca, perché le scoperte avvenivano molto velocemente a quei tempi. Doveva essere stata un’era incredibile in cui vivere, quando tutto ciò che riguardava il mondo stava cambiando improvvisamente rispetto a ciò che era stato per centinaia di anni. Così ho incluso qualche macchina, alcune tra loro reali (l’automa che suona il pianoforte è reale) e alcuni, come il pesce, immaginati da me. Mio marito ha disegnato tutte le macchine che ho immaginato, come il pesce, il drago sulla torre, disegnando schemi per dimostrare come dovrebbero realmente funzionare. ( Il suo disegno schematico del pesce è sul mio sito web). Comunque, lo zio di Katharine ha anche pre-inventato delle tecnologie, come l’uso dello giroscopio. Tali scoperte sono state fatte solo molto più tardi. Così mentre la storia presenta assolutamente temi steampunk, tutti quegli elementi sono radicati nella realtà piuttosto che nella fantasia.

Welbeck Abbey
Where does the idea for your book come from? From what you have been inspired and who is the character that best represents you? Da dov’è nata l’idea del libro? Da cosa sei stata ispirata e qual è il personaggio che ti rappresenta meglio?

The idea for the book came from a real house, Welbeck Abbey, in Nottinghamshire, England. Welbeck was a strange, bizarre place with miles of underground tunnels, an underground ballroom, and with hundreds of rooms painted pink. Since I couldn’t explore it myself, I explored it in a story. I suppose I am most like Katharine, though I don’t have a terrible childhood, evil aunts, or even the smallest ability at math. I’m very imaginative, but quite practical at the same time. L’idea del libro è nata in una casa reale, Welbeck Abbey, in Nottinghamshire, in Inghilterra. Welbeck era uno strano e bizzarro luogo con migliaia di tunnel sotterranei, una sala da ballo sottoterra e centinaia di stanze dipinte di rosa. Dato che non ho potuto esplorarla di persona, l’ho esplorata in una storia. Penso di essere molto simile a Katharine anche se non ho avuto un’infanzia terribile, zie cattive o piccole capacità in matematica. Sono molto fantasiosa ma molto pratica allo stesso tempo.

Sala da ballo (Welbeck Abbey)
Can you tell us more about your heroine Katharine? Puoi dirci qualcosa in più riguardo la tua eroina Katharine?

From the very beginning, I wanted to write Katharine’s change. I wanted to remove her from her stifling environment, put her in a free world where the rules were unfamiliar, and watch her “unwind.” I think Katharine was always the person she is by the end of The Dark Unwinding, she just needed to opportunity to discover it. I really enjoyed writing her discoveries. Sin dall’inizio, volevo scrivere del cambiamento di Katherine. Volevo rimuoverla dal suo ambiente soffocante, metterla in un mondo libero, dove le regole erano sconosciute, e guardarla "rilassarsi". Penso che Katharine sia stata sempre la persona che diventa alla fine de “La Fabbrica delle Meraviglie”, doveva solo scoprirlo. Mi sono divertita a scrivere delle sue scoperte.

Nikola Tesla
Everyone would like to have an uncle like George. In your opinion, are there people like him in real life? Tutti vorrebbero avere uno zio come George, ci sono persone come lui nella realtà?

Yes! I spent many hours reading and watching video interviews of people with autism and savant syndrome, to try and understand how such a special brain works. It was beautiful and fascinating. I also studied eccentric inventors like Tesla and Oliver Heaviside, who were brilliant, and yet not able to function in society like other people. Katharine’s uncle is a mixture of all of them. Si! Ho trascorso molto tempo leggendo e guardando video-interviste di persone affette da autismo e dalla sindrome del Savant, per cercare di capire come funziona un cervello così speciale. È stato bellissimo e affascinante. Ho anche studiato inventori eccentrici come Tesla e Oliver Heaviside, che furono brillanti, ma non abili a funzionare nella società come altre persone. Lo zio di Katharine è un misto tra tutti loro.

Your novel has a style so elegant, refined, and the descriptions are very accurate, it is like living alongside to the protagonist. The writing of the novel has required a lot of research? Il tuo romanzo ha uno stile così elegante, raffinato, e le descrizioni sono molto accurate, sembra di vivere accanto alla protagonista. La stesura del romanzo ha richiesto molte ricerche?

Thank you! And yes, there were weeks and months of research. Not only the machines, Welbeck Abbey, and the personality traits of autistic inventors, but even things like the smell of gun cotton. My husband and I made a small amount of gun cotton in our basement and exploded it in the back yard, so I could understand exactly what it looks like, how it smells (terrible!), and just how much fire and smoke it would create. Research like this is one of my favorite parts of the writing process! Grazie mille! Si, ci sono state settimane e mesi di ricerca. Non solo le macchine, Welbeck Abbey, ed i tratti della personalità di inventori autistici, ma anche cose come l'odore di fulmicotone. Mio marito e io creammo una piccola quantità di fulmicotone nella nostra cantina ed esplose nel cortile sul retro, così ho potuto capire esattamente come sembra, che odore ha (terribile!), e quanto fuoco e fumo avrebbe creato. Ricerche come questa rappresentano una delle mie parti preferite durante il processo di scrittura.

