venerdì 28 agosto 2015

La recensione in anteprima di ZOMBIE HISTORY, in libreria dal 31 agosto

Titolo: Zombie History
Autore:
Scott Kenemore, Livio Gambarini
Editore: Nero Press
Anno di pubblicazione: 2015 

Prezzo copertina: 8,00 €


Recensione a cura di Marika Bovenzi

Zombie History è una raccolta di due storie: La battaglia di Harlem Heights, firmato da Scott Kenemore, e La grande moria di Livio Gambarini. Un mix interculturale tra la narrativa internazionale e quella italiana. L’elemento che accomuna entrambi gli scrittori è il genere horror. Sia Kenemore che Gambarini inseriscono personaggi storici di rilievo, rispettivamente George Washington e Giovanni Boccaccio, in un "quadro" apocalittico come l'epidemia zombie. Come reagirebbero il generale americano e l’arguto scrittore italiano difronte alla piaga dei non-morti?

George Washington
Dal racconto di Kenemore emergono particolari storici legati alla Rivoluzione Americana, come l’esercito, i soldati, la vita in battaglia. Lo stesso autore non manca di descrivere la personalità di uno dei più grandi strateghi militari, George Washington appunto, sia attraverso la determinazione e le capacità diplomatiche che contraddistinsero la sua figura, sia attraverso le paure e le angosce che lo attanagliavano. La storia di Gambarini invece è ambientata nell’antica Firenze, bella e appestata. Protagonista indiscusso è Boccaccio, accompagnato da uno scalpellino di Giotto. Il poeta prima si dimostra indifferente all’inferno che si svolge al di fuori della sua finestra, colpito da pene d’amore e d’insonnia, poi diventare coraggioso e altruista verso il genere umano.

Giovanni Boccaccio
Entrambi gli scrittori utilizzano un linguaggio composto ed elegante, che si confà ai protagonisti. Lo stile, lineare e diretto, fa si che il lettore legga le storie senza troppa fatica. Il tutto è accompagnato da una profonda prefazione di Marco Battaglia, e dalle magnifiche illustrazioni di Roberta Guardascione.

Un libro a mio parere originale, sia per la maestria con cui gli autori riescono ad incastrare personaggi storici affascinanti in un contesto horror classico, sia per la combinazione (riuscita) di storia e fiction. Consigliato.

GLI AUTORI
Scott Kenemore è nato a New York nel 1977. Cresciuto a Indianapolis, Indiana, ha frequentato il Kenyon College e la Columbia University. Oggi vive a Chicago, Illinois. È autore della serie di libri umoristici Zen of Zombies e dei romanzi Zombie, Ohio; Zombie, Illinois; e Zombie, Indiana. Nell’ottobre 2014 è uscito il romanzo horror The Grand Hotel (Talos). Alcuni dei suoi racconti sono stati pubblicati in riviste, siti e giornali quali Slate.com, RAWK! Magazine, Mudrock, e The Kenyon Review. I suoi lavori sono stati tradotti anche in cinese e spagnolo. Livio Gambarini è filologo, nato nel 1986 e cresciuto a Sarnico (BG), e vive oggi a Milano, dove è tutor del corso di Alta Formazione “Il piacere della scrittura” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Finalista di Chrysalide – fantascienza (Mondadori 2013), Horror Polidori (Nero Press 2013) e Scrittori in carrozza (Ponte alle Grazie 2014), i suoi racconti hanno vinto premi e riconoscimenti dentro e fuori dalla narrativa di genere. Moderatore del forum per scrittori del portale LaTelaNera.com e curatore di antologie e progetti editoriali, ha formato il suo stile affiancando la pratica ai corsi di narrativa di Raul Montanari, Giuseppe Lupo e Marco Carrara. Del giugno 2014 è il suo romanzo d’esordio, Le colpe dei padri (Silele edizioni), un accurato thriller nel medioevo lombardo, che segna l’inizio di una serie di lavori sui Secoli Bui. Nel 2015 pubblica con Acheron Books l’historic fantasy Eternal War – Gli eserciti dei Santi.

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