Recensione: Per lanciarsi dalle stelle, di Chiara Parenti

Titolo: Per lanciarsi dalle stelle
Autore: Chiara Parenti
Editore: Garzanti
Pagine: 345
Anno di pubblicazione: 2018
Prezzo copertina: 16,90 €

Recensione a cura di Elisabetta Martino

Tutti conosciamo la paura, e sappiamo che a volte sa essere una compagna costante della nostra vita. Su questo Chiara Parenti basa il suo romanzo, regalandoci la possibilità di vestire i panni di Sole, ormai venticinquenne, ma con una vita vissuta a metà. Sole infatti, da sempre è troppo spaventata per mettersi in gioco, e preferisce la monotonia della quotidianità trovando conforto soltanto nelle braccia di Stella, la sua migliore amica e sorella mai avuta: Stella che sa vivere fino in fondo ogni giorno; Stella che rischia; Stella così piena di vita.


Dopo la tragica e imprevista scomparsa di quest'ultima però, Sole capisce che nulla potrà ridarle i suoi vecchi giorni, così decide di onorare l’ultima sfida che la sua amica le aveva lasciato prima di scomparire per sempre: quella di smettere di vivere nello spettro della paura. Così si mette in gioco, decide di rinascere, affrontando una paura al giorno per cento giorni, da quelle più banali come parlare in pubblico, a quelle più ardue come scoprire la verità sul passato della propria famiglia, o la confessione di un amore represso da tempo. E così che sfidando se stessa diventa una simbolo di coraggio un po' per tutti. Perché la paura non può essere una coperta per proteggerci dal mondo esterno, ma l’unica cosa di cui dobbiamo avere paura.


Per lanciarsi dalle stelle è uno di quei libri che ci fa emozionare e venire sete di lettura. Un romanzo che sfiorerò i cuori di molti che verranno coinvolti nell'evoluzione di Sole, cambiandoli a loro volta e riscoprendo il gusto delle gioie semplici. Come Samanta, l’adolescente timida che le fa compagnia nelle sue avventure alla ricerca della propria personalità; come Massimo, protagonista di quell’amore taciuto e idealizzato a lungo; come la sua famiglia che da sempre nasconde segreti e cicatrici difficili da rimarginare. Proprio come avviene nella vita reale, in cui il coraggio e la speranza sono in grado di innescare un processo di cambiamento portando a conseguenze inaspettate quanto l'epilogo del romanzo stesso.

Chiara Parenti
L'AUTRICE
Chiara Parenti (1980) è nata a Lucca dove vive con il marito, il figlio, due gatti, due pesci rossi e una tartaruga. Laureata in filosofia, è giornalista pubblicista e lavora nell’ambito della comunicazione. Ama disegnare, leggere e viaggiare. Adora anche parlare di sport. La sua frase preferita è: «Il mese prossimo mi iscrivo in palestra». Il suo sito è: www.chiaraparenti.com

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