Recensione: LA RAGAZZA CHE SAPEVA TROPPO di M.R. Carey

Titolo: La ragazza che sapeva troppo
Autore: M.R. Carey
Editore: Newton Compton
Pagine: 376
Anno di pubblicazione: 2015 

Prezzo copertina: 9,90 € 


Il mondo come lo conoscevamo non esiste più, spazzato via da un fungo killer (Ophiocordyceps) che attaccando il sistema nervoso ha trasformato gli esseri umani in zombie affamati, chiamati hungrie. Dopo vent'anni dall'infezione, tra i pochi sopravvissuti c'è ancora chi prova a trovare una cura: la dottoressa Caroline Caldwell lavora in una base isolata con alcuni "bambini" hungrie, che prima vengono educati e poi dissezionati per comprenderne il funzionamento. Tra di essi c'è Melanie, una bambina di dieci anni con un quoziente intellettivo altissimo, particolarmente legata alla sua insegnante Helen Justineau, l'unica nella base a considerare i bambini degli esseri umani.

Per questo quando Melanie viene scelta per essere dissezionata, Helen interviene per cercare di salvarle la vita. Tuttavia sarà l'attacco inaspettato di un gruppo di hungrie, guidati da alcuni Junker (essere umani predatori che vivono in modo selvaggio fuori dalle città fortificate), a salvare la bambina. Riusciti a sfuggire all'attacco, il sergente Parks, il soldato Gallagher, la dottoressa Caldwell, Miss Justineau e Melanie, si mettono in cammino per raggiungere Beacon, una città fortificata vicino Londra, con il quale hanno perso ogni collegamento da tempo. E mentre gli umani appiedati sono preoccupati di non riuscire a sopravvivere, Melanie inizia a prendere consapevolezza della propria natura...

La ragazza che sapeva troppo, opera prima dello scrittore e sceneggiatore M.R. Carey, è un romanzo a metà strada tra un horror e un thriller post-apocalittico. L'autore prende spunto dalla scoperta scientifica di un particolare specie di fungo che infetta in modo parassitario vari insetti, tra cui formiche, grilli, vespe e mosche. Questo parassita infetta il corpo del proprio ospite, dopodichè si installa nella testa e da li controlla l'infetto, costringendolo a spostarsi fino a quando non trova un terreno particolarmente adatto a riprodursi, a quel punto uccide l'insetto. I cadaveri possono infettare altri individui sani, e diffondere il morbo "zombie".

Partendo da questo dato scientifico, M.R. Carey ipotizza una diffusione a livello umano e costruisce uno scenario apocalittico in cui i pochi sopravvissuti sono costretti a vivere in città fortificate per non diventare il pasto degli hungrie. Il libro può essere diviso sostanzialmente in due parti: nella prima più lenta e psicologica all'interno della base, caratterizzata da un clima claustrofobico, l'autore ci presenta i protagonisti attraverso un'ottima analisi introspettiva, tra i quali spicca Melanie, personaggio unico di cui conosciamo i pensieri più profondi; nella seconda invece, dopo la fuga dalla base, il ritmo cresce e prevalgono le atmosfere romeriane, quando il gruppo è costretto a scappare dagli hungrie affamati. I colpi di scena si susseguono incessanti e il finale è decisamente imprevedibile.

A livello tematico, M.R. Carey contrappone la razionalità e l'individualismo dell'uomo moderno, che vuole sempre prevalere sulla natura, ai sentimenti e al valore dell'educazione, che in qualche modo dovrebbero guidare l'evoluzione umana. Un romanzo agghiacciante, potente, intenso e avvincente, capace di emozionare e intrattenere. Un libro da non perdere in attesa di poter vedere anche l'adattamento cinematografico diretto da Colm McCarthy con Gemma Arterton, Glenn Close, Paddy Considine, Sennia Nanua, Anamaria Marinca, la cui uscita è prevista nel 2017.

 
 
L'AUTORE
M.R. Carey, nato in Inghilterra nel 1959, è autore di vari libri e di fumetti, ha lavorato per la DC e la Marvel, firmando episodi acclamati dalla critica delle famose serie degli X-Men e dei Fantastici quattro. Le sue opere finiscono regolarmente nella classifica del «New York Times» dedicata alle graphic novel. È stato anche sceneggiatore di Hollywood. La ragazza che sapeva troppo, diventato in pochi mesi un successo internazionale e da cui stanno girando un film, è il suo primo romanzo.

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Il trailer di “Mio zio Jens” di Brwa Vahabpour, nelle sale italiane dal 1 ottobre grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione

Amalia, l'obliqua, Un cuore bianco come un chicco di riso, Jane e la pazzia di Lord Byron. Le indagini di Jane Austen: novità in libreria tra il 25 e il 28 agosto

La bellezza dell'asino e altri racconti, La lunga estate dei gelsomini, Evelina non è pazza per niente, Domani uccideranno Daniel: novità in libreria dal 1 settembre

Il trailer di "Rider", il nuovo progetto scritto e diretto da Roan Johnson e Davide Pavanell, al cinema dall'8 ottobre

Recensione: I bambini e la musica. Crescere con i suoni, di Alessandro Mazzetta, Giulia Spurio e Tullio Visioli

Chiamami col tuo nome. Il graphic novel, City of Mirth and Malice, The most dangerous games. Gioca o muori e altre novità in libreria dal 1 settembre

First Lady per caso, Il funerale, La cena degli inganni: novità Newton Compton in libreria dal 25 agosto

Recensione: Trasformazioni. Licantropie e altre terribili metamorfosi, a cura di Michela Pollutri con la collaborazione di Andrea Gide

Il trailer di "Maigret - L’amore e la morte", il nuovo film di Pascal Bonitzer, tratto dal romanzo di Georges Simenon “Maigret e i vecchi signori". Al cinema dal 24 settembre

Il trailer di "Beast", regia di Tyler Atkins con il premio Oscar Russell Crowe, Daniel MacPherson, Luke Hemsworth e Bren Foster. Al cinema dal 1° ottobre