Recensione: QUELLA NOTTE SONO IO, il nuovo romanzo di Giovanni Floris

Titolo: Quella notte sono io
Autore: Giovanni Floris

Editore: Rizzoli
Pagine: 235
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 18,50 €


Stefano è un uomo fortunato: un lavoro come avvocato in un ottimo studio, una moglie che lo ama e due figli adorabili. Eppure da ventisette anni qualcosa gli impedisce di godersi ogni piccola gioia: il ricordo di Mirko, un ex compagno di scuola punito in modo brutale per la sua fastidiosa diversità; una bravata finita in tragedia con i colpevoli mai puniti. E così che il telegramma ricevuto all'improvviso dalla mamma di Mirko ha tanto il sapore della resa dei conti. Sono presenti tutti nella sperduta villa di campagna: Germano, il Kapo, che ha sempre preferito la forza fisica alle parole; Lucio, l'intellettuale cinico e spietato; Silvia, la ragazza bellissima che ha mantenuto sempre la
sua arrogante superiorità; Margherita, "il cavallo di razza" che come Stefano non è mai riuscita a superare quella notte. Nella mente di tutti gli stessi interrogativi: perché sono stati riuniti nello stesso posto dopo ventisette anni? Qualcuno sospetta di loro? Può essere che Mirko è sopravvissuto all'incidente e intende denunciarli? Ma allora perché aspettare tanti anni? In un susseguirsi di rivelazioni e colpi di scena, i cinque protagonisti dovranno fare i conti con ciò che erano, ciò che hanno fatto e ciò che sono diventati...

Quella notte sono io è un romanzo sorprendente. L'impostazione è tipicamente teatrale: tutta la storia si svolge in poche ed asettiche stanze dove si consuma il dramma di personaggi sospesi tra presente e passato. In principio, l'incertezza regna sovrana e sembra emergere solo un velato pentimento da parte dei carnefici, ma con l'arrivo del primo ospite inatteso la situazione cambia velocemente, la vicenda si fa più intrigante e, come in un'immaginaria aula di tribunale, va in scena l'ultimo atto di un processo atteso per una vita intera; una vera e propria guerra di nervi tra chi vuole far emergere la verità e chi è pronto a negare ad oltranza pur di non assumersi le sue responsabilità; la tensione sale ed escono fuori segreti taciuti per ventisette anni, e con essi tutta la bassezza morale dei colpevoli, che si azzannano, si dividono e alla fine si distruggono; l'intera storia assume i contorni di un thriller, con annesso colpo di scena finale. Attraverso una prosa scorrevole, Floris mette in relazione la diversità e il bullismo, ovvero smonta il concetto di normalità con una brillante analisi matematico-filosofica, e allo stesso tempo pone il rifiuto della diversità alla base di atti di discriminazione e violenza; ma soprattutto invita i giovani a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni, sul senso di responsabilità partendo dal presupposto (da cui il titolo) che ognuno di noi non è altro che la somma delle proprie scelte. Consigliato.

"... la norma in statistica può anche essere definita moda... La moda è precisamente il numero più ricorrente in un insieme di numeri. Ad esempio, il numero più ricorrente di 2, 3, 4, 4, 7 e 10... è 4. I due 4 sono la moda, sono il centro del mondo. 2 e 3 si avvicinano, 7 e 10 sono disperatamente lontani... I 4 sono di più, e dettano la moda. Eppure noi diamo al fenomeno moda un'accezione elitaria. Invece è il prodotto di una maggioranza, di un omologazione, di un'uguaglianza che regola le differenze. Capite il paradosso? La moda è della massa. Il non è essere alla moda è di chi si distingue."

L'AUTORE
Giovanni Floris è nato a Roma il 27 dicembre 1967. Giornalista dal 1995, ha seguito come inviato del Giornale Radio Rai i maggiori avvenimenti di politica, esteri ed economia. Ha condotto Radio anch’io, è stato corrispondente dagli Usa nel 2002. È autore e conduttore di Ballarò, quest’anno alla decima edizione. Vincitore di numerosi premi tra cui Saint-Vincent, Premiolino, Flaiano, Guidarello e Elsa Morante. I suoi ultimi bestseller pubblicati da Rizzoli sono La fabbrica degli ignoranti (2008, ora in Bur), Separati in patria (2009), Zona retrocessione (2010). 

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