7 febbraio 2018

Recensione: Paper Heir, di Erin Watt. La quarta avventura dei Royals

Titolo: Paper Heir
Autore: Erin Watt
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 360
Anno di pubblicazione: 2018
Prezzo copertina: 17,90 €


Recensione a cura di Marika Bovenzi

Tremate, tremate, i Royals sono tornati! Dal 30 gennaio 2018, in tutte le librerie è stato distribuito il nuovo volume della saga dedicata ai cinque fratelli più scapestrati degli ultimi anni. Il quarto romanzo, intitolato Paper Heir, ha come protagonista nientepopodimeno che Easton Royal, il fratello scanzonato, divertente e ribelle. Di quest’ultimo si potrebbe dire che ha un vita apparentemente perfetta: soldi a valanghe, un aspetto invidiabile, ragazze a frotte e un’ammirazione sconfinata. Non tutti però sono a conoscenza dei suoi segreti, della parte più profonda della

sua esistenza, delle cicatrici che un passato doloroso e traboccante di rimpianti gli ha lasciato, e ancora peggio di un presente vuoto che lo sta trascinando pian piano nell’oscurità e negli eccessi della droga, dell’alcol, dei combattimenti illegali e delle notti estreme fatte di pericoli e scariche di adrenalina momentanee. 

Tutto lo annoia e i pochi piaceri sono effimeri sentimenti che svaniscono in un battito di ciglia. La sua vita sembra essere destinata ad una vuota sopravvivenza in un mondo frenetico e spietato, fino a quando, per un caso fortuito, incontra Hartley Wright, una ragazza acqua e sapone, semplice e desiderosa di vivere una vita normale e anonima. Quest’ultima è diversa da tutte le bambole che popolano la scuola: decisa a evitare il più possibile le sfere alte, non ha interesse nei cosiddetti “figlia di papà”, né in tutta la loro cerchia di accoliti. Sarà proprio questo suo carattere indomito e indifferente ad attirare l’attenzione del bel Easton Royal che, pur di farsi notare, combinerà un disastro dietro l’altro.

pr0crasti-nation.tumblr.com
Lo stile del romanzo è come sempre frizzante e accattivante ed è caratterizzato da un linguaggio semplice, e da dialoghi pungenti e arguti. Personalmente, ho apprezzato particolarmente il dualismo caratteriale dei personaggi: se da un lato mostrano al pubblico un carattere semplice, a tratti superficiale e indifferente; nel profondo sono figure lacerate, spezzate e costantemente in lotta contro qualcosa. Easton Royal potrebbe apparire come un ricco rampollo dai facili costumi, dedito alla bella vita, allo sperpero, poco incline alla serietà, quando in realtà è un ragazzo con delle ferite marcate, delle fragilità pressanti e dei rimpianti cocenti. La sua controparte femminile invece, Hartley, è una ragazza completamente estranea al mondo dell’esagerazione e del lusso e il suo unico desiderio è poter emergere in un mondo ostile con le proprie forze. Ma nonostante possa apparire come una persona tranquilla, indifferente a tutto ciò che la circonda, tosta e capace di farsi scivolare addosso qualsiasi critica, ha la sua buona dose di debolezze che si incarnano in una mancata fiducia da parte dei suoi genitori.

In conclusione, è un quarto volume per nulla scontato e capace di regalare nuove emozioni. Quindi, per chi ancora fosse restio a leggere questa saga, affrettatevi. Ne vale davvero la pena!

LE AUTRICI
Erin Watt è lo pseudonimo di due autrici bestseller americane, unite dalla grande passione per i libri e per la scrittura. Entrambe sono scrittrici di grande successo nel settore YA e new adult. La trilogia The Royals è il loro primo progetto insieme.