Paesaggio Fort William (Scozia)
I know that you love also Scotland. Are you passionate about highlander and their history, or about Scottish families and their culture, customs and traditions? So che ami anche la Scozia. Sei appassionata della storia degli highlander o riguardo la storia dei casati scozzesi con la loro cultura, i loro costumi e le loro tradizioni?

Very much so. My husband descends from clan Cameron in the west highlands, and I have a Fraser ancestor born on the Cameron lands. I think the land surrounding Fort William and Glen Nevis is the most beautiful place on earth. I love the stones, the rain, mountains and lochs, and I adore the people as well. Visiting there feels very much like going home. Moltissimo. Mio marito discende dal clan Cameron nelle highlands dell’ovest, e io ho antenati Fraser nati nelle terre Cameron. Penso che la landa che circonda Fort William e Glen Nevis è il posto più bello sulla Terra. Amo le pietre, la pioggia, le montagne e i laghi e allo stesso modo le persone. Visitarla è stato come ritornare a casa.

… In this regard what you think of Celtic culture? ...A questo proposito cosa ne pensi della cultura celtica?

Fascinating! Right now I’m reading about the Pictish tribes and the 8th and 9th century Gaels. It is so interesting to see how these cultures melded with the Norse and other British tribes to form the Scottish clan system. It’s also interesting to read about historic highlanders and their strong personalities. They’re mostly well meaning, but just a little naughty, and not afraid of stirring up some trouble. I can personally say that these traits are definitely passed down in the Highland DNA! Affascinante! Proprio ora sto leggendo della tribù dei Pitti e dei gaelici dell’ VIII e IX secolo. È così interessante vedere come queste culture si fusero con i Norvegesi e altre tribù inglesi per formare il sistema dei clan scozzesi. È altresì interessante leggere la storia degli highlanders e della loro forte personalità. Sono per lo più mossi da buone intenzioni, ma solo un po’ dispettosi, e non hanno paura di suscitare qualche problema. Posso dire personalmente che questi tratti sono sicuramente tramandati nel DNA degli Highland!

Fryderyk Chopin
You are a piano teacher. What do you like to play and who is your favorite artist? Sei un insegnante di pianoforte. Cosa ti piace suonare e chi è il tuo artista preferito?

Chopin. Absolutely. Mostly the nocturnes and preludes. Chopin. Assolutamente. Per lo più i notturni e preludi.

Theater is another pillar of your life. What kind of representation do you like? Is there a masterpiece that you keep in your heart? Il teatro è un altro pilastro della tua vita. Che tipo di rappresentazione ti piace? C’è qualche capolavoro che conservi nel cuore?

Il fantasma dell'Opera (2004)
I think theater is wonderful, though I do not have the talent for it myself. My daughter, however, has grown up on the stage, singing and acting, so I have spent many, many hours sitting in one! I will never get over my love for the Phantom of the Opera, and for Guys and Dolls. One makes me cry, the other makes me laugh. Penso che il teatro sia meraviglioso, anche se non ho il talento. Mia figlia, in ogni caso, è cresciuta sul palco, cantando e recitando, così ho passato molte ore seduta li! Non dimenticherò mai il mio amore per il “Fantasma dell’Opera”, e “Guys and Dolls”. Uno mi ha fatto piangere e l’altro ridere.

Before you leave, I'd like to ask you: what do you do in your spare time? Prima di lasciarti, mi piacerebbe chiederti: cosa fai nel tuo tempo libero?

I don’t have any spare time! But I am usually able to carve out some hours here and there for family history research. I love looking through old census records. Still trying to solve those puzzles of the past! Non ho molto tempo libero! Ma sono di solito in grado di ritagliarmi qualche ora qua e là per la ricerca genealogica. Mi piace guardare attraverso vecchi censimenti. Per cercare ancora di risolvere questi enigmi del passato!

And last, but not least, can you tell us something of your next novel? E ultimo, ma non meno importante, puoi dirci qualcosa riguardo il tuo prossimo romanzo?

Yes! Rook will be published in the US on April 28. It is a retelling of the classic novel The Scarlet Pimpernel, set in a future without technology, where the world has reformed but is repeating its own history, making the same mistakes as the first time around. But really it’s all about corsets, swords, spies, and breaking people free from the dungeons of the second French Revolution. You can read more about it on my website. Super excited about this story! Si! Rook sarà pubblicato negli Stati Uniti il 28 aprile. È una rivisitazione del classico romanzo “La primula rossa”, ambientato in un futuro senza la tecnologia, in cui il mondo si è riformato, ma si ripete la stessa storia, rendendo gli stessi errori come la prima volta. Ma in realtà è tutta una questione di corsetti, spade, spie, e persone rese libere dai sotterranei della seconda Rivoluzione francese. Potete saperne di più sul mio sito web. Super entusiasta di questa storia!

Thank you so much Sharon. For me it was an honor to interview you. Grazie mille Sharon. Per me è stato un onore poterti intervistare.  


And thank you for your fantastic questions! E grazie a te per le tue fantastiche domande!

